Direttamente dalla scrivania di Artemis:
Eccomi di nuovo ragazze a parlarvi di un argomento a me caro. A dire il vero ho qualche problema a farlo, mi sento stranamente emozionata.
La nostra grande ospite, Ross, me ne ha dato incarico qualche ora fa ed io, da allora, non faccio che pensarci.
Il motivo di questa mia sensazione non saprei individuarlo, è una sensazione strana e indefinibile. Forse è collegata con l’ammirazione che provo per tutto ciò che si nasconde dietro lo pseudonimo Delly.
Tutto ebbe inizio quando ero bambina e cominciai a leggere libri che non erano solo favole per bambini. Quando andavo a trovare mia zia mi soffermavo davanti ad una libreria che lei teneva nel soggiorno e lì leggevo i titoli dei libri esposti cercando l’ispirazione.
Fu così che un giorno sfiorai con le dita la costina di un Delly. Lo presi in prestito e iniziò così la mia conoscenza.
Non so quanto ci misi a leggerlo e non so neanche se il primo mi piacque. So però che quando leggo il nome Delly, quando sento questo nome, una sensazione di calore si risveglia in me, sempre uguale.
Certo, sembra facile dirlo, anzi, le parole si fanno strada da sole….“è normale ricordare così dei libri che si sono letti da ragazzi. Il ricordo, la sensazione non è data dalla lettura ma da quel qualcosa che è in ogni ragazzo, che la vita trasforma ma del quale ti rimane un sapore inequivocabile”.
Queste parole mi sono sempre detta, per anni. Fino al giorno in cui ho potuto rileggere un Delly, quel giorno ho capito.
Non era un ricordo distorto il mio, né era una sensazione dovuta all’età. Era la magia di quei libri che mi faceva sentire in quel modo. Se mi domandassi che cosa abbiano quei libri per darmi queste emozioni non saprei rispondere.Le storie sono storie, i libri sono scritti bene, ma c’è qualcosa che sfugge. È come se dalle lettere impresse sulla carta si sprigionasse un’energia misteriosa che ti fa sembrare bello ciò che leggi.
Quando ero bambina volevo essere come le protagoniste di quei libri. Volevo essere retta, giusta, amorevole, pia. Ed anche oggi, rileggendo Magalì ho desiderato profondamente assomigliarle, ho guardato quella che sono diventata e criticamente pensavo a quella che avrei voluto, ora, diventare.
Come dicevo, le protagoniste di questi romanzi sono donne rette, pie, molto religiose, colme di grazia e espressione di virtù, incontaminate da un mondo che inevitabilmente corrompe chi crede debolmente o non crede affatto nella propria forza, nella grandezza della propria anima.
Il messaggio di questi romanzi è sempre uguale. La religione è la luce che aiuta a vedere e risolve la vita delle protagoniste che elargiscono la purezza della loro anima e riescono a sconfiggere il nulla che alberga negli altri.
Gli uomini più ritrosi, più disincantati e cinici, i più freddi, vengono conquistati, mutano il loro atteggiamento, si lasciano condurre e aprono il loro cuore all’Amore puro che la donna, protagonista perfetta, ispira loro.
Si tratta di vera redenzione e forse è questo il mistero Delly.
Le loro protagoniste realizzano ciò che ogni donna, solo per essere tale, desidera e cioè di portare luce in un cuore oscuro, riuscendo così a trarlo alla vita, all’Amore.
Delly rappresenta tutto questo: donne dall’Animo puro sconfiggono il male e il nulla, facendo crescere fede, speranza e Amore nei più aridi cuori.
I personaggi maschili sono veri uomini, virili cavalieri, che per quanto persi, hanno comunque grandi valori o non li hanno dimenticati. Riconoscono le virtù e le rispettano. Non sanno cosa sia la vigliaccheria e vengono tratteggiati magistralmente nelle loro inquietudini.
I romanzi Delly sono costruiti, quindi, attorno a forti caratteri.
I personaggi vivono situazioni e le affrontano con un atteggiamento che mette in evidenza la fatuità dell’apparenza, che consacra e premia l’Essere della persona e che sottolinea la sostanza delle cose.
