Delly....

Direttamente dalla scrivania di Artemis:

Eccomi di nuovo ragazze a parlarvi di un argomento a me caro. A dire il vero ho qualche problema a farlo, mi sento stranamente emozionata.
La nostra grande ospite, Ross, me ne ha dato incarico qualche ora fa ed io, da allora, non faccio che pensarci.
Il motivo di questa mia sensazione non saprei individuarlo, è una sensazione strana e indefinibile. Forse è collegata con l’ammirazione che provo per tutto ciò che si nasconde dietro lo pseudonimo Delly.
Tutto ebbe inizio quando ero bambina e cominciai a leggere libri che non erano solo favole per bambini. Quando andavo a trovare mia zia mi soffermavo davanti ad una libreria che lei teneva nel soggiorno e lì leggevo i titoli dei libri esposti cercando l’ispirazione.
Fu così che un giorno sfiorai con le dita la costina di un Delly. Lo presi in prestito e iniziò così la mia conoscenza.
Non so quanto ci misi a leggerlo e non so neanche se il primo mi piacque. So però che quando leggo il nome Delly, quando sento questo nome, una sensazione di calore si risveglia in me, sempre uguale.

Certo, sembra facile dirlo, anzi, le parole si fanno strada da sole….“è normale ricordare così dei libri che si sono letti da ragazzi. Il ricordo, la sensazione non è data dalla lettura ma da quel qualcosa che è in ogni ragazzo, che la vita trasforma ma del quale ti rimane un sapore inequivocabile”.
Queste parole mi sono sempre detta, per anni. Fino al giorno in cui ho potuto rileggere un Delly, quel giorno ho capito.
Non era un ricordo distorto il mio, né era una sensazione dovuta all’età. Era la magia di quei libri che mi faceva sentire in quel modo. Se mi domandassi che cosa abbiano quei libri per darmi queste emozioni non saprei rispondere.

Le storie sono storie, i libri sono scritti bene, ma c’è qualcosa che sfugge. È come se dalle lettere impresse sulla carta si sprigionasse un’energia misteriosa che ti fa sembrare bello ciò che leggi.
Quando ero bambina volevo essere come le protagoniste di quei libri. Volevo essere retta, giusta, amorevole, pia. Ed anche oggi, rileggendo Magalì ho desiderato profondamente assomigliarle, ho guardato quella che sono diventata e criticamente pensavo a quella che avrei voluto, ora, diventare.

Come dicevo, le protagoniste di questi romanzi sono donne rette, pie, molto religiose, colme di grazia e espressione di virtù, incontaminate da un mondo che inevitabilmente corrompe chi crede debolmente o non crede affatto nella propria forza, nella grandezza della propria anima.

Il messaggio di questi romanzi è sempre uguale. La religione è la luce che aiuta a vedere e risolve la vita delle protagoniste che elargiscono la purezza della loro anima e riescono a sconfiggere il nulla che alberga negli altri.
Gli uomini più ritrosi, più disincantati e cinici, i più freddi, vengono conquistati, mutano il loro atteggiamento, si lasciano condurre e aprono il loro cuore all’Amore puro che la donna, protagonista perfetta, ispira loro.

Si tratta di vera redenzione e forse è questo il mistero Delly.
Le loro protagoniste realizzano ciò che ogni donna, solo per essere tale, desidera e cioè di portare luce in un cuore oscuro, riuscendo così a trarlo alla vita, all’Amore.
Delly rappresenta tutto questo: donne dall’Animo puro sconfiggono il male e il nulla, facendo crescere fede, speranza e Amore nei più aridi cuori.

I personaggi maschili sono veri uomini, virili cavalieri, che per quanto persi, hanno comunque grandi valori o non li hanno dimenticati. Riconoscono le virtù e le rispettano. Non sanno cosa sia la vigliaccheria e vengono tratteggiati magistralmente nelle loro inquietudini.

I romanzi Delly sono costruiti, quindi, attorno a forti caratteri.
I personaggi vivono situazioni e le affrontano con un atteggiamento che mette in evidenza la fatuità dell’apparenza, che consacra e premia l’Essere della persona e che sottolinea la sostanza delle cose.
Sono lavori che non temono di prendere posizioni decise, a volte forse eccessive, ma nonostante ciò, per quanto il lettore se ne avveda, rimane conquistato.
Si, nonostante l’esagerato riferimento alla religiosità di queste protagoniste o alla loro rettitudine, chi legge viene coinvolto nel loro modo di essere e di sentire e spesso prova ammirazione.
Per questo motivo credo che questi romanzi abbiano qualcosa di misterioso che avvince. Dipingono una realtà che per quanto brutta può essere ed è redenta perché in se ha il germe della fede, della fiducia, di questa lampada che mostra la via.

Questo carattere religioso, il fatto che le protagoniste fossero il massimo nelle attività che, all’epoca, ogni donna avrebbe dovuto fare proprie, ha portato ad attribuire a questi romanzi l’etichetta di mezzi di educazione. L’alta levatura di questi lavori ispirati dalla religione, spinsero a pensare che l’autore fosse un prete.

Delly doveva essere per forza un uomo di chiesa, non poteva essere altrimenti...ma, chi è Delly?

Delly è lo pseudonimo dei fratelli Petitjean de La Rosière, Jeanne Henriette Marie e Frédéric Henri Joseph.
Nascono nel 1875-1876 e muoiono nel 1947-1949.
I romanzi Delly sono più di 100, quasi tutti opera di Marie, alcuni però sono stati scritti interamente da Frédéric:“Il mio vestito color del tempo”, ad esempio.
Resta di fondo la loro collaborazione.
(Per la loro biografia e bibliografia si rimanda al sito di cui il seguente link: http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm).

