Gli amanti dello scandalo - prima parte

E va bene, ci sono ricascata!
Evidentemente sono una di quelle persone che adorano farsi del male. Dopo che avrete letto il post, capirete il perche`.

Ieri ho comprato in edicola il romanzo erotico della Schone: Gli amanti dello scandalo/1.
Mentre di solito compro i Passione Mondadori con fare sospetto, capovolgo la copertina e mostro solo il prezzo al commerciante, questa volta sono rimasta con il romanzo in mano e in bella mostra , e con gli occhi puntati sul titolo. Prima parte....mumble, mumble!
E mentre rimango imbambolata li, con un universo di domande che si schiude nella mia mente, la mia materia grigia(eh si, ne sono provvista anche io!) inizia a madarmi degli imput:

Come lettrici ci siamo lamentate dei tagli, abbiamo chiesto a gran voce l'edizione integrale, abbiamo chiesto che i romanzi erotici non fossero geneticamente modificati. Nelle varie proposte agli editori si e' anche suggerito di dividere la pubblicazione in due parti.
Ed ora? Cosa hai da lamentarti?

Ed in effetti, non "dovrei" dire nulla.
Ma, come da premessa, sono una che ci tiene a farsi del male. Ed allora mi domando e dico:
Ma, dovremmo avere in libreria due romanzi per leggerne uno solo?
Due brutte( non mi vengono altri aggettivi simpatici, scusatemi) copertine al posto di una? Two is meglio de one? E se questo romanzo mi dovesse piacere, quanto dovrei aspettare per leggere il seguito?
E....soprattutto quanto me costa sto romanzo in due puntate? Faccio il conto : 4,20 +4,20=....

Pago l'edicolante, ma il mio volto stranito lo mette sul chi va la'...forse pensa che sia una "strana". Tant'e`, non sono di questa zona, che pensi quello che gli pare!

E come si sa, la notte porta consiglio!
Stamane scatto dal letto dicendomi:
" Ma un edizone un po' piu' grande, ad un prezzo maggiorato( ma sempre meglio che pagare due copertine , no?), e con su scritto EDIZIONE INTEGRALE, non poteva andare?

Chiamo Eleonora e le spiego il tutto, e lei, da buona siciliana mi risponde:
"Ross, decidi tu, se e' il caso di scrivere queste tue considerazioni. Tanto tu lo sai, qui in Sicilia, abbiamo le arance buone...."



Dopo questa simpatica uscita della Eleonora, ritorno sui miei passi, sono io esagerata e che trovo da ridire su tutto? O forse queste considerazioni le avete fatte anche voi?

P.s. qualcuna sa fare delle buone torte in cui inserire delle lime?

Juneros








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La confraternita del Pugnale Nero di J.R. Ward

Attenzione:
lasciando un commento a questo post(anche solo il vostro nome), parteiperete all'estrazione dell'ultimo romanzo di J.R.Ward Lover Unbound. Affrettatevi, sorteggeremo il 9 settembre!
Potete partecipare anche se avete commentato gia' al post precedente (link).
Ed ora:

Direttamente dalla scrivania di Lilli
:

Carissime amiche,

la motivazione ufficiale di quest post è quella di una panoramica sui vampiri della Ward in occasione dell'uscita del 5 libro della serie, Lover Unbound – Un amore indissolubile. La motivazione ufficiosa è che non vedevo l'ora di vedere sul blog Direttamente dalla scrivania di Lilli, anche se ORA somiglia più a una porcilaia.

Di questa saga e della sua autrice è stato detto di tutto e di più, in ogni salsa possibile, troppo bella, stupenda, dopo sentirne tanto parlare mi aspettavo di meglio, letti uno letti tutti, una specie di droga, non ci sono più le mezze stagioni, si stava meglio quando si stava peggio.....ehm stò divagando ; )

Per le amiche che non l'hanno ancora letta, farò un breve riassunto delle puntate precedenti.

Le storie sono ambientate a Caldwell, Ny, e vedono protagonista la confraternita del pugnale nero, vampiri guerrieri che stanno dalla parte dei buoni.



1 libro - Dark Lover – Un amore proibito

Il romanzo introduttivo della serie e, in quanto tale, vi ritroviamo accennati tutti i personaggi ( fratelli e non ) e le situazioni che verranno sviluppate nei libri successivi. La storia è incentrata su Wrath – il re e capo della Confraternita – e Beth, un umana...almeno all'inizio.



2 libro – Lover Eternal – Un amore immortale
Questa volta il fratello è Rhage e la sua donzella, Mary, un'umana gravamente ammalata.


In questi primi due libri sono i maschioni a correre dietro alle loro innamorate, le quali, per specifici motivi, rifuggono questo amore. La situazione si capovolge con il 3 libro.

3 libro – Lover awakened – Un amore impossibile

Qui troviamo Zsadist e Bella e la loro storia per certi versi inizia già nel secondo libro ( ecco un'altra cosa che mi piace: ti ricciciano fuori sempre tutti, sia prima che dopo lo sviluppo del libro a loro dedicato ). Zsadist è, per me, il fratello migliore e Bella, la migliore protagonista femminile. Come ho detto a Diana una volta, Bella ha la seguente caratteristica: avete presente quando leggete un romance e prendereste a schiaffi la protagonista? E vi viene da dire “perchè noi fai questo'” “perchè non dici questo?”, ecco Bella fa esattamente tutto quello che avreste fatto voi al suo posto : ) Scusatemi se mi sono dilungata su questo, ma è IL MIO PREFERITO.


4 libro – Lover revealed – Un amore violato
Bucht, il simpatico poliziotto ormai parte integrante della Confraternita e Marissa un bella vampirozza. La storia ha davvero svolte impreviste.....

5 libro - Lover Unbound – Un amore indissolubile -

Non l'ho ancora letto, ma mi arriverà a breve, eheheheh. I protagonisti sono Vishous e Jane.

Piccolo spoilerino hot......pare che lui abbia.....i testicoli tatuati e questa cosa mi piace assai ; )
( Ross “testicoli” è una roba anatomica, come dire mani o piedi, per cui apri gli occhi e riprendi i sensi! )


Voglio dire una cosa a tutte le ragazze che non si avvicinano a questi libri perchè non vogliono leggere di vampiri e robe sanginuarie ( Ross te sei la prima ), vi assicuro amiche non ci sono scene truculente nè impressionanti e davvero leggendo quasi ve ne dimenticate che sono vampiri, è come leggere la storia di un gruppo di poliziotti che si innamorano e vivono le loro storie mentre ripuliscono la città dal male. Spero che chi ha letto possa confermare. E....ehm.....un'altra cosa....... I vostri ormoni balleranno la samba ; )


A chi ha letto invece, chiedo qual'è il fratello preferito e perchè.
Il post è naturalmente aperto anche alle critiche ( sono escluse solo quelle sull'autrice del post ).


Ok termino dicendo che tra tutti i commenti verrà estratta una fortunata che vincerà una cena con I fratelli.....aspettate il tel........rieccomi, ecco vedete i fratelli sono impegnati in guerre mortali nei prossimi gorni per cui abbiamo anticipato la cena a oggi e, mi sacrificherò, andandoci io : (


Dopo 3 ore.......



Ohhhhhhh eccovi ragazzi , fate “ciao” alle mie amiche (mhuahahahahahahahha ) ciaooooooooooooooooo!!