Sono lavori che non temono di prendere posizioni decise, a volte forse eccessive, ma nonostante ciò, per quanto il lettore se ne avveda, rimane conquistato.
Si, nonostante l’esagerato riferimento alla religiosità di queste protagoniste o alla loro rettitudine, chi legge viene coinvolto nel loro modo di essere e di sentire e spesso prova ammirazione.
Per questo motivo credo che questi romanzi abbiano qualcosa di misterioso che avvince. Dipingono una realtà che per quanto brutta può essere ed è redenta perché in se ha il germe della fede, della fiducia, di questa lampada che mostra la via.
Questo carattere religioso, il fatto che le protagoniste fossero il massimo nelle attività che, all’epoca, ogni donna avrebbe dovuto fare proprie, ha portato ad attribuire a questi romanzi l’etichetta di mezzi di educazione. L’alta levatura di questi lavori ispirati dalla religione, spinsero a pensare che l’autore fosse un prete.
Delly doveva essere per forza un uomo di chiesa, non poteva essere altrimenti...ma, chi è Delly?Delly è lo pseudonimo dei fratelli Petitjean de La Rosière, Jeanne Henriette Marie e Frédéric Henri Joseph.
Nascono nel 1875-1876 e muoiono nel 1947-1949.
I romanzi Delly sono più di 100, quasi tutti opera di Marie, alcuni però sono stati scritti interamente da Frédéric:“Il mio vestito color del tempo”, ad esempio.
Resta di fondo la loro collaborazione.
(Per la loro biografia e bibliografia si rimanda al sito di cui il seguente link: http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm).
Leggere oggi questi romanzi, secondo me, richiede un certo impegno perché viviamo una realtà diversa fino all’inverosimile. Fa bene al cuore lasciarsi prendere da queste storie piene di sentimento.
Un sentimento che non viene mai partecipato per intero.
Si legge tra le righe: ti lascia in sospeso e ti scopri sperare che lui dica, esprima quel qualcosa che lo tormenta e finisci per tormentarti anche tu, come la protagonista che si sorprende anelare l’Amore di quell’uomo così diverso, ma nello stesso tempo così vicino.Un mondo pieno di principi, dunque, un mondo nel quale i sentimenti vengono esposti con difficoltà, con pudicizia, perché sono importanti. E forse è per questo motivo che l’Amore è così intenso, chi legge lo prova anche se non è espresso in tutta la sua grandezza.
Per quanto io abbia detto so di non essere stata capace di trasmettere quanto in realtà provo, ma questo mi consola perché appunto dalla lettura dei Delly ho compreso che quanto più è grande il sentimento tanto poco rende la descrizione di esso. E a proposito di questo consentitemi una breve citazione:
“Mi avvicinai silenzioso e le sedetti accanto come un mazdeo intimorito davanti al fuoco sacro, e quando cercai di parlare mi ritrovai con la lingua impacciata e le labbra paralizzate, così che mi rassegnai al silenzio – poiché il sentimento la cui profondità non ha fine viene sempre un poco sminuito se gli si vuole dar forma con espressioni finite; e tuttavia percepii che Salma nel silenzio udiva il continuo, amoroso richiamo del mio cuore, e nei miei occhi scorgeva i tremanti fantasmi della mia anima.”
[ da “Le ali spezzate” – Kahlil Gibran –]
Alla prossima,
Artemis774






42 commenti:
Grazie Artemis per questo momento di riflessione. Non conoscevo i Delly, o almeno ne avevo solo sentito parlare, senza averne mai letto uno.
Grazie per aver condiviso la tua splendida esperienza con questi romanzi... si nota che pur essendo lontano dai nostri giorni, hanno dentro molto di più di quello che si crede!;)
Artemis,sei stata perfetta!
Il mio primo romanzo rosa è stato:La casa degli Usignoli-Delly(arrivato a me per vie tortuosissime).
Ed ha nel mio cuore un posto speciale.Da allora vagando per mercatini dell'usato e bancarelle,ho comprato tutti i Delly che trovavo,sono a 10,pochi per essere contenta.