Leggere oggi questi romanzi, secondo me, richiede un certo impegno perché viviamo una realtà diversa fino all’inverosimile. Fa bene al cuore lasciarsi prendere da queste storie piene di sentimento.
Un sentimento che non viene mai partecipato per intero.
Si legge tra le righe: ti lascia in sospeso e ti scopri sperare che lui dica, esprima quel qualcosa che lo tormenta e finisci per tormentarti anche tu, come la protagonista che si sorprende anelare l’Amore di quell’uomo così diverso, ma nello stesso tempo così vicino.

Un mondo pieno di principi, dunque, un mondo nel quale i sentimenti vengono esposti con difficoltà, con pudicizia, perché sono importanti. E forse è per questo motivo che l’Amore è così intenso, chi legge lo prova anche se non è espresso in tutta la sua grandezza.

Per quanto io abbia detto so di non essere stata capace di trasmettere quanto in realtà provo, ma questo mi consola perché appunto dalla lettura dei Delly ho compreso che quanto più è grande il sentimento tanto poco rende la descrizione di esso. E a proposito di questo consentitemi una breve citazione:
“Mi avvicinai silenzioso e le sedetti accanto come un mazdeo intimorito davanti al fuoco sacro, e quando cercai di parlare mi ritrovai con la lingua impacciata e le labbra paralizzate, così che mi rassegnai al silenzio – poiché il sentimento la cui profondità non ha fine viene sempre un poco sminuito se gli si vuole dar forma con espressioni finite; e tuttavia percepii che Salma nel silenzio udiva il continuo, amoroso richiamo del mio cuore, e nei miei occhi scorgeva i tremanti fantasmi della mia anima.”
[ da “Le ali spezzate” – Kahlil Gibran –]

Alla prossima,

Artemis774

79 commenti:

  1. Grazie Artemis per questo momento di riflessione. Non conoscevo i Delly, o almeno ne avevo solo sentito parlare, senza averne mai letto uno.
    Grazie per aver condiviso la tua splendida esperienza con questi romanzi... si nota che pur essendo lontano dai nostri giorni, hanno dentro molto di più di quello che si crede!;)

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  2. Artemis,sei stata perfetta!
    Il mio primo romanzo rosa è stato:La casa degli Usignoli-Delly(arrivato a me per vie tortuosissime).
    Ed ha nel mio cuore un posto speciale.Da allora vagando per mercatini dell'usato e bancarelle,ho comprato tutti i Delly che trovavo,sono a 10,pochi per essere contenta.
    I romanzi di Delly sono molto diversi da quelli di oggi,i moderni ci travolgono con emozioni forti,ma fugaci,io dopo un Delly mi sento in pace col mondo!

    Germana

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  3. Va bene, mi avete convinto! Voglio leggerne uno anch'io! Quali sono i titoli migliori e quali quelli da evitare?


    Laura

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  4. Laura,
    per me il migliore è
    -La casa degli usignoli.
    I titoli sono tanti e vari,per esempio quelli orientaleggianti o sul giallo,mi piacciono di meno.
    Suggerisco:
    -Anita
    -La Colomba del Castello
    -Il Segreto della Luzette
    -L'Ondina
    ...e tanti altri.
    cmq se non li trovi in vendita,in biblioteca si trovano,io molti li ho letti così!

    Germana

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  5. Grazie Artesmis,
    oggi grazie a te abbiamo scoperto
    l'esistenza di questi romanzi molto diversi da quelli contemporanei...
    Ho deciso di leggerne qualcuno,sono molto curiosa...
    Germana ha già suggerito alcuni titoli.
    E tu?
    Quali titoli ci consigli?

    Un abbraccio

    Concetta

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  6. Sono contenta che vi interessino i Delly. Cara Concetta il mio consiglio:
    Magalì
    La vendetta di Rodolfo
    Il mio vestito color del tempo
    L'ondina
    L'oratorio delle rose
    Mitzi
    Schiava o regina?
    Un saluto a tutte ragazze e grazie di aver apprezzato la mia recensione
    Caty

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  7. Grazie Caty,
    ho già preso nota!
    Chissà, magari riesco anch'io
    a recuperarli in bibliotaca...

    Un bacione

    Concetta

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  8. Grazie per i consigli!


    Laura

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  9. Una recensione molto bella e approfondita, ci ho ritrovato molte delle mie impressioni e appreso qualcosa che non sapevo!
    Di Delly lessi, diversi anni fa, alcuni romanzi che mia madre conserva gelosamente, non ricordo i titoli, ma è vero... danno una chiave di lettura dei sentimenti e del modo d'esprimerli, lontana dai nostri giorni e proprio per questo interessante!

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  10. Artemis belissima e precisa recensione ... per me che non ne avevo mai sentito parlare è stato un piacere condividere la tua esperienza e apprezzamento per i Delly.
    Ragazzeeeee non si finisce mai di conoscere cose nuove! Grazie!
    Barbara

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  11. cia sono Marianna
    grazie,mi hai fatto tornare indietro nel tempo e mi è sembrato che scrivessi di me: ho iniziato anche io a sostare davanti alla biblioteca di mia zia fin quando non mi ha fatto leggere Magalì (il mio preferito non so quante volte l'ho riletto) e Mitzi. Poi ho comprato (dopo tanto tempo perchè non li trovavo +) mio sole (che non mi è piaciuto), schiava o regina ed il mio vestito color del tempo ma la "magia" dei primi due ... è scomparsa

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  12. Rimango sconcertata di quanto Delly abbia avuto un ruolo determinante nelle lettrici di rosa!
    Grazie Cate per questa bella finestra sul passato!
    Juneross!