Brasil lalalalalalalalal lalalalalalala Brasil Brasil (ormoni di Lilli )




Un bacione alle rosicone




Lilli



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Prologo di Lover Unbound

NON ESITATE A LASCIARE I VOSTRI COMMENTI!
Mondolibri ha regalato ben due copie di Lover Unbound da sorteggiare tra le lettrici. Il primo romanzo e' in sorteggio con questo post e la seconda possibilita' di vincerlo l'avrete lasciando un commento del post che comparira' nel blog Lunedi 6 settembre.
Il sorteggio tra tutti i commenti avverra' GIOVEDI 9 settembre


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Copyright © 2010 by Mondolibri S.p.A., Milano
www.mondolibri.it



Per gentile concessione di Mondolibri, eccovi un "morso" del nuovo romanzo in uscita:


Black Dagger Brotherhood: Lover Unbound



Dedicato a: Te.
All’inizio ti ho frainteso
e me ne scuso.
È proprio da te essere intervenuto comunque,
salvando così non solo lui,
ma anche me.
Con immensa gratitudine ai lettori
della Confraternita del Pugnale Nero
e in particolare alle ragazze!
Non tirerò neanche più in ballo il divano,
siete in troppi.

Prologo

Greenwich Country Day School
Greenwich, Connecticut

Vent’anni fa.

«Dai, prendilo, Jane.»
Jane Whitcomb afferrò lo zaino. «Però vieni, vero?»
«Te l’ho già detto stamattina. Sì.»
«Va bene.» Jane seguì con gli occhi l’amica che si allontanava lungo il marciapiede finché sentì un colpo di clacson. Sistemandosi la giacca, raddrizzò le spalle e si voltò verso una Mercedes-Benz. Al volante, sua madre guardava fuori dal finestrino, la fronte aggrottata.
Jane si affrettò ad attraversare la strada; lo zaino faceva tropporumore per i suoi gusti – ci aveva nascosto dentro una cosa che doveva restare segreta. Saltò sul sedile di dietro nascondendolo ai suoi piedi; l’auto ripartì prima che avesse chiuso la portiera.
«Tuo padre torna a casa stasera.»
«Come?» fece Jane spingendosi gli occhiali in cima al naso.
«Quando?»
«Stasera. Quindi temo che…»
«No! Me l’avevi promesso!»
Sua madre le lanciò un’occhiata da sopra la spalla. «Scusi tanto, signorina.»
«Me l’avevi promesso per il mio tredicesimo compleanno», piagnucolò Jane con gli occhi lucidi. «Ero già d’accordo con Katie e Lucy…»
«Ho già avvertito le loro mamme.» Jane si lasciò andare contro il sedile.
Sua madre la guardò attraverso lo specchietto retrovisore. «Levati quell’espressione dalla faccia, per favore. Credi di essere più importante di tuo padre? Eh?»
«No di certo. Lui è dio.»
La Mercedes sterzò bruscamente verso il ciglio della strada con uno stridore di freni. Sua madre si voltò completamente, alzò la mano e rimase in posa, il braccio tremante. Jane si ritrasse inorridita. Dopo un attimo di violenza sospesa, sua madre si voltò, lisciandosi i capelli già perfettamente lisci col palmo fermo come acqua bollente.
«Tu… tu non cenerai con noi, stasera. E darò ordine di buttare via la tua torta.»
L’auto ripartì.
Jane si asciugò le guance abbassando gli occhi sullo zaino. Era la prima volta che invitava le amiche a passare la notte da lei. Erano mesi che supplicava di poterlo fare.
Rovinato. Adesso era tutto rovinato.
Rimasero in silenzio per tutto il tragitto; dopo aver parcheggiato in garage sua madre scese dalla Mercedes ed entrò in casa senza voltarsi.
«Sai dove andare», fu tutto ciò che disse.
Jane rimase in macchina, cercando di riprendersi. Poi prese zaino e libri e si trascinò attraverso la cucina. Richard, il cuoco, chino sopra la pattumiera, stava spingendo giù da un piatto una torta ricoperta di glassa bianca con sopra dei fiorellini rossi e gialli.
Jane non gli disse niente perché aveva un groppo un gola. Neanche Richard le disse niente perché Jane gli stava antipatica. A lui piaceva solo Hannah.
Jane passò in sala da pranzo; non aveva voglia di incrociare la sua sorellina e si augurò che Hannah fosse già a letto. Quella mattina non stava bene. Forse perché doveva preparare il riassunto di un libro per la scuola.
Andando verso lo scalone, vide sua madre in salotto. I cuscini del divano. Di nuovo.
Sua madre aveva ancora addosso il cappotto di lana celeste e stringeva in mano il foulard di seta e di sicuro sarebbe rimasta così finché non fosse stata soddisfatta di come apparivano i cuscini. Il che poteva voler dire parecchio tempo. Il termine di paragone era lo stesso dei capelli: la perfezione assoluta.
Jane salì in camera sua. La sua unica speranza, a quel punto, era che suo padre arrivasse dopo cena. Così almeno, pur sapendo che lei era in punizione, non sarebbe stato costretto a guardare la sua sedia vuota. Proprio come sua madre, anche lui detestava il minimo disordine, e non vederla a tavola era il massimo del disordine.
La ramanzina che le avrebbe riservato, in tal caso, sarebbe stata ancora più lunga perché avrebbe dovuto includere sia la delusione che aveva procurato alla sua famiglia con la sua assenza a cena sia il fatto che era stata sgarbata con sua madre.