I romanzi di Delly sono molto diversi da quelli di oggi,i moderni ci travolgono con emozioni forti,ma fugaci,io dopo un Delly mi sento in pace col mondo!
Germana
Va bene, mi avete convinto! Voglio leggerne uno anch'io! Quali sono i titoli migliori e quali quelli da evitare?
Laura
Laura,
per me il migliore è
-La casa degli usignoli.
I titoli sono tanti e vari,per esempio quelli orientaleggianti o sul giallo,mi piacciono di meno.
Suggerisco:
-Anita
-La Colomba del Castello
-Il Segreto della Luzette
-L'Ondina
...e tanti altri.
cmq se non li trovi in vendita,in biblioteca si trovano,io molti li ho letti così!
Germana
Grazie Artesmis,
oggi grazie a te abbiamo scoperto
l'esistenza di questi romanzi molto diversi da quelli contemporanei...
Ho deciso di leggerne qualcuno,sono molto curiosa...
Germana ha già suggerito alcuni titoli.
E tu?
Quali titoli ci consigli?
Un abbraccio
Concetta
Sono contenta che vi interessino i Delly. Cara Concetta il mio consiglio:
Magalì
La vendetta di Rodolfo
Il mio vestito color del tempo
L'ondina
L'oratorio delle rose
Mitzi
Schiava o regina?
Un saluto a tutte ragazze e grazie di aver apprezzato la mia recensione
Caty
Grazie Caty,
ho già preso nota!
Chissà, magari riesco anch'io
a recuperarli in bibliotaca...
Un bacione
Concetta
Grazie per i consigli!
Laura
Una recensione molto bella e approfondita, ci ho ritrovato molte delle mie impressioni e appreso qualcosa che non sapevo!
Di Delly lessi, diversi anni fa, alcuni romanzi che mia madre conserva gelosamente, non ricordo i titoli, ma è vero... danno una chiave di lettura dei sentimenti e del modo d'esprimerli, lontana dai nostri giorni e proprio per questo interessante!
Artemis belissima e precisa recensione ... per me che non ne avevo mai sentito parlare è stato un piacere condividere la tua esperienza e apprezzamento per i Delly.
Ragazzeeeee non si finisce mai di conoscere cose nuove! Grazie!
Barbara
cia sono Marianna
grazie,mi hai fatto tornare indietro nel tempo e mi è sembrato che scrivessi di me: ho iniziato anche io a sostare davanti alla biblioteca di mia zia fin quando non mi ha fatto leggere Magalì (il mio preferito non so quante volte l'ho riletto) e Mitzi. Poi ho comprato (dopo tanto tempo perchè non li trovavo +) mio sole (che non mi è piaciuto), schiava o regina ed il mio vestito color del tempo ma la "magia" dei primi due ... è scomparsa
Rimango sconcertata di quanto Delly abbia avuto un ruolo determinante nelle lettrici di rosa!
Grazie Cate per questa bella finestra sul passato!
Juneross!
Io ho iniziato a leggere i Delly praticamente nella culla perchè mia nonna ha la colleziona completa (che conserva gelosamente!). Alcuni gli ho letti più di una volta, ma posso dire che malgrado uno stile diverso dall'attuale ne vale sempre la pena!
Io ho iniziato a leggere i Delly praticamente nella culla perchè mia nonna ha la colleziona completa (che conserva gelosamente!). Alcuni gli ho letti più di una volta, ma posso dire che malgrado uno stile diverso dall'attuale ne vale sempre la pena!
Ciao ragazze,
leggo con piacere i vostri commenti....come dico sempre io "Delly is for ever".
Cara Marianna,
"mio sole" non l'ho ancora letto perché non l'ho! Non ti so dire quindi se è tra i più riusciti dei Delly, ma per quanto riguarda quelli letti da ragazzina e riletti ora ritorno a dire come ho già detto nella recensione che per me la magia è tornata e sono stata presa nuovamente dal vortice calmo di quella perfezione di anime.
Caty
Carissima
sono Roberta - Rogiari di www.princestothenoir.org.
Io come scrittrice di "rosa" nasco con Delly: condivido il tuo commento alla virgola.