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  13. Io ho iniziato a leggere i Delly praticamente nella culla perchè mia nonna ha la colleziona completa (che conserva gelosamente!). Alcuni gli ho letti più di una volta, ma posso dire che malgrado uno stile diverso dall'attuale ne vale sempre la pena!

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  14. Io ho iniziato a leggere i Delly praticamente nella culla perchè mia nonna ha la colleziona completa (che conserva gelosamente!). Alcuni gli ho letti più di una volta, ma posso dire che malgrado uno stile diverso dall'attuale ne vale sempre la pena!

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  15. Ciao ragazze,
    leggo con piacere i vostri commenti....come dico sempre io "Delly is for ever".
    Cara Marianna,
    "mio sole" non l'ho ancora letto perché non l'ho! Non ti so dire quindi se è tra i più riusciti dei Delly, ma per quanto riguarda quelli letti da ragazzina e riletti ora ritorno a dire come ho già detto nella recensione che per me la magia è tornata e sono stata presa nuovamente dal vortice calmo di quella perfezione di anime.
    Caty

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  16. Carissima
    sono Roberta - Rogiari di www.princestothenoir.org.

    Io come scrittrice di "rosa" nasco con Delly: condivido il tuo commento alla virgola.

    Come dici benissimo, c'è una magia in questi libri che né il tempo, né le stagioni possono offuscare: i caratteri, come giustamente osservi, sono forti, ma anche controversi. C'è in questi libri una profonda conoscenza della vita vera, che travalica anche le pagine più caste. La forza di questi caratteri sta nei loro principi e nella loro volontà, ma spesso non mancano le sfumature fantastiche, quando non addirittura horror o gotiche, sempre con una punta di squisita sensualità. Sono romanzi, a mio avviso, di grandissimo valore.
    Lo confesso, molti dei miei lavori, anche quelli sui vampiri della fandom Buffy & Angel, nascono dall'esperienza Delly!
    Il mio libro preferito (ma li ho letti quasi tutti) è L'ESILIATA. Una storia assolutamente perfetta, con archetipi assoluti: la fanciulla pura e determinata fino alla morte, il principe oscuro, sensuale e pericoloso, la prima moglie "strega e mentitrice", un divorzio, un bambino morto....un libro fantastico.

    Amo moltissimo pero' anche i tre libri della serie di Lothar ed Eloisa.

    Ma...non meno interessanti dei prodotti piu' "esotici" (si pensi alla saga di Elaine o a quella di Orietta) , sono i libri piu' "borghesi", quelli nei quali - come in Vivere Insieme - il tema religioso è preponderante. Hanno comunque anch'essi un fortissimo fascino.

    Un abbraccio!
    Roberta
    www.princestothenoir.altervista.org
    rogiari@fastwebnet.it

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  17. Grazie per questa "recensione". Condivido tutto. Io ne rileggo tre o quattro almeno una vota all'anno. Ogni volta che ne finisco uno penso che quello sia il più bello che ho letto, ma diciamo che quelli che preferisco e che ho letto e riletto sono:
    TRA DUE ANIME
    SCHIAVA O REGINA?
    Solo mi chiedo: perchè oggi non riusciamo ad avere un "Delly" moderno? I romanzi che si trovano sono di così bassa lega...!

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  18. Vedo che all'ammirazione per Delly fa riscontro una profonda non conoscenza delle date di pubblicazione, dell'authorship e dei testi originali. Delly era
    una fabbrica che ha scritto tra il 1893 e il 1947 ma ha continuato ad essere pubblicata fino agli anni '80, "Ma robe couleur du temps", per esempio,(che si svolge in Francia tra personaggi francesi)
    non è certo scritta da un uomo, non so come possa essere nata l'idea che l'autore sia Fréderic !

    Ne saprete di più a suo tempo, le ricerche continuano!
    Malereyne

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  19. Che bello leggere nuovi commenti alla recensione sui Delly! Benvenute ragazze.....è un piacere sapere quanto importanti siano stati per voi i Delly, è proprio bello condividere. Mi ha fatto particolare piacere leggere che un'autrice, Roberta, debba parte della sua formazione ai nostri cari e inestimabili Delly...è una cosa che mi tocca profondamente!

    Per quel che riguarda poi la "profonda non conoscenza", debbo darti ragione Malereyne. Purtroppo dei Delly c'è poco in rete e del resto non potrebbe essere altrimenti dato che i due autori non sono nostri contemporanei e il poco materiale reperibile è tutto da attribuire ad appassionati che hanno avuto la gentilezza di pubblicare on-line quanto ritenevano. Quindi permettimi di dire che la "non conoscenza profonda" come tu la definisci, può essere colmata solo attraverso una ricerca il più possibile vicina agli autori, ai luoghi da loro frequentati e magari una ricerca fatta presso la Société des Gens de Lettres, della quale Marie Delly fu parte e alla quale furono devoluti i manoscritti dei Delly, insieme con i diritti d'autore relativi, il giorno in cui, purtroppo, si aprì la successione. Queste notizie come anche altre ancora, che un'appassionata come te credo gradirà conoscere sono raccolte nel sito di cui il seguente link -che è presente anche nel testo della recensione- http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm.
    E' proprio un sito affidabile, le notizie riportate sono tratte da fonti molto "vicine" agli autori: un articolo del 1958 su Marie France a cura di Elisabeth Morel e un libro "Roman du roman rose" di Guérin e Paulvé. Del resto, potrai avere contezza di ciò leggendo attentamente la pagina del sito cui ti rimando. Ivi potrai anche constatare che non solo il romanzo "il mio vestito color del tempo" è stato interamente scritto da Frédéric Delly, ma anche altri come "Schiava o....regina?" 1910, "L' infedele" 1927, "Orietta" 1928 eccetera, a te il piacere di scoprire gli altri.
    Ti prego comunque di farmi sapere, una volta effettuata la tua ricerca, i risultati cui giungerai, te ne sarei molto grata e con me anche le ragazze che frequentano questo blog e coloro che stimano quanto noi i Delly.