Al piano di sopra, la sua camera da letto giallo ranuncolo era come tutto il resto, in casa: impeccabile come i capelli di sua madre, i cuscini del divano e il modo in cui ci si doveva esprimere.
Niente fuori posto. Tutto ingessato nella gelida perfezione delle riviste di arredamento. La sola cosa che sfuggiva a quello schema era Hannah.
Lo zaino finì dentro l’armadio, sopra le file di mocassini e scarpe col cinturino; poi Jane si tolse l’uniforme scolastica e si infilò una lunga camicia da notte di flanella. Non c’era motivo di vestirsi diversamente, tanto non sarebbe andata da nessuna parte. Portò la pila di libri sulla scrivania bianca. Aveva dei compiti di
inglese. Algebra. Francese. Lanciò un’occhiata al comodino. Le mille e una notte la aspettavano.
Non le veniva in mente modo migliore per passare il tempo mentre era in punizione, ma prima di tutto c’erano i compiti. Per forza.
Altrimenti si sarebbe sentita troppo in colpa. Due ore dopo era a letto con Le mille e una notte in grembo. All’improvviso la porta si aprì e Hannah fece capolino nella stanza. I suoi ricci rossi erano un’altra deviazione dalla norma. A parte lei,
tutti in famiglia erano biondi.
«Ti ho portato qualcosa da mangiare.» Jane si rizzò a sedere, preoccupata per la sorellina.
«Ti caccerai nei pasticci.»
«No.» Hannah sgattaiolò dentro; in mano aveva un cestino coperto da un tovagliolo di percalle con sopra un panino, una mela e un biscotto.
«Me l’ha dato Richard; ha detto che così stasera potevo fare uno spuntino.»
«E tu?»
«Io non ho fame. Ecco, prendi.»
«Grazie, Han.» Jane prese il cestino mentre Hannah si sedeva in fondo al letto.
«Allora, cos’hai combinato?»
Jane scosse la testa, addentando il panino al roast-beef. «Mi sono arrabbiata con la mamma.»
«Perché non ti ha lasciato fare la tua festa?»
«Uh-huh.»
«Be’… ho qui qualcosa che ti tirerà su di morale», così dicendo, Hannah fece scivolare sul piumone un cartoncino colorato. «Buon compleanno!»
Jane guardò il biglietto e batté le palpebre un paio di volte.
«Grazie… Han.»
«Non essere triste, ci sono qua io. Guarda il biglietto! L’ho fatto per te.»
Su primo foglio, tracciate dalla mano maldestra di sua sorella, c’erano due figurine stilizzate. Una aveva i capelli biondi e lisci e ai suoi piedi c’era scritto Jane. L’altra aveva i capelli rossi e ricci e sotto c’era scritto Hannah. Si tenevano per mano e avevano un gran sorrisone sui faccini tondi. Proprio mentre Jane si apprestava ad aprire il biglietto, un paio di fari spazzarono la facciata della casa risalendo il viale d’accesso.
«È arrivato papà», bisbigliò Jane. «Farai meglio ad andare via.»
Hannah non sembrava preoccupata come ci si poteva aspettare, forse perché non stava bene. O forse era distratta da… be’, dalle cose che la distraevano di solito. Hannah era quasi sempre immersa nelle sue fantasticherie, il che forse spiegava perché era sempre allegra.
«Vai, Han, sul serio.»
«Va bene. Ma mi dispiace davvero che la tua festa sia saltata», disse Hannah strascicando i piedi fino alla porta.
«Ehi, Han? Mi piace il biglietto.»
«Non lo hai neanche aperto.»
«Non ce n’è bisogno. Mi piace perché l’hai fatto per me.» Il volto di Hannah si aprì in uno dei suoi sorrisi radiosi; ogni volta che li vedeva, Jane pensava ai giorni di sole. «Parla di me e di te.»
Mentre la porta si chiudeva, Jane udì le voci dei suoi genitori nell’atrio. Divorò in fretta e furia lo spuntino di Hannah, nascose il cestino tra le pieghe delle tende vicino al letto e andò a rovistare tra i libri scolastici. Tornò a letto con Il Circolo Pickwick di Dickens.
Se entrando suo padre l’avesse trovata a leggere roba di scuola, forse la cosa le avrebbe fatto guadagnare dei punti. I suoi genitori salirono di sopra un’ora dopo e Jane si irrigidì, aspettandosi di sentire bussare suo padre. Ma così non fu.
Strano. Nella sua mania di controllare sempre tutto, era preciso come un orologio svizzero e la sua prevedibilità aveva un che di stranamente confortante, anche se a Jane non piaceva avere a che fare con lui.
Mise da parte Il Circolo Pickwick, spense la luce e infilò le gambe sotto il piumone ornato di gale. Sotto il baldacchino del letto non riusciva a prendere sonno; a un certo punto sentì la pendola in cima alle scale battere dodici volte.
Mezzanotte.
Sgattaiolò giù dal letto, andò all’armadio, tirò fuori lo zaino e aprì la cerniera. La tavola ouija cadde fuori, aprendosi e atterrando a faccia in su sul pavimento. Jane la raccolse con una smorfia, temendo che potesse essersi rotta o roba del genere, poi prese il puntatore.
La tavola ouija era una tavoletta con sopra le lettere dell’alfabeto e serviva per comunicare con gli spiriti e ricevere messaggi dall’Aldilà. Lei e le sue amiche morivano dalla voglia di giocare per scoprire chi avrebbero sposato. A Jane piaceva un ragazzo che si chiamava Victor Browne, che frequentava il suo corso di matematica. Ultimamente avevano chiacchierato un po’ e lei era convinta che potessero fare coppia. Purtroppo non era sicura dei sentimenti di Victor nei suoi confronti. Forse lei gli piaceva solo perché gli suggeriva le risposte giuste.
Mise la tavoletta sul letto, posò le mani sul puntatore e fece un
bel respiro.
«Come si chiama il ragazzo che sposerò?»
Non si aspettava che quel coso si muovesse. E infatti non si mosse.
Dopo un altro paio di tentativi, si abbandonò contro la testiera del letto in preda alla frustrazione. Un minuto dopo picchiò sul muro alle sue spalle. Sua sorella rispose battendo a sua volta; poco dopo, Hannah sgattaiolò nella stanza. Appena vide il gioco, saltò sul letto euforica, lanciando per aria il puntatore.
«Come si gioca?»
«Shh!» Dio, se le beccavano adesso erano fregate. Per sempre.
«Scusa.» Hannah piegò le ginocchia contro il petto e strinse le braccia intorno alle gambe cercando di trattenersi.
«Come si…»
«Tu fai delle domande e la tavola ti risponde.»
«Cosa possiamo chiedere?»
«Chi sposeremo.» E va bene, adesso Jane era nervosa. E se la risposta non fosse stata Victor? «Cominciamo da te. Appoggia le dita sul puntatore, però non spingere o roba del genere. Solo… così, brava. Okay… Chi sposerà Hannah?»
Il puntatore non si mosse. Neanche dopo che Jane ebbe ripetuto la domanda una seconda volta.
«È rotto», disse Hannah ritraendosi.
«Fammi provare con un’altra domanda. Rimetti su le mani.» Jane trasse un profondo respiro. «Chi sposerò io?»
Dalla tavola si levò come uno stridio e il puntatore cominciò a muoversi. Quando si fermò sulla lettera V, Jane fu scossa da un fremito. Col cuore in gola lo guardò spostarsi sulla lettera I.
«È Victor!» esclamò Hannah. «È Victor! Sposerai Victor.»
Jane non si curò di zittirla. Era troppo bello per essere…
Il puntatore si fermò sulla lettera S. S?
«È sbagliato», disse Jane. «Dev’essere sbagliato…»
«Non fermarti. Vediamo chi è.»
Ma se non era Victor, Jane proprio non sapeva chi potesse essere. E poi chi, tra i maschi della sua classe, aveva un nome che iniziava per Vis…
Jane lottò per deviare il puntatore, ma quello insistette per andare sulla lettera H. Poi sulla O, sulla U e infine ancora una volta sulla S.
VISHOUS.
Jane si sentì raggelare.