Come dici benissimo, c'è una magia in questi libri che né il tempo, né le stagioni possono offuscare: i caratteri, come giustamente osservi, sono forti, ma anche controversi. C'è in questi libri una profonda conoscenza della vita vera, che travalica anche le pagine più caste. La forza di questi caratteri sta nei loro principi e nella loro volontà, ma spesso non mancano le sfumature fantastiche, quando non addirittura horror o gotiche, sempre con una punta di squisita sensualità. Sono romanzi, a mio avviso, di grandissimo valore.
Lo confesso, molti dei miei lavori, anche quelli sui vampiri della fandom Buffy & Angel, nascono dall'esperienza Delly!
Il mio libro preferito (ma li ho letti quasi tutti) è L'ESILIATA. Una storia assolutamente perfetta, con archetipi assoluti: la fanciulla pura e determinata fino alla morte, il principe oscuro, sensuale e pericoloso, la prima moglie "strega e mentitrice", un divorzio, un bambino morto....un libro fantastico.
Amo moltissimo pero' anche i tre libri della serie di Lothar ed Eloisa.
Ma...non meno interessanti dei prodotti piu' "esotici" (si pensi alla saga di Elaine o a quella di Orietta) , sono i libri piu' "borghesi", quelli nei quali - come in Vivere Insieme - il tema religioso è preponderante. Hanno comunque anch'essi un fortissimo fascino.
Un abbraccio!
Roberta
www.princestothenoir.altervista.org
rogiari@fastwebnet.it
Grazie per questa "recensione". Condivido tutto. Io ne rileggo tre o quattro almeno una vota all'anno. Ogni volta che ne finisco uno penso che quello sia il più bello che ho letto, ma diciamo che quelli che preferisco e che ho letto e riletto sono:
TRA DUE ANIME
SCHIAVA O REGINA?
Solo mi chiedo: perchè oggi non riusciamo ad avere un "Delly" moderno? I romanzi che si trovano sono di così bassa lega...!
Vedo che all'ammirazione per Delly fa riscontro una profonda non conoscenza delle date di pubblicazione, dell'authorship e dei testi originali. Delly era
una fabbrica che ha scritto tra il 1893 e il 1947 ma ha continuato ad essere pubblicata fino agli anni '80, "Ma robe couleur du temps", per esempio,(che si svolge in Francia tra personaggi francesi)
non è certo scritta da un uomo, non so come possa essere nata l'idea che l'autore sia Fréderic !
Ne saprete di più a suo tempo, le ricerche continuano!
Malereyne
Che bello leggere nuovi commenti alla recensione sui Delly! Benvenute ragazze.....è un piacere sapere quanto importanti siano stati per voi i Delly, è proprio bello condividere. Mi ha fatto particolare piacere leggere che un'autrice, Roberta, debba parte della sua formazione ai nostri cari e inestimabili Delly...è una cosa che mi tocca profondamente!
Per quel che riguarda poi la "profonda non conoscenza", debbo darti ragione Malereyne. Purtroppo dei Delly c'è poco in rete e del resto non potrebbe essere altrimenti dato che i due autori non sono nostri contemporanei e il poco materiale reperibile è tutto da attribuire ad appassionati che hanno avuto la gentilezza di pubblicare on-line quanto ritenevano. Quindi permettimi di dire che la "non conoscenza profonda" come tu la definisci, può essere colmata solo attraverso una ricerca il più possibile vicina agli autori, ai luoghi da loro frequentati e magari una ricerca fatta presso la Société des Gens de Lettres, della quale Marie Delly fu parte e alla quale furono devoluti i manoscritti dei Delly, insieme con i diritti d'autore relativi, il giorno in cui, purtroppo, si aprì la successione. Queste notizie come anche altre ancora, che un'appassionata come te credo gradirà conoscere sono raccolte nel sito di cui il seguente link -che è presente anche nel testo della recensione- http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm.