    Un saluto a tutte,
    Cate

    RispondiElimina
  20. Cara Artemis anch'io sono tornata indietro nel tempo leggendo la tua recensione dei romanzi Delly. da ragazzina ne ho letti molti e mi è tornata la voglia di rileggerli. Un abbraccio Monica

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  21. Anch'io sono appassionata dei romanzi di Delly, che hai tempi ho letto tutti, Ora ne posseggo solo alcuni ereditati da mia nonna. Qualcuno sa dirmi dove posso comprarne altri?
    Grazie atutte

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  22. ciao,
    potresti provare a vedere su ebay , oppure sul sito di compravendita libri.
    Juneross

    RispondiElimina
  23. Ciao caty, che bello trovare un'appassionata di delly! io ne ho una collezione ereditata da mia mamma, quelli della rosa e persino alcuni vetusti con la copertina azzurra...fanno una tenerezza! condivido tutto quello che hai scritto, anch'io ricordo bene quel sentimento di evasione dalla realtà che mi portava a desiderare di vivere in quel mondo ideale! se ti interessa una zoppicante traduzione italiana scritta dell'articolo francese che citi, l'ho fatta per mia mamma e te la invio, ma devi avere pietà del mio francese... ;-D

    Anto

    PS io adoro 'L'esiliata', 'La scintilla' e 'Un amore del tempo che fu'...

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  24. Ho avuto il primo Delly a 12 anni dalla nonna e li ho sempre portati dentro. Adesso li colleziono, cercandoli sui mercatini: me ne mancano 8! Ho un problema: alcuni non riesco a trovarli negli elenchi, ad esempio "la scintilla" e "i gufi delle rocce rosse". Sapete perchè? Non sono pubblicati da Salani. Qualcuno ha l'elenco completo dei romnanzi con la data della prima pubblicazione?
    Grazie per l'aiuto. Roberta
    PS Io adoro: Nelle tue mani e Orgoglio domato (ma sono due o tre i romanzi di Eloisa?), Fu come un sogno, Comando al destino e La ragazza dagli occhi verdi e tanti altri.

    RispondiElimina
  25. Ciao anonimo/a (penso "a"!), nella mia collezione (Romanzi della rosa Salani, copertina rosa, stampati intorno agli anni 50) "La scintilla" è in appendice a "L'infedele", se ce l'hai controlla, se no se vai per mercatini e trovi quell'edizione, dovrebbe essere fatta così!

    PS in Francia ho trovato l'edizione francese, si intitola "La jeune fille emmurée"...e Isabella si chiama Annabel!

    Anto

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  26. Googlando ho dedotto che il vecchio "La scintilla" è stato pubblicato nelle edizioni successive, quelle con la copertina illustrata, con il titolo "La vittoria di Annabel"...buona ricerca! ;-)

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  27. Carissime,
    che bello leggervi! Sapete la mia più grande soddisfazione sarebbe quella di vedere rieditati questi bellissimi libri. Sarebbe veramente stupendo!

    Ciao Monica, i Delly in mio possesso hanno tre diverse provenienze. Alcuni, i primi, me li ha regalati mia zia quando ha saputo quanto sono state importanti le mie letture a casa sua e quanto ho apprezzato questi autori. Altri li ho trovati un giorno in una libreria che svendeve molti titoli de "i romanzi della rosa". Ricordo che erano legati a due a due e li pagai 4 mila lire la coppia. Belli quei tempi....se solo ci penso assaporo i miei 17 anni. Altri ancora, i più a dire il vero, li ho acquistati su e-bay. Se riesci a monitorare le aste noterai come alcuni vengono venduti a prezzi più che accessibili.

    Ciao Anto,
    sono felice di leggere i sentimenti che condividiamo per i Delly. I miei preferiti sono Schiava o regina, Magalì, Mitzi.

    Ciao Roberta,
    alla tua domanda ha risposto Anto, io vorrei solo aggiungere che "I gufi dalle rocce rosse" li ho potuti trovare in un'edizione sempre Salani ma non appartenente alla collana "i romanzi della rosa". Questo libro me lo sono fatta strappare di mano durante un'asta, non ti dico la delusione!!!

    Ragazze, apprezzo molto i vostri interventi e vi ringrazio delle vostre parole di apprezzamento, per me è un onore pensare di essere riuscita in qualche modo a dar voce a tutti i nostri sentimenti.
    Alla prossima

    Caty (Artemis774)

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  28. Per Roberta.

    Cara Roberta scrivo per rettificare quanto ho lasciato detto a proposito de "i gufi dalle rocce rosse". Questo libro è stato pubblicato da CAPPELLI, non da Salani!
    a presto
    baci
    Caty

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  29. La vittoria di Annabel ce l'ho... vado subito a controllare se è davvero la scintilla. Grazie per le segnalazioni, sono preziose... Cero che so anonimA, mi chiamo Roberta. Ciao a tutte

    RispondiElimina
  30. Ciao Roberta,leggi leggi e pi facci sapere che ne pensi!