«Te l’avevo detto che era rotto», farfugliò Hannah. «Chi sarebbe
questo Vishous?»
Jane distolse lo sguardo dalla tavola, poi si accasciò contro i cuscini. Quello era il peggiore di tutti i suoi compleanni.
«Forse dovremmo riprovare», disse Hannah. Vedendo che Jane esitava, si accigliò. «Dai, non è giusto. Voglio una risposta anch’io.»
Rimisero le dita sul puntatore.
«Cosa riceverò per Natale?» chiese Hannah.
Il puntatore non si mosse.
«Comincia con un sì o con un no», suggerì Jane, ancora scossa dalla risposta di poco prima. Forse la tavoletta aveva dei problemi di ortografia?
«Riceverò qualcosa a Natale?» chiese Hannah.
Il puntatore cominciò a muoversi con un leggero cigolio.
«Spero che sia un cavallo», mormorò Hannah mentre il puntatore si spostava sulla tavoletta. «Avrei dovuto chiedergli questo.»
Il puntatore si fermò sul no.
Le due bambine lo fissarono.
«Anch’io voglio dei regali», piagnucolò Hannah, stringendosi le braccia intorno al corpo.
«È solo un gioco», disse Jane, chiudendo la tavola. «E poi dev’essere proprio rotto. Prima mi è caduto.»
«Io voglio dei regali.»
Jane abbracciò forte sua sorella. «Non preoccuparti di questa stupida tavola, Han. Io ti regalerò sempre qualcosa per Natale.»
Quando Hannah se ne andò, poco dopo, Jane si infilò di nuovo sotto le coperte.
Stupido gioco. Stupido compleanno. Stupido tutto.
Chiuse gli occhi e le venne in mente che non aveva letto il biglietto di sua sorella. Accese di nuovo la luce e lo prese dal comodino. Dentro c’era scritto: Ci terremo sempre per mano! Ti voglio bene! Hannah.
Quella risposta sul Natale era sbagliatissima. Tutti adoravano Hannah e la riempivano di regali. Hannah riusciva addirittura a far cambiare idea a papà, a volte, e nessun altro ci riusciva. Quindi per forza avrebbe ricevuto qualcosa in regalo. Stupido gioco…
Dopo qualche minuto, Jane si addormentò. Doveva essere così perché venne svegliata da Hannah.
«Stai bene?» chiese Jane rizzandosi a sedere. Sua sorella era ferma accanto al letto con addosso la camicia da notte di flanella e una strana espressione sul viso.
«Devo andare», disse. Aveva una voce triste.
«In bagno? Ti viene da vomitare?» Jane spinse via le coperte.
«Vengo con t…»
«Non puoi», disse Hannah con un sospiro. «Devo andare.»
«Be’, quando avrai finito di fare quello che devi fare puoi venire a dormire qui con me, se vuoi.»
Hannah guardò la porta. «Ho paura.»
«Essere malati è una cosa che fa paura. Ma io sarò sempre qui per te.»
«Devo andare.» Quando Hannah si voltò a guardarla sembrava….molto più grande, in un certo senso. Non la bambina di dieci anni che era in realtà.
«Cercherò di tornare. Farò del mio meglio.»
«Uhm… va bene.» Forse sua sorella aveva la febbre o roba del genere? «Vuoi andare a svegliare la mamma?»
Hannah scosse la testa.
«Voglio vedere solo te. Rimettiti a dormire.»
Hannah uscì e Jane si rimise giù sui cuscini. Pensò di andare a controllare sua sorella in bagno, ma il sonno la vinse prima che avesse il tempo di seguire quell’impulso.
Il mattino dopo Jane venne svegliata da un rumore di passi pesanti che correvano, fuori in corridoio. All’inizio pensò che qualcuno avesse fatto cadere qualcosa che aveva lasciato una macchia su un tappeto, una sedia o un copriletto. Poi però sentì le sirene dell’ambulanza nel vialetto.
Scese dal letto e andò a guardare fuori dalla finestra, poi sbirciò in corridoio. Suo padre stava parlando con qualcuno, al piano di sotto, e la porta della camera di Hannah era aperta.
In punta di piedi, Jane si avvicinò camminando sulla passatoia orientale. Sua sorella di solito non si alzava così presto, al sabato.
Doveva essere proprio malata. Si fermò sulla soglia. Hannah era stesa sul letto, immobile, gli occhi spalancati verso il soffitto, la pelle bianca come le lenzuola
su cui era sdraiata. Non batteva le palpebre.
Nell’angolo in fondo alla stanza, il più lontano possibile da Hannah, la loro madre era seduta nel sedile incassato nella finestra; la vestaglia di seta color avorio formava come una pozza sul pavimento.
«Torna a letto. Subito.»
Jane corse in camera sua. Mentre chiudeva la porta, vide suo padre salire le scale con due uomini in uniforme blu scuro. Parlava in tono autoritario e lei colse solo le parole … cardiaco congenito.
Balzò nel letto e si tirò le lenzuola fin sopra la testa. Tremante, al buio, si sentiva molto piccola e molto spaventata. La tavola aveva ragione. Hannah non ricevette nessun regalo, quel natale, e non sposò nessuno.
La sorellina di Jane mantenne la promessa, però. Tornò per davvero.


E il resto ce lo direte voi quando lo avrete letto!

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Fondente come il cioccolato di Megan Hart

Direttamente dalla scrivania di Morwen.

Quando tra le mani mi è capitato il libro “Fondente come il cioccolato” di Megan Hart, immagino potrete comprendere la mia gioia.
Non lo cercavo in realtà ma mi è arrivato con uno scambio e dopo averne tanto sentito parlare e sapendolo tanto difficile da reperire mi son esaltata prima di subito.
Così qualche giorno fa, satura delle mie letture fantasy, lo vedo ammiccare dalla libreria e mi dico :“perché no?”.

Lo inizio con vivacità e curiosità e la prima cosa che noto è che è scritto bene, bello fluido, interessante quanto basta ma…più mi addentro tra le pagine e più mi sento avvolgere dal torbido.
L ’atmosfera inizia a farsi pesante. Mi son sentita ad un certo punto come il cavallo di Atreyu ne “La storia infinita”. Ricordate la scena dove affonda nella palude? Ecco stessa sensazione, stessa cappa pesante che mi trascinava giù verso l’angoscia.

La protagonista è un personaggio molto complesso, e questo mi stava anche bene, però non so, la cosa non mi convinceva.
L'ereo non mi convinceva nemmeno. All’inizio viene descritto come “insignificante” tranne il sorriso. Che tristezza dico io! Posso capire che non tutti possono essere gnocchi, ma se non altro mi piace pensare che la protagonista veda nel soggetto stesso qualcosa che per lei è speciale.
Ma no, lei no, lei se ne fa un’ossessione, ma non si sa il perché. Poi, pero', dice che invece è gnocco....e, ma allora! Decidiamoci o lo è o non lo è, dico bene? Il piacere a qualcuno è soggettivo, ma essere gnocco è oggettivo eccome!

Non mi soffermo nel dire che le scene hot si sprecano. Ed e' giusto che sia cosi, perché stiamo pur sempre parlando di un romanzo erotico, e non mi lamento affatto anche se, essendo io (a quanto pare) tradizionalista, continuo a preferire che in camera da letto (o in qualsiasi altro posto) si resti in due…il tre sarà pure il numero perfetto ma, magari in altre circostanze, ecco…

Ritornando alla protagonista, c’è da dire che questa donna ha subito dei forti traumi nella vita, ma anche in questo caso dico tra me: " va bene, posso accettarlo". Ma che patema d’animo! Mi rendo perfettamente conto che la cosa possa essere diversa dal solito e quindi originale e appassionante per un romanzo erotico ma, e mi dispiace dirlo, questo non fa per me, se voglio scavare nel sordido mi cerco un romanzo noir, non un romance.
La fine, che non vi svelo, mi ha lasciato anch’essa un’amarezza deprimente.
Tirando le somme…io con la Hart la chiuderei qui, di angosce ho gia le mie, se ne voglio leggere di altre, ripeto, comprerei un altro genere di libro.
La mia domanda è, voi cosa prediligete invece? I romanzi cupi e torridi come questo? O qualcosa di meno serioso ma ugualmente godibile?