E' proprio un sito affidabile, le notizie riportate sono tratte da fonti molto "vicine" agli autori: un articolo del 1958 su Marie France a cura di Elisabeth Morel e un libro "Roman du roman rose" di Guérin e Paulvé. Del resto, potrai avere contezza di ciò leggendo attentamente la pagina del sito cui ti rimando. Ivi potrai anche constatare che non solo il romanzo "il mio vestito color del tempo" è stato interamente scritto da Frédéric Delly, ma anche altri come "Schiava o....regina?" 1910, "L' infedele" 1927, "Orietta" 1928 eccetera, a te il piacere di scoprire gli altri.
Ti prego comunque di farmi sapere, una volta effettuata la tua ricerca, i risultati cui giungerai, te ne sarei molto grata e con me anche le ragazze che frequentano questo blog e coloro che stimano quanto noi i Delly.
Un saluto a tutte,
Cate
Cara Artemis anch'io sono tornata indietro nel tempo leggendo la tua recensione dei romanzi Delly. da ragazzina ne ho letti molti e mi è tornata la voglia di rileggerli. Un abbraccio Monica
Anch'io sono appassionata dei romanzi di Delly, che hai tempi ho letto tutti, Ora ne posseggo solo alcuni ereditati da mia nonna. Qualcuno sa dirmi dove posso comprarne altri?
Grazie atutte
ciao,
potresti provare a vedere su ebay , oppure sul sito di compravendita libri.
Juneross
Ciao caty, che bello trovare un'appassionata di delly! io ne ho una collezione ereditata da mia mamma, quelli della rosa e persino alcuni vetusti con la copertina azzurra...fanno una tenerezza! condivido tutto quello che hai scritto, anch'io ricordo bene quel sentimento di evasione dalla realtà che mi portava a desiderare di vivere in quel mondo ideale! se ti interessa una zoppicante traduzione italiana scritta dell'articolo francese che citi, l'ho fatta per mia mamma e te la invio, ma devi avere pietà del mio francese... ;-D
Anto
PS io adoro 'L'esiliata', 'La scintilla' e 'Un amore del tempo che fu'...
Ho avuto il primo Delly a 12 anni dalla nonna e li ho sempre portati dentro. Adesso li colleziono, cercandoli sui mercatini: me ne mancano 8! Ho un problema: alcuni non riesco a trovarli negli elenchi, ad esempio "la scintilla" e "i gufi delle rocce rosse". Sapete perchè? Non sono pubblicati da Salani. Qualcuno ha l'elenco completo dei romnanzi con la data della prima pubblicazione?
Grazie per l'aiuto. Roberta
PS Io adoro: Nelle tue mani e Orgoglio domato (ma sono due o tre i romanzi di Eloisa?), Fu come un sogno, Comando al destino e La ragazza dagli occhi verdi e tanti altri.
Ciao anonimo/a (penso "a"!), nella mia collezione (Romanzi della rosa Salani, copertina rosa, stampati intorno agli anni 50) "La scintilla" è in appendice a "L'infedele", se ce l'hai controlla, se no se vai per mercatini e trovi quell'edizione, dovrebbe essere fatta così!
PS in Francia ho trovato l'edizione francese, si intitola "La jeune fille emmurée"...e Isabella si chiama Annabel!
Anto
Googlando ho dedotto che il vecchio "La scintilla" è stato pubblicato nelle edizioni successive, quelle con la copertina illustrata, con il titolo "La vittoria di Annabel"...buona ricerca! ;-)
Carissime,
che bello leggervi! Sapete la mia più grande soddisfazione sarebbe quella di vedere rieditati questi bellissimi libri. Sarebbe veramente stupendo!
Ciao Monica, i Delly in mio possesso hanno tre diverse provenienze. Alcuni, i primi, me li ha regalati mia zia quando ha saputo quanto sono state importanti le mie letture a casa sua e quanto ho apprezzato questi autori. Altri li ho trovati un giorno in una libreria che svendeve molti titoli de "i romanzi della rosa". Ricordo che erano legati a due a due e li pagai 4 mila lire la coppia. Belli quei tempi....se solo ci penso assaporo i miei 17 anni. Altri ancora, i più a dire il vero, li ho acquistati su e-bay. Se riesci a monitorare le aste noterai come alcuni vengono venduti a prezzi più che accessibili.