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  31. Ho controllato. In effetti La scintilla e La vittoria di Annabel sono lo stesso romanzo, anche se le due edizioni si discostano moltissimo. I nomi dei ragazzi cambiano tutti, ad esempio, e i due romanzi sono di lunghezza diversa, il secondo è molto più dettagliato.
    Anch'io, oltre a rileggere, sto facendo ricerche, anche perchè sto riordinando la collezione. Dovrei avere un'ottantina di volumi, alcuni doppi. Le edizioni più vecchie, degli anni trenta, sono bellissime. L'edizione che amo meno ha la scritta enorme delly sulla costa del volume. Ho buttato via le sovracopertine tempo fa e me ne sono pentita!!
    Un abbraccio a tutte, Roberta

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  32. Ciao a tutte, è fantastico questo blog, veramente dà voce e spazio alla passione per il rosa e ai sentimenti suscitati dalla lettura degli amati delly! grazie a tutti/e! Per Roberta: chiedo scusa, la tua firma c'era e mi è sfuggita...un saluto da Anto PS ora sono curiosa di confrontare 'La scintilla' con 'La vittoria di Annabel'...lunedì parto alla ricerca!

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  33. http://www.mariclaboggio.it/pagine/schede/rosadelly.html

    qualcuna ha avuto la fortuna di vederlo? Ricordo che in anni lontani lessi che lo avrebbero rappresentato durante il festival 'Rosa a Gabicce', e io non potei andare....sigh!

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  34. Basta, le informazioni sono troppo frammentarie! Ho iniziato una summa che riunisca tutti i dati in un unico foglio EXCEL. Se avrò la pazienza di finire, lo invierò a chi vorrà!!
    Sto scoprendo un sacco di cose interessanti mettendo in ordine...
    Ciao a tutte!
    roberta

    RispondiElimina
  35. ciao roberta!
    se riesci a fare una bella ricerca e vuoi condividerla con noi, scrivimi all'indirizzo junerosstaff@gmail.com si potrebbe organizzare un bel post se ti fa piacere!
    buona ricerca!!
    juneross

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  36. Certo che voglio condividerla, anche perchè sarà probabibile che contenga errori, l'aiuto di tutti nel segnalarli sarà prezioso. Ad esempio secondo me c'è confusione tra l'anno di prima pubblicazione e l'anno dell'edizione di un certo volume. Vi sembra possibile che ci siano date successive (e di molto) alla morte dei due fratelli? Magari sì, non lo so, visto che alcuni romanzi non sono stati ancora tradotti!
    Qui ad es. ci sono pochissime date
    http://www.yadirs.net/romanzirosahomage/rr-biblio-d.htm
    Qui si arriva fino al 1975!
    http://www.romance-novels.org/authors/delly.htm#title
    Chi lo sa mi aiuti!
    Pazienza per il lavoro, sono circa a metà...
    Un abbraccio Roberta

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  37. Alla loro morte i Delly lasciarono i loro diritti di autore alla SDGL che continuo a far pubblicare i loro romanzi. In piu Tallandier il loro maggiore editore aveva un certo numero di inediti: infatti Le Sceau de Satan lo fece uscire nel 1969 (l'ultimo romanzo di Delly)
    Un gruppo di studiosi delliniani si é riunito a Roma il 21 maggio scorso per preparare un numero della rivista Rocambole tutto dedicato a Delly che uscira nel 2010. Vi saranno inclusi una biografia e una bibliografia complete Biografia completa e bibliografia saranno pubblicati nel sito http://www.bibliothequedesuzette.com/Delly.htm gentilmente citato dalla autrice di questo blog.
    Helen Bliss

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  38. Carissima Roberta, che entusiasmo! Complimenti vivissimi. Io avrei risposto alle tue domande come ha fatto Helen. Ahimè, non so di più. Ti posso solo dire che attendo con ansia il giorno in cui si potranno leggere e consultare i dati raccolti e le scoperte fatte durante il convegno che si è tenuto a Roma. Se me ne sarà data la possibilità acquisterò con immensa gioia la rivista alla quale Helen fa riferimento.

    Carissima Helen,
    per caso ci conosciamo? Mi sembra di averti già incontrato sul web!


    Volevo approfittare per fare una precisazione....ci terrei infatti che si sapesse.
    Ragazze care,
    citare il sito "bibliotheque de Suzette" non è una questione di gentilezza, ve lo assicuro. E' per me infatti un segno di rispetto e di gratitudine. Proprio grazie a questo sito infatti ho avuto l'opportunità di conoscere tante cose sui nostri amati Delly.

    Un'ultima cosa....
    sono lieta di leggere tutta questa passione per i Delly, mi convince del fatto che ancora siano forti gli ideali nei cuori della gente. Credo che sia una cosa bellissima...l'ennesimo regalo dei Delly per i loro lettori!