Morwen


FUORI ONDA

Questa Maleligua, ve ne sarete rese conto, e' stata scritta quasi di "getto". La Morwen era abbastanza emmm... nervosa dopo aver letto il romanzo. Da brava Blogger, mi sono divertita a stuzzicarla, e mi stavo morendo dalle risa quando mi ha risposto cosi, in una conversazione in chat:

Morwen: sai cosa mi son trovata ad un certo punto? Te lo dico subito. Allora premessa
Juneross: Si
Morwen: sta tizia, prima dell'eroe, s'è tro***ta cani e porci, perchè le piaceva, però non vuole baciare in bocca l'eroe. Le cosacce zozze si, ma il bacio no xkè è intimo!!!!
Juneross: oddio
Morwen: e quando si baciano la prima volta questa cosa mi dice?
" eh, non è che abbia sentito le campane o i cori, ma era la prima volta che baciavo qualcuno perchè lo volevo davvero"
Morwen: cioè, a me son cadute le tette a quel punto!
Juneross: ahahaha, sei mattaaaaaaaaaaaa, o marooooooooo'!!!
Morwen: e poi alla fine, spe che prendo il libro eh...


...e la fine, non ve la vogliamo rovinare!

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Lover Unbound di J.R.Ward

Come annunciato qualche tempo fa, da oggi e' possibile ordinare il quinto romanzo della serie Black Dagger Brotherhood ( La fratellanza del pugnale nero):

Lover Unbound


Bentornati nel sobborgo di Caldwell, avamposto segreto della Confraternita del Pu-gnale Nero nonché luogo in cui si combatte l´eterna lotta dei vampiri contro i lesser, ex umani privati dell´anima. In primo piano questa volta c´è Vishous, il Vizioso. Figlio del sanguinario Carnefice e cresciuto dal padre in un campo di addestramento, ha subito violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo, tanto che ora si ritrova perseguita-to dai demoni di una sessualità oscura e brutale. Quando, a causa di una ferita mor-tale, Vishous viene portato d´urgenza al St. Francis Medical Center, viene operato dall´affascinante dottoressa Jane Whitcomb, che gli salva la vita. Fra i due è amore a prima vista, anche se lei è un´umana. E anche se lui è destinato a congiungersi soltanto con le sacerdotesse del tempio per generare vampiri dotati dei suoi stessi poteri. Ma Jane lo aiuterà a liberarsi dei suoi tormenti interiori e, per la prima volta, gli svelerà il piacere infinito di un erotismo senza vittime né carnefici...

La serie è composta da otto libri:


-Dark Lover: Un amore probito
-Lover Eternal: Un amore immortale
-Lover Awakened: Un amore impossibile
-Lover Revealed: Un amore violato
-Lover Unbound : Un amore indissolubile
-Lover Enshrined
-Lover Avenged
-Lover Mine









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Sondaggio di fine estate

A meta' estate vi avevamo chiesto quali romanzi avreste portato con voi in vacanza (LINK).
Ora che la maggior parte di noi e' ritornata a casa( sob!), la domanda e' d'obbligo:

Quanti dei romanzi che avevate con voi siete riuscite a leggere?


Siete riuscite a leggerne almeno uno?
Piu' di tre?
Nessuno?
Tutti?




Facciamo un bel sondaggio? Il box per rispondere e' sulla destra in alto del blog.

Come al solito, siamo anche curiose di sapere se avete trovato dei romanzi che volete consigliarci,

Ah! Dimenticavamo, ma quanti romanzi avete messo realmente in valigia?




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Cosa ne pensate di...?!

Diciamoci la verità!
Molto spesso ci asteniamo dal criticare i romanzi delle "rose nostre": vuoi per amicizia, vuoi per patriottismo, fatto sta che raramente si leggono commenti o semplici appunti "cattivi" in merito!
Così abbiamo deciso di fare questo post in forma anonima!

Chiunque vorrà dire la sua, potrà (e anzi dovrà!) lasciare il commento in forma anonima!
Come sapete bene, noi non censuriamo! (a parte parolacce e volgarismi di sorta!) non vi ostacoliamo mai nei vostri pensieri (sia positivi che negativi!).
Ma anzi, siamo tra le poche che applicano alla lettera l'assunto dell'art. 21 della costituzione che predica la libertà di manifestazione del pensiero.
Per questo ci sembrava riduttivo e un pò ingiusto non darvi la possibilità di aprire il cosiddetto "vaso di pandora" in merito alle autrici italiane!

Questo post è quindi dedicato sia alle lettrici che alle nostre care amiche autrici!
- Per le lettrici, così da potersi esprimere liberamente: potete dire qualsiasi cosa!
Se non vi piace il modo di scrivere di un'autrice; se, secondo voi dovrebbe migliorare/evitare qualcosa; se non condividete le sue storie...
Insomma, tutto ciò che avete sempre pensato!

-Per le autrici perchè possono, attraverso le parole e i suggerimenti di coloro che sono le prime "consumatrici", migliorarsi o comunque rendersi conto di ciò che nei loro romanzi lascia un pò perplesse!

A questo punto a voi la parola!
Cosa avete da dire alle rose nostre?!

P.S.
Mi sembra superfluo ma doveroso dire che contiamo sulla vostra cortesia: parolacce o insulti personali lasciano il tempo che trovano e non contribuiscono a rendere un "confronto" costruttivo.



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Lo staff in.... ferie?

E mentre voi, le mie care donne, vi godete ancora per qualche giorno le vostre meritate ferie, Juneross sta cercando di recuperare il suo staff di... Malelingue!






Cliccate sulla foto per ingrandirla.

Juneross





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Speciale Romance 2010

E' con molto piacere che segnaliamo questa bella iniziativa del Blog "Diario di Pensieri Persi" : SPECIALE ROMANCE, 2010.
Di cosa si tratta? Ce lo spiega direttamente Alessandara:

Care lettrici,
Lo speciale romance nasce come un’iniziativa mirata a promuovere il genere romance che in Italia come nel mondo è denigrato nonostante sia il genere più venduto al mondo. Un progetto che vede la collaborazione di molte persone dalle semplici lettrici, alle blogger, fino alle stesse autrici che si sono adoperate per la buona riuscita del progetto. Un’iniziativa che vanta la partecipazione delle maggiori autrici romance internazionali e le più amate autrici italiane. Speriamo nella buona riuscita di questo speciale e della grande partecipazione da parte di tutte le lettrici.

Aspettiamo con ansia la prossima settimana, quando si dara' inizio ( nel Blog di Alessandra: LINK ), lo speciale dedicato al Romance!

P.s. giusto un' anticipazione, per il Blog Juneross, una di noi bloggers ha rilasciato nientedimenoche: una video intervista!!!
Chi apparira' sullo schermo? Lo saprete a breve!
Intanto eccovi il video preparato da Alessandra per l'occasione:





Juneross






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I desideri di una cortigiana di Anna Campbell


So già che questa mia recensione provocherà molte critiche...
Immagino che molte di voi non saranno d'accordo con me...
Ma come sapete, quando leggo un romanzo, esprimo semplicemente il mio pensiero, l'emozione che ho avvertito, secondo le mie personali inclinazioni.
Non sono mica il gurù del romance io...semplicemente una lettrice avida quanto lo siete voi.
"I desideri di una cortigiana" è un libro che mi ha lasciato una sensazione di benessere, di amore, di tenerezza.
In effetti, il fatto che Olivia, la protagonista, fosse appunto una cortigiana non mi entusiasmava molto.
Non perchè sono una moralista (non a caso "Pretty woman" è uno dei miei film preferiti!), ma fondamentalmente perchè sono una romanticona: una di quelle che amano immedesimarsi con un'eroina senza macchia, una di quelle che conosce un unico amore nella vita!
Avevo già letto gli altri romanzi della Campbell dove la protagonista era una cortigiana, e onestamente in alcune scene, avevo trovato una morbosità un pò irritante per i miei gusti...
In questo romanzo invece ho trovato una grande dolcezza.
L'autrice riesce benissimo a far passare Olivia per una donna intelligente, vulnerabile e a suo modo forte...
Giustifica in qualche modo la sua professione, senza apparire retorica.
Olivia è una donna che sa di aver perso il suo valore, anche se non è stata una sua scelta...ma Julian è un eroe forte, tenero, a tratti arrogante che riconosce il vero valore di Olivia...
"Ti sbagli di grosso se ti illudi di essere importante per me. Sei solo un altro protettore." disse Olivia.
"Il fatto che dal tuo letto sia passata ua sfilza di uomini non significa che non meriti di essere amata, tesoro."