Ciao Anto,
sono felice di leggere i sentimenti che condividiamo per i Delly. I miei preferiti sono Schiava o regina, Magalì, Mitzi.
Ciao Roberta,
alla tua domanda ha risposto Anto, io vorrei solo aggiungere che "I gufi dalle rocce rosse" li ho potuti trovare in un'edizione sempre Salani ma non appartenente alla collana "i romanzi della rosa". Questo libro me lo sono fatta strappare di mano durante un'asta, non ti dico la delusione!!!
Ragazze, apprezzo molto i vostri interventi e vi ringrazio delle vostre parole di apprezzamento, per me è un onore pensare di essere riuscita in qualche modo a dar voce a tutti i nostri sentimenti.
Alla prossima
Caty (Artemis774)
Per Roberta.
Cara Roberta scrivo per rettificare quanto ho lasciato detto a proposito de "i gufi dalle rocce rosse". Questo libro è stato pubblicato da CAPPELLI, non da Salani!
a presto
baci
Caty
La vittoria di Annabel ce l'ho... vado subito a controllare se è davvero la scintilla. Grazie per le segnalazioni, sono preziose... Cero che so anonimA, mi chiamo Roberta. Ciao a tutte
Ciao Roberta,leggi leggi e pi facci sapere che ne pensi!
Ho controllato. In effetti La scintilla e La vittoria di Annabel sono lo stesso romanzo, anche se le due edizioni si discostano moltissimo. I nomi dei ragazzi cambiano tutti, ad esempio, e i due romanzi sono di lunghezza diversa, il secondo è molto più dettagliato.
Anch'io, oltre a rileggere, sto facendo ricerche, anche perchè sto riordinando la collezione. Dovrei avere un'ottantina di volumi, alcuni doppi. Le edizioni più vecchie, degli anni trenta, sono bellissime. L'edizione che amo meno ha la scritta enorme delly sulla costa del volume. Ho buttato via le sovracopertine tempo fa e me ne sono pentita!!
Un abbraccio a tutte, Roberta
Ciao a tutte, è fantastico questo blog, veramente dà voce e spazio alla passione per il rosa e ai sentimenti suscitati dalla lettura degli amati delly! grazie a tutti/e! Per Roberta: chiedo scusa, la tua firma c'era e mi è sfuggita...un saluto da Anto PS ora sono curiosa di confrontare 'La scintilla' con 'La vittoria di Annabel'...lunedì parto alla ricerca!
http://www.mariclaboggio.it/pagine/schede/rosadelly.html
qualcuna ha avuto la fortuna di vederlo? Ricordo che in anni lontani lessi che lo avrebbero rappresentato durante il festival 'Rosa a Gabicce', e io non potei andare....sigh!
Basta, le informazioni sono troppo frammentarie! Ho iniziato una summa che riunisca tutti i dati in un unico foglio EXCEL. Se avrò la pazienza di finire, lo invierò a chi vorrà!!
Sto scoprendo un sacco di cose interessanti mettendo in ordine...
Ciao a tutte!
roberta
ciao roberta!
se riesci a fare una bella ricerca e vuoi condividerla con noi, scrivimi all'indirizzo junerosstaff@gmail.com si potrebbe organizzare un bel post se ti fa piacere!
buona ricerca!!
juneross
Certo che voglio condividerla, anche perchè sarà probabibile che contenga errori, l'aiuto di tutti nel segnalarli sarà prezioso. Ad esempio secondo me c'è confusione tra l'anno di prima pubblicazione e l'anno dell'edizione di un certo volume. Vi sembra possibile che ci siano date successive (e di molto) alla morte dei due fratelli? Magari sì, non lo so, visto che alcuni romanzi non sono stati ancora tradotti!
Qui ad es. ci sono pochissime date
http://www.yadirs.net/romanzirosahomage/rr-biblio-d.htm
Qui si arriva fino al 1975!
http://www.romance-novels.org/authors/delly.htm#title
Chi lo sa mi aiuti!
Pazienza per il lavoro, sono circa a metà...