    Alla prossima ragazze
    aspetto nuove,
    baci
    Caterina

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  39. cara caterina, purtroppo en la nostra societa' moderna quello che dovrebbe essere normale diventa rimarchevole. In confronto a quelli/e che , senza citarne gli autori, si sono impossessati a cuor contento del contenuto del nostro sito , frutto di tempo e soldi (tanti soldi!!!...viaggi a Parigi e Avignone, acquisti libri e riviste di referenze , visite agli archivi, etc... ) la tua citazione ci ha fatto veramente piacere.
    Grazie un abbraccio
    Helen Bliss

    RispondiElimina
  40. Grazie per le risposte, avevo letto del convegno. Capisco meglio ora la faccenda delle date. Continuo con maggiore entusiasmo a completare il mio file perchè mi serve per tenere sotto controllo i titoli dei romanzi mancanti alla mia collezione, le trame, le illustrazioni, ecc.. Pensate che ho scoperto di avere un volume difettoso che ha un gruppo di pagine appartenenti ad un altro romanzo ...

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  41. Ho completato il file della bibliografia dei Delly con molti dubbi ed alcune certezze, forse è meglio che condivida subito con voi le mie scoperte invece di cercare la perfezione. Ho avuto un colpo di fortuna. Mi sono iscritta ad un blog, questo: A propos de Littérature Populaire [board@forumactif.com] e ho trovato un post contenente un buon elenco di romanzi delly con primo editore e data. Juneross, se vuoi ti invio il mio file semicompleto domani pomeriggio. Il problema è che è pesante perchè ho incollato tutte le miniature di copertine che ho trovato. Se preferisci faccio un file light solo con titolo italiano, francese, editore e data. Dimmi tu.

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  42. I Delly sono stati i compagni della mia giovinezza e oggi li cerco nei mercatini in modo da rileggerli. Mi piacerebbe tanto che fossero ripubblicati perchè sono letture piacevoli, che fanno bene al cuore e che possono rendere speciali quei momenti di pausa che ogni tanto è bello prendersi. Io amo leggerli in estate nei parchi o in giardino e ho provato a consigliarli anche a mia nipote. Purtroppo oggi libri così "impegnativi" dal punto di vista descrittivo, così ricchi in espressioni e con una morale semplice ma pulita non riscuotono grandi successi. Come ho detto vorrei che fossero ripubblicati, se qualcuno ne avesse notizia, vi prego di scriverlo sul blog, andrò a comprarli subito.

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  43. Ciao a tutte!ho letto con interesse sia la recensione sia i vari commenti e devo dire che mi si è aperto un mondo!avendo a che fare con l'editoria mi chiedevo come potesse essere accolta dal pubblico un'eventuale riedizione di qualche titolo dei Delly e devo dire che sono rimasta molto sorpresa nel constatare che ancora molte persone amano questi romanzi. speriamo di riuscire ad acquisire i diritti ridando vita a questi libri!
    Maria Teresa

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  44. ciao a tutte complimenti per il sito, molto iteressante. ho letto in rete che una piccola casa editrice vuole riproporre i delly, che ne pensate? sissi

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  45. ciao sissi e ciao maria teresa, grazie per esservi fermate nel blog ed avere letto le onformazioni.
    Io so che alcuni titoli nell'usato dei delly sono abbastanza costosi. vi basti pensare che quaclhe tempo fa li ho visti su di una bancarella dell'atiquariato e mi hanno chiesto 6 euro a copia, il venditore mi diceva che erano pezzi rari :))
    se avete notizie di prossima pubblicazione, per favore , fateci sapere!

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  46. Il nome Delly è per me come una dolce carezza; il ricordo di tante bellissime ore a leggere pagine indimenticabili e meravigliose. E' un sognare ad occhi aperti; è come entrare in un mondo "pulito" che oggi purtroppo è assai raro. Se davvero Maria Teresa riuscisse nell'intento di ripubblicare quei meravigliosi libri, ne sarei più che felice. Sono stati i libri della mia mamma, li ho letti e riletti mille volte e qualcuno è ormai un po' consumato..... ma la magia di quelle pagine non muore mai. Il primo Delly che ho letto è stato "la stella del re" e poi "Cuori nemici quale?" e "Cuore nemici: Orietta" e da lì non ho piu' smesso......
    Spero di vedere presto la riedizione di quella meravigliosa collana..........
    Grazie a tutti
    Myangel63

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  47. cara Artemis, per caso mentre sono alla ricerca di qualche notizia sui Delly ti incontro e leggo il tuo blog:bellissimo. Finalmente si parla di Delly come questi due fratelli meritano.Io sono in possesso di moltissimi Delly, alcuni della mia mamma (nata del 1919)con le copertine di tela rosa e le miniature ben coservate, altri acquistati da me negli anni 50/6o con le sovracopertine colorate.Quello che amo di più: forse "Magalì"ma poi "Tra due anime" e "la garra bianca" con quella miniatura anni venti...E non finirei più..solo una cosa per adesso aggiungo..leggendo molti libri moderni ogni tanto sento il bisogno di riprendere in mano i miei cari Delly per pensare ad un mondo in cui la Bontà, la Fede, l'Amore, il senso del Dovere erano vita e non solo parole.