In questo dialogo emerge l'essenza di entrambi: la vergogna di Olivia e la fierezza di Julian.
Olivia si sente "purificata" dal suo rapporto con Julian, grazie all'amore che scopre con lui.
Ci sono dei pensieri molto belli che danno prova di questo sentimento di rinascita: "Quando lui premette le labbra sulle sue, Olivia sentì la passione, ma anche un rispetto che le trafisse il cuore:la faceva sentire preziosa, pura. Era come se il suo tocco la creasse di nuovo."

Julian è un conte che ha perso la donna che amava e per questo è fuggito da tutto ciò che conosceva...un uomo determinato, che vuole un'amante consenziente nel suo letto: una capace di ricambiare la sua passione senza simulazioni nè bugie.
Per questo, quando scopre che Olivia non è in grado di provare piacere, per lui diventa un punto d'onore cambiare la situazione.
Ma in questo percorso, entrambi scoprono che l'amore cambia tutto.
Olivia: "Che cosa ti ho dato?"
-Non lo sai che mi hai restituito la mia anima?

Ho trovato Julian un personaggio forte, un uomo maturo, che dopo anni scopre che c'è ancora speranza, ci può essere ancora luce oltre quel buio infinito...
Anche la fine non è per nulla scontata: può sembrare crudele ma in realtà non lo è per niente.
Alla fine Olivia è una cortigiana e non è un dato facile da dimenticare, non è facile mettere tutto da parte all'improvviso, senza avere un quadro ben preciso di ciò che è il contesto in cui vivono.
Le scene di sesso ci sono (ed è anche giusto che sia così visto che è un passione) ma sono ben strutturate senza volgarità: anche attraverso queste scene si avverte l'evoluzione del rapporto tra Julian e Olivia.
All'inizio le scene sono più crude, ma sensuali fino a diventare dolci, passionali, la fusione di due anime.

Insomma, è un libro che da adito a diversi pensieri e diverse prospettive, ma a me è piaciuto tantissimo.
Mi sono invaghita di Julian, irretita dai suoi modi, dalle sue parole e dalla sua tenerezza; e mi sono affezionata a Olivia, lasciando da parte i preconcetti iniziali dovuti alla sua professione. E ho riscoperto una donna fragile, che ricomincia a volersi bene e si riscatta grazie al modo in cui Julian la fa sentire.
"Loro desiderano la cortigiana, tu desideri me."
E l'amore non è forse lasciare da parte le apparenze ed esaltare il vero io più profondo?


Baci
Ele


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Occhio alle saghe di Settembre 2010

Tornate felici e contente dalle vacanze?
Avete letto tantissimo? Speriamo di si!
Ecco quindi, il nostro riassunto mensile di cio' che verra' pubblicato a Settembre.
Come al solito, non citiamo tutte le uscite, ma solo quelle facenti parti di saghe.
Sentitevi libere , ad ogni modo, di lasciare i vostri consigli per gli acquisti, perche' ogni commento e` ben accetto!

I ROMANZI MONDADORI

IL PROFUMO DEI SOGNI di ORNELLA ALBANESE

Rifiutata da Tomaso dopo l'annuncio del fidanzamento perche`ancora innamorata di un altro, la bella Camelia riappare tre anni dopo. Lui intanto e' cambiato, ma una cugina ci mette lo zampino.

Torna una "Rosa Nostra"! Questo è il continuo di "L'avventuriero che amava le stelle", e ome dice la stessa autrice, anche i vostri commenti hanno contribuito a dare un continuo alla storia tanto amata!
La nostra recensione LINK

LE OMBRE DELLA NOTTE di LYDIA JOYCE
Fern si è appena sposata, ma i segreti del marito la fanno già pentire di averlo fatto. Tanto più che lui interrompe la luna di miele per portarla nella sua tenuta, non solo per un desiderio di rustica intimità...

E' l'ultimo libro della "Serie of Night" composta da:

1- Il velo della notte (The veil of night)
2- La musica della notte (The music of the night)
La nostra recensione: QUI
3- Il sussurro della notte (Whispers of the night)
4- Le voci della notte (Voices of the night)
5- Le ombre della notte (Shadows of the night)


LA NOTTE DELLA DUCHESSA di ELOISA JAMES

Harriet, duchessa di Berrow, è stanca degli obblighi che il suo titolo comporta. Invece che a tediosi tè e serate di gala, vorrebbe partecipare a una soirée a cui soddisfare desideri a lungo repressi...

E' il terzo romanzo della serie “Duchesse Disperate” così composta:

1 - DUCHESSE DISPERATE (Desperate Duchesses)
La nostra recensione QUI
2 - PRIMA DI NATALE (An Affair Before Christmas)
3 - LA NOTTE DELLA DUCHESSA (Duchess By Night)
4 - When the Duke Returns
5 - This Duchess of Mine
6 - A Duke of Her Own


IL CONTO DEL DIAVOLO di Liz Carlyle

Di giorno giovane vedova, di notte Sidonie Saint-Godard, è ladra vendicatrice di donne maltrattate. Ma quando punisce il marchese di Devellyn commette un errore, che rischia di portarla a nuove nozze.

Serie della famiglia MacLachlan composta da:
1. Il conto del diavolo (The Devil to Pay)
2. One Little Sin
3. Two Little Lies
4. Three Little Secrets

ROMANZI MONDADORI PASSIONE


INDOMABILE di HOPE TARR
Sposato Patrick O'Rourke solo per un odioso ricatto, Katherine gli mostra la parte peggiore i sé. Per conquistarla, Patrick cerca spunto nella Bisbetica domata, non immaginando che sarà lui a finire domato.

E' il secondo romanzo della serie degli “Uomini di Roxbury House” così composta:
1. CONQUISTATA (Vanquished)
Di questo romanzo, potete leggere la nostra recensione:QUI
2. STREGATA (Enslaved)
3. Indomabile (Untamed)

AMORE, OSA! di KRESLEY COLE
Courtland ha già visto avverarsi parte di una funesta profezia che lo vuole incapace di amare, portatore di morte a chiunque si avvicini. Ma quando incontra Annalìa, il cuore gli suggerisce tutt'altro...

E' il primo della trilogia dei fratelli MacCarrick, composto da:
1. Amore, osa! (If you dare)
2. If you desire
3. If you deceive


GLI AMANTI DELLO SCANDALO di Robin Schone Prima Parte

James Whitcox insiste affinche` Frances entri a far parte del Club degli uomini e delle donne, dove si discute di sessuologia. Ma filosofando di erotismo, si fa in fretta ad infiammare i cuori.