Un abbraccio Roberta
Alla loro morte i Delly lasciarono i loro diritti di autore alla SDGL che continuo a far pubblicare i loro romanzi. In piu Tallandier il loro maggiore editore aveva un certo numero di inediti: infatti Le Sceau de Satan lo fece uscire nel 1969 (l'ultimo romanzo di Delly)
Un gruppo di studiosi delliniani si é riunito a Roma il 21 maggio scorso per preparare un numero della rivista Rocambole tutto dedicato a Delly che uscira nel 2010. Vi saranno inclusi una biografia e una bibliografia complete Biografia completa e bibliografia saranno pubblicati nel sito http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm gentilmente citato dalla autrice di questo blog.
Helen Bliss
Carissima Roberta, che entusiasmo! Complimenti vivissimi. Io avrei risposto alle tue domande come ha fatto Helen. Ahimè, non so di più. Ti posso solo dire che attendo con ansia il giorno in cui si potranno leggere e consultare i dati raccolti e le scoperte fatte durante il convegno che si è tenuto a Roma. Se me ne sarà data la possibilità acquisterò con immensa gioia la rivista alla quale Helen fa riferimento.
Carissima Helen,
per caso ci conosciamo? Mi sembra di averti già incontrato sul web!
Volevo approfittare per fare una precisazione....ci terrei infatti che si sapesse.
Ragazze care,
citare il sito "bibliotheque de Suzette" non è una questione di gentilezza, ve lo assicuro. E' per me infatti un segno di rispetto e di gratitudine. Proprio grazie a questo sito infatti ho avuto l'opportunità di conoscere tante cose sui nostri amati Delly.
Un'ultima cosa....
sono lieta di leggere tutta questa passione per i Delly, mi convince del fatto che ancora siano forti gli ideali nei cuori della gente. Credo che sia una cosa bellissima...l'ennesimo regalo dei Delly per i loro lettori!
Alla prossima ragazze
aspetto nuove,
baci
Caterina
cara caterina, purtroppo en la nostra societa' moderna quello che dovrebbe essere normale diventa rimarchevole. In confronto a quelli/e che , senza citarne gli autori, si sono impossessati a cuor contento del contenuto del nostro sito , frutto di tempo e soldi (tanti soldi!!!...viaggi a Parigi e Avignone, acquisti libri e riviste di referenze , visite agli archivi, etc... ) la tua citazione ci ha fatto veramente piacere.
Grazie un abbraccio
Helen Bliss
Grazie per le risposte, avevo letto del convegno. Capisco meglio ora la faccenda delle date. Continuo con maggiore entusiasmo a completare il mio file perchè mi serve per tenere sotto controllo i titoli dei romanzi mancanti alla mia collezione, le trame, le illustrazioni, ecc.. Pensate che ho scoperto di avere un volume difettoso che ha un gruppo di pagine appartenenti ad un altro romanzo ...
Ho completato il file della bibliografia dei Delly con molti dubbi ed alcune certezze, forse è meglio che condivida subito con voi le mie scoperte invece di cercare la perfezione. Ho avuto un colpo di fortuna. Mi sono iscritta ad un blog, questo: A propos de Littérature Populaire [board@forumactif.com] e ho trovato un post contenente un buon elenco di romanzi delly con primo editore e data. Juneross, se vuoi ti invio il mio file semicompleto domani pomeriggio. Il problema è che è pesante perchè ho incollato tutte le miniature di copertine che ho trovato. Se preferisci faccio un file light solo con titolo italiano, francese, editore e data. Dimmi tu.
I Delly sono stati i compagni della mia giovinezza e oggi li cerco nei mercatini in modo da rileggerli. Mi piacerebbe tanto che fossero ripubblicati perchè sono letture piacevoli, che fanno bene al cuore e che possono rendere speciali quei momenti di pausa che ogni tanto è bello prendersi. Io amo leggerli in estate nei parchi o in giardino e ho provato a consigliarli anche a mia nipote. Purtroppo oggi libri così "impegnativi" dal punto di vista descrittivo, così ricchi in espressioni e con una morale semplice ma pulita non riscuotono grandi successi. Come ho detto vorrei che fossero ripubblicati, se qualcuno ne avesse notizia, vi prego di scriverlo sul blog, andrò a comprarli subito.
Posta un commento