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  48. Carissima Maria Paola,
    grazie delle tue belle parole...io amo i libri dei Delly come te e tante altre persone, condivido pienamente i tuoi sentimenti.... Come te anche io ogni tanto mi dedico alla lettura di un Delly, per staccare da tutto, dalla vita che conduciamo oggi e anche dalle letture di questi tempi, proprio per rivivere la semplicità dei sentimenti puri.
    Adesso sto leggendo "Il conte di Faldesten"!
    Sono felice che tu sia approdata in questo angolo tutto per i Delly. Come hai potuto notare il mio articolo è stato pubblicato su un blog dedicato alle letture femminili, un blog che non è mio, ma della cara Juneross ;)
    Ti abbraccio virtualmente,
    Caterina

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  49. Ciao a tutti,
    Sono rimasta piacevolmente sorpresa del successo che ancora questi libri riscuotono,li leggevo negli anni 70, alcuni ricevuti in eredita' da mia madre, edizioni del 1942. Oggi li ho passati a mia figlia, che li legge con tanta passione. Fanno riscoprire il valore dei sentimenti, che oggi purtroppo , passa spesso in secondo piano.
    Secondo me sono utilissimi per fare appassionare alla lettura le nuove generazioni.
    A presto

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  50. Ragazze, io li ho tutti, tranne i gufi delle rocce rosse. Ma non è che magari è uno di quelli vecchi a cui hanno cambiato il titolo? Come per il signor di Torquay, che è il tesoro nascosto!!
    Comunque tra i bellissimi citerei: figlia del mistero-Un dramma a Madapoura, Quale e Orietta, La luna d'oro 2 volumi. Io ogni tanto me li rileggo ancora oggi, dopo più di 50 anni da quando ho letto il primo!! Ciao Dindi

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  51. Che bello scoprire che questa passione è condivisa da tantissime altre persone! Mia mamma è sempre stata patita di questa collana e piano piano abbiamo collezionato più di 50 volumi, non sono di Delly ma anche di Hull e altri.
    Ho 23 anni e quei romanzi mi hanno segnata e accompagnata per tutta l'adolescenza. Il mio primo romanzo è stato Schiava...o Regina? Che emozioni! E subito dopo sono passata a Nelle tue Mani e Orgoglio Domato, assolutamente i miei preferiti! Quelle atmosfere, e quelle passioni. Proprio in questi 3 giorni ho letto altri 4 romanzi, tutti d'un fiato.
    Sarebbe bellissimo vederli realizzati sul grande schermo, porterebbero un po' di valori in questa società così trasfigurata e abbruttita!

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  52. ciao a tutti io ho 12 anni e ho cominciato a leggere i delly a 8 anni . il mio 1° delly è stato Schiava... o Regina? è stato bellissimo!!!i miei preferiti sono l'asia la volle , figlia del mistero e un dramma a madapoura( sempre della stessa collezzione) poi mi è piaciuto anke la lupa vorace - l'accusatrice e fuggo ho deciso.in questi ultimi giorni ho letto degli altri libri. purtroppo questi libri essendo di mia nonna ho letto quelli ke erano rimasti xke altri sono stati rubati... cmq io sto ceercando degli altri libri .a presto ciao mariana

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  53. anch'io sono un'appassionata di delly, ho letto i primi romanzi 15 anni fa ed è stato amore a prima vista! vado a caccia dei volumi che mi mancano, circa una ventina, ovunque io vada: mercatini, librerie dell'usato e non.. ho appena finito di rileggere (la sesta volta?)"nelle tue mani" e "orgoglio domato" e ogni volta le stesse emozioni! I buoni sentimenti che finalmente hanno la meglio sul male...sono felicissima di aver trovato amiche con la mia stessa passione. ciao a tutti. Ci sono novità riguardo a quello che ho letto circa la nuova pubblicazione dei delly? grazie.

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  54. Ho letto con interesse ciò che avete detto fino ad ora...ma non trovo riferimenti esatti per saperne di più, ad esempio Cate dice che è molto interessante un articolo a cura di Elisabeth Morel su Marie France del 1958...ma che numero?che mese?dove lo posso trovare???

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  55. Avevo dodici anni quando il primo volume mi fu prestato: "Il re delle Ande". Meraviglioso! Da li ogni settimana ne divoravo uno acquistato con la paghetta in una antica cartoleria in cui ad accogliermi c'era una anziana signora dai capelli bianchi che mi accoglieva da dietro il bancone sculturato e odoroso di cera d'api. E' accaduto nel secolo scorso, ma non sono così anziana...
    Credo cara Artemis che il fascino irresistibile di quei libri, oltre che nelle cose che tu hai così ben descritto sia da ricercarsi nella grande cultura dei due scrittori, costituita da sapienze che hanno orogini molto antiche. Traspare dalle descrizioni fisiche dei luoghi e degli ambienti e se mi posso permettere direi che proprio nel " Re delle Ande " potrebbe esserci l'impronta del fratello. ma credo che la collaborazione procedesse di pari passo in ogni testo perchè Mademoiselle Janne pareconducesse vita molto ritirata e quindi non poteva avere conoscenza di paesaggi così esotici. Dopo i Delly sono passata ad Asimov.

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  56. Fantastici i romanzi di Delly!!! Il primo - Schiava o regina? - l'ho comprato alla Standa quando ero al liceo (una nuova riedizione in brossura) su consiglio di mia mamma, che li leggeva in collegio dalle suore. Mi sembrò molto anacronistico ed un po' buffo (il principe voleva impedire a Lisa di studiare il latino... magari avessi avuto anch'io un fidanzato così!!! :-D), ma la storia mi conquistò e comprai tutta la collezione vergognandomi un po'... La mia migliore amica ed io eravamo fan sfegatate della Cartland, più "moderna", e non sona mai riuscita a farle piacere i romanzi di Delly, ma lei, da ottima amica qual'è ancora dopo 25 anni, mi ha scovato nei mercatini quasi tutti i libri della collezione Salani: per mia madre e per me è stata una festa! Alcuni però non mi sono affatto piaciuti, troppa religione e troppa perfezione morale, anche troppa ipocrisia... Qualcuna ha mai letto "Fu come un sogno"? Più ipocrita di così... Cmq ho chiamato mia figlia Lisa, come l'eroina del mio primo di Delly...