Primo romanzo della serie : “The Men and Women’s Club”
- Gli amanti dello scandalo
- Il grido del desiderio

Vi segnaliamo questo romanzo, perche` a seguito delle molte lamentele delle lettrici sui "presunti" tagli editoriali, era stato promesso di pubblicare le edizioni integrali, ma a... puntate.
Lo segnaliamo inoltre, perche' la Schone e' una scrittrice richiesta a gran voce dalle lettrici, ed eccovi accontentate, anche se...il primo romanzo pubblicato aveva diviso letteralmente in due le lettrici, ricordate? Ecco la recensione, ma soprattutto i vostri commenti al libro: LinK


Ele






Edizioni Harlequin:

Grandi Romanzi Storici Special:


LA FIDANZATA DEL DUCA di Kat Martin (Royal's Bride)


Inghilterra, 1855
Royal Dewar, VII Duca di Bransford, ha promesso al padre morente di sposare la ricchissima Jocelyn Caulfield per salvare le proprietà di famiglia dalla rovina. Tuttavia non è la bellissima ereditiera a fargli battere forte il cuore, bensì la sua dama di compagnia, la timida e discreta Lily Moran. Dunque il matrimonio è fuori discussione. Eppure è proprio lei a offrire a Royal la chiave per recuperare almeno in parte le fortune dei Bransford...


Fa parte di una nuova serie: "Bride Trilogy", così composta :
- LA FIDANZATA DEL DUCA (Royal's Bride)
- Reese's Bride
- Rule's Bride



FASCINO SEGRETO di Nicole Jordan ( To tame a dangerous lord)
Inghilterra, 1817

Madeline Ellis è ben decisa a mantenere intatto il proprio orgoglio. Un conto è permettere a Rayne Kenyon, Conte di Haviland, di aiutarla in una situazione imbarazzante. Può persino accettare che lui le trovi un lavoro, dal momento che può ricambiare il favore dandogli una mano a recuperare delle lettere compromettenti. Ma proprio non può acconsentire a sposarlo, visto che lui afferma di non amarla! Il diabolico Rayne, tuttavia, è più insistente che mai, e ben presto, riesce a convincerla che un matrimonio di convenienza presenta notevoli vantaggi. E a quel punto a Madeline non resta che ricorrere alle più sottili arti di seduzione per conquistare il cuore del marito.

Altro libro della serie: "Schermaglie d'amore", composta da:
- DUELLO DI SGUARDI (To pleasure A Lady) - Uscito nel Novembre 2009
- MAESTRO DI SEDUZIONE (To Bed A Beauty) – Uscito nel Gennaio 2010
- SFIDA D’AMORE (To Seduce A Bride) – Uscito nel Marzo 2010
- IL FUOCO DELLA PASSIONE ( To Romance A Charming Rogue) - Uscito nel Maggio 2010
- FASCINO SEGRETO ( To tame a dangerous lord)
- To Desire A Wicked Duke

Grandi Romanzi Storici:

LA DAMA INGLESE di Carol Townend

Wessex, 1070
Emma di Fulford ha una sola colpa: si è innamorata della persona sbagliata. Abbandonata dall'amante e dalla famiglia, con un figlio illegittimo, si rifugia in uno sperduto villaggio caduto nelle mani dei Normanni. E quando il padre del bambino torna a farsi vivo, pur di sfuggirgli preferisce chiedere protezione a Sir Richard di Asculf offrendogli in cambio se stessa. L'uomo accetta di condurla con sé in Normandia, ma, una volta tornato in patria, si trova costretto a scegliere tra la ragione, l'onore e la donna che ha ormai conquistato il suo cuore.

Fa parte di una serie libri medioevali dell'autrice, "Wessex Weddings", collegati per periodo, ma leggibili indipendentemente

-LA SPOSA SASSONE – Uscito nel Settembre 2008
-LA ROSA BRETONE – Uscito nel Ottobre 2009
-PASSIONE NORMANNA – Uscito nel Dicembre 2009
-LA DAMA INGLESE


INCANTESIMO FRANCESE di Francis June

Francia - Inghilterra, 1475

Una serie di circostanze sfortunate, l'invidia e un oscuro, inconfessabile segreto costringono Lady Anna a fuggire da Fenwick Manor per sottrarsi all'accusa di essere figlia di una strega. Jack Milburn, il suo attraente quanto riluttante angelo custode, non crede a certe superstizioni, e tuttavia è costretto ad ammettere che l'insolito fascino della giovane è quasi magico. Capace persino di placare la sua sete di vendetta e di accendere in lui nuove speranze. Ma proprio quando pensa di essersi lasciato alle spalle il passato, ecco che il nemico di sempre torna a colpire.

Questo romanzo e' il seguito di:
-Il bacio rubato - Uscito in Aprile 2010


IL BACIO DEL VISCONTE di Margaret Moore

Inghilterra, 1820
Lord Bromwell, stimato naturalista, incontra per caso Lady Eleanor Springford, una rispettabile nobildonna in fuga dalla famiglia, per la quale prova subito un'attrazione immediata. Fin dall'inizio, tuttavia, il loro rapporto è ostacolato da mille difficoltà, prima fra tutte che Lady Eleanor non è affatto la nobile figlia di un duca. E che oltre a non avere un soldo, proviene da una famiglia di dubbia reputazione. Riuscirà l'amore a imporsi sulla fitta rete di inganni che minaccia di soffocare il tenero sentimento sbocciato tra i due giovani?

E' parte della serie "Kiss Me", cosi composta:
- Kiss Me Quick
- Kiss Me Again
- SEGRETI A LONDRA (A Lover's Kiss) Uscito nel maggio 2010
- IL BACIO DEL VISCONTE (The Viscount's Kiss)

Benche` manchino i primi due libri della serie, gli altri sono comunque leggibili singolarmente.

Harmony Passion.


PIACERE A NUDO di Megan Hart


Olivia guarda il mondo da dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica, che riesce a fissare volti e corpi, quando tutto intorno a lei è indecifrabile, malgrado i tentativi di etichettare...
E poi conosce Alex, tanto ambiguo quanto affascinante, che la seduce, la conquista e la fa innamorare, nonostante gli ostacoli che incontra tra i suoi amici e la famiglia.
Non vorrebbe rischiare di soffrire, ma lui è irresistibile. Non vorrebbe legarsi, ma Alex ottiene sempre ciò che vuole ... e vuole lei.

Collegato a "Perfette Geometrie".


Harmony Bluenocturne


Paranormal Game di Showalter Gena

Avrei dovuto immaginarlo: proprio quando tutto filava liscio come l'olio e stavo finalmente per sposare l'uomo più sexy del mondo, la mia vita è piombata di nuovo nel caos! Già, perché il mio fidanzato, Rome, non si ricorda più chi sono. Qualcuno è entrato nella sua memoria e ha cancellato tutti i ricordi che mi riguardano. Chissà adesso cosa dovrò inventarmi per riconquistarlo...

Fa parte della serie
"Tales of an Extraordinary Girl" che comprende:
-PARANORMAL LOVE (Playing with Fire)
-PARANORMAL GAME (Twice as hot)


Questo mese( giusto per farvi spendere qualche soldino in piu'), vi proponiamo anche altre uscite, non proprio "rosa", ma comunque molto apprezzate dalle lettrici.