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  57. Per me il Rosa è soltanto Delly. Sono orgogliosa di possedere la collezione completa pubblicata in Italia (più qualche titolo originale francese). Li lesse prima mia zia, poi mia mamma, io e ora li legge mia figlia, che ha sedici anni. Come direbbe Amleto: «Il resto è silenzio!»

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  58. perché non si trovano in pdf questi meravigliosi libri? oppure nel formato per scaricarli su e-book??? potrebbe essere un'idea ..... ma anche il modo di rendere intramontabili queste bellissime pagine!!!!

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    1. Perchè ci vuole l'anima pia che faccia le scansioni e poi li metta in rete !!

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    2. sono stata anch'io appassionata dfi questi libri non solo di Delly ma anche di altri autori. Spero che sia possibile averli in versione e-book.

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    3. Sì, ci vorrebbe proprio qualcuno che cominciasse a renderli disponibili in rete! Sul web se ne trovano sempre solo 4, in francese.
      Ogni tanto mi metto a cercare, ma trovo sempre quelli.
      Proprio giorni fa avevo pensato di lanciare un appello telematico in proposito, e stasera sono capitata su questo blog dove ho visto che la proposta è stata già diffusa.
      Di tutti quelli che aveva mia madre da ragazza, purtroppo, me ne sono rimasti due o tre. e quindi io non posso procedere.
      Comunque penso che la cosa migliore sia fare un upload su un cloud - da inaugurare - nel quale chi vuole possa mettere le proprie scansioni.

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  59. Anche io ho cercato ebook per i libri della Delly .... purtroppo ce ne sono solamente 4 in francese e anche usando il traduttore ..... viene una schifezza ..... così, un po' per sera, me li sto ricopiando e poi creo il pdf ... così li porto in vacanza con me! ..... è un lavoro lungo ..... ma un passo alla volta .... si arriva al traguardo :-D

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  60. sono contenta di trovare altri ammiratori di Delly; il mio primo libro è stato "figlia del mistero", con il continuo "un dramma a Madapoura", eccezionale!! Avevo 8 anni quando li lessi e da allora sto cercando di collezionarli tutti, ma non è facilissimo trovarli.

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  61. Nessuna notizia sulle ristampe dei libri della Delly? Perché la Salani non provvede? Perché non crea degli ebook? credo guadagnerebbe un bel po' ..... viste le amanti del genere!!!!

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  62. i libri della Delly sono stati i compagni dei miei anni preadolescenziali. mi hanno dato la possibilità di sognare nel rispetto di valori alti. Desidererei poterne acquiatare, ma trovo difficoltà a reperirli. Sono d'accordo: perchè la Salani non promuove una ristampa; o crea degli ebook? Visto che anche al giorno d'oggi abbiamo bisogno di "allontanarci da questa pesante e complessa realtà" per ristoraroci con un po' di editoria pulita

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  63. per chi sa leggere in francese il sito Beq di Quebec ne ha pubblicati moltialtri di ebook oltre ai soliti 4 citati nei commenti che ho letto .
    Si possono scaricare a questa pagina in vari formati. http://beq.ebooksgratuits.com/classiques/index.htm

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  64. A seguito del mio commento del 8 maggio 2014 posso dirvi che ora in rete ci sono tre titoli:"Mi affido a te" "Principessa ti amo " e "Un Marchese di Carabas". Saluti a tutte.Enry

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    1. non li trovo .... puoi dare maggiori indicazioni???? Mi affido a te - Un marchese di carabas - Principessa ti amo - grazie

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    2. hai provato su comprovendolibri?

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    3. li ho scaricati con Emule...tutti e tre e anche Anita prova

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  65. Verissimo.. c'è qualcosa di speciale in questi libri che continuo a rileggere...mi spiace molto che nn vengano ristampati perché nel mondo odierno c'è un bisogno assoluto di pulizia di freschezza di bontà..e questi libri hanno un potere..quello di trasmettere l'amore!

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  66. sgomberando la soffitta ho trovato un romanzo intitolato "verrà quel giorno" M.DELLY .ha un qualche valore dovessi venderlo?

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  67. Salve a tutti, ho cominciato a leggere Delly e precisamente Cuori nemici (Quale? e Orietta) quando avevo 12 anni, li ho quasi tutti ad eccezione forse di un paio di titoli,come ho tutti i Glyn,gli Hull, i Du Vezuit..ecc la collana della Rosa al completo, oggi che ne ho 54, continuo a leggerli con profondo piacere e anche se li conosco a memoria a volte mi commuovo pure...(Anita)evidentemente sono una inguaribile romantica, in rete si trovano pochi titoli in italiano, in francese di più e pensavo...di metterli io in rete copiandoli e convertendoli in ebook, non sarebbe una bella idea?

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    1. bellissima idea .... facci sapere quando....

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    2. Io ne ho copiati una trentina .... e continuo....

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    3. Io ne ho già copiati e salvati in pdf 35 libri della Delly ..... e sto continuando il "lavoro" ... in biblioteca ne ho un centinaio .... sarà cosa lunga....

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  68. Anche io sono una lettrice del Delly e ho ben 72 anni, pensate che dopo aver letto La recherche di Proust, ho sentito il bisogno di leggere i soliti miei libri del Delly giusto per provare un po' di sollievo e vi dirò che mi emozionano di più questi semplici volumi che tutta la letteratura moderna..vero è che sono una accanita lettrice leggo tutto quello che trovo libri storici, saggi ecc.. ma il fascino di questi vecchi libri è sempre attuale! E del Padrone delle Ferriere che ne dite?

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