Leggereditore

Dark pleasure - Kresley Cole

Serie: Gli Immortali, composta da:

1. Dark love (A hunger like no other) Editore: Zorro
2. Dark pleasure (No rest for the Wicked)
3. Wicked Deeds on a Winter's Night
4. Dark Needs at Night's Edge
5. Dark Desires After Dusk
6. Kiss of a Demon King
7. Pleasure of a Dark Prince
8. Demon from the Dark





Euroclub/Mondolibri

Lover Unbound, di J.R. Ward

Altro libro della serie del "Pugnale Nero":
1. Dark Lover (ripubblicato da Rizzoli con il titolo "Il risveglio")
2. Lover Eternal (ripubblicato da Rizzoli con il titolo "Quasi tenebra")Recensione
3. Lover Awakened
4. Lover Revealed
5. Lover Unbound
6. Lover Enshrined
7. Lover Avenged
8. Lover Mine



Fanucci (Collan Tif extra)

L'abbraccio della notte - Kenyon Sherrilyn


Fa parte della serie "Dark Hunters":

1. FANTASY LOVER
La nostra recensione: QUI
2. NOTTE DI PIACERI (Night Pleasures)
3. L'ABBRACCIO DELLA NOTTE (Night Embrace)
4. Dance with the Devil
5. Kiss of the Night
6. Night Play
7. Seize the Night
8. Sins of the Night
9. Unleash the Night
10. The Dark Side of the Moon
11. ANCHE I DIAVOLI PIANGONO (Devil May Cry )
12. Acheron
13. One Silent Night


Noco




Rompete il porcellino, ragazze, il mese prossimo c'e` da spendere un po' di soldini!





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"Cara Isabel " di Maria Beatrice Panico

Non sono famose, non sono conosciute, ma sono comunque Rose Nostre, anzi per meglio dire , Rosette. Sono autrici che da poco hanno deciso di mettere nero su bianco i loro racconti ed affidare i loro sogni a noi lettrici.
Da brave Bloggers, ogni tanto cerchiamo di segnalarvi qualche nome, qualche romanzo.
Questa e' la volta di CARA ISABEL, di Maria Beatrice Panico, che nelle prossime righe, oltre a presentarsi, ci raccontera' anche qualcosa del suo romanzo.

Tra coloro che lasceranno un commento o un saluto all'autrice entro il 28/08/2010, sarà sorteggiata una copia del romanzo, messo a disposizione dall'autrice stessa.


Salve a tutte. Mi chiamo Maria Beatrice Panico. Sì, esatto, come Panico, ma letto con l’accento sulla i. Oggi sono qui per parlarvi un po’ di me e del mio primo romanzo, Cara Isabel.
Chi sono?
Sono una donna con tante passioni e mai abbastanza tempo, esattamente come tutte voi!
Sono un neurologo ed una ricercatrice che si occupa di Malattia di Alzheimer. Adoro le lingue straniere e mi occupo anche di traduzioni dall’inglese. Leggo e scrivo da sempre. Da piccola chiedevo libri come regalo; poesie raccontano le gioie ed i dolori della mia vita. Non ho mai concesso ad alcuno accesso ai miei scritti fino a che ho incominciato a scrivere Cara Isabel.
Di cosa parla Cara Isabel?
Non saprei dire bene come sono nate Rebecca e la sua amica Isabel. Un giorno ho incominciato a pensare alla mia amica del cuore, quella con cui durante il liceo si vive in simbiosi, respirando insieme pensieri e sogni. E scrivendo è diventata Isabel, l’amica della nostra infanzia, la confidente, la consigliera. E scrivendo di colpo non ero più io, ma Rebecca, una giovane donna dalla spiccata bellezza (miracoli della penna!) e sensibilità. Sofferente e ferita nell’anima, Rebecca ha preso a raccontare ad Isabel i suoi sogni infranti, le sue speranze più granitiche, i piccoli grandi attimi di un quotidiano vissuto ‘fuori e dentro di sé’. Giovane donna dei nostri tempi, Rebecca ha un’anima teneramente e tenacemente ancorata a valori grandi e nobili, forse un po’ desueti. Poetica ed appassionata, Rebecca parla la lingua del suo cuore: un linguaggio evocativo, prezioso, antico. Attraverso il confronto quasi quotidiano con Isabel, Rebecca torna a fiorire e, cedendo ai consigli dell’amica che la invita ad ‘un nuovo bagno nel mondo’, decide di partire per una crociera sul Nilo. Qui un incontro fortuito cambierà la sua vita…
Perché leggere Cara Isabel?
Per immergersi in un mondo di riflessioni profonde e leggiadri voli, per trovare un linguaggio particolare che usa termini poetici ed aulici ed anche il ‘voi’ durante il giocoso incontro di Rebecca ed Andreé. Per amare con Rebecca l’amicizia, l’amore, la vita. Spero tanto che Cara Isabel vi possa regalare belle emozioni.
Dove è possibile acquistare Cara Isabel?
Su ibs e tramite il sito della 0111 edizioni. Da settembre curerò una nuova edizione su lulu.com ed anche una edizione in lingua inglese che ho preparato con l’ausilio di una madrelingua inglese.
Grazie per lo spazio che mi avete offerto e per la vostra cortesia. Per leggere qualcos’altro e per sapere di cosa mi sto occupando, potete visitare la mia pagina su Officina Italiana Romance http://officinadeisogni.ning.com/profile/MariaBeatricePanico.
Buona estate a tutte.
M. Beatrice Panico





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Cuore di Lupo di Ornella Albanese

Direttamente dalla scrivania di Noco.

Trama:

Italia, 1221
Il caparbio Alessandro di Iesi, braccio destro di Federico II, conquista il feudo di Montalto, espropriando la famiglia che da sempre ne detiene il potere. In poche ore Irene di Montalto si ritrova senza casa né padre, morto per mano nemica. L'unica speranza di difesa per la ragazza è sposare Evandro di Cerrano, un nobile cavaliere in realtà interessato solo alle sue ricchezze. Tuttavia Alessandro continua a tormentarla: come nuovo feudatario ha diritto di esercitare lo ius primae noctis, di essere il suo primo uomo… Ma non è forse quello che Irene sogna?

Meraviglia!

Ciò è il primo pensiero che mi è rimasto stampato nella mente quando ieri sera, a notte inoltrata, ho chiuso questo libro.

Ed orgoglio per il fatto di avere autrici del nostro paese tanto brave nell’utilizzare questa nostra lingua ricca, calda e musicale per trasmettere emozioni tanto intense.

“Il castello era immerso in un silenzio profondo ed innaturale. Il chiarore lattiginoso della luna creava misteriosi chiaroscuri, rendeva più bui gli anfratti e dava rilievo alla sommità merlata dell’edificio”…

Questi sono i versi di inizio, che musica, non siete d’accordo?

L’autrice ci immerge in una storia, in verità, non troppo originale, ma lo fa con tale maestria da rapire la lettrice e lasciarla libera dall’incantesimo soltanto a libro terminato (e forse neanche a quel punto…).

L’ambientazione medioevale è molto verosimile e ricca di descrizioni storiche accurate, frutto di un’evidente ricerca in merito, ma il punto forte è la caratterizzazione dell’animo umano di quei tempi, preda di estremi: forza bruta e passioni travolgenti , bassezze morali ed intrighi, contro onore e cavalleria sopra ogni cosa.

Al centro di questo vortice di emozioni, assistiamo alla crescita di un eroe che impara ad aprirsi agli altri ed “ad ascoltarli” con una forza interiore ed un’umiltà che non ti aspetti. Matura e accetta il cambiamento gradualmente: giudico significativo il punto in cui Lui si rende conto che mentre prima non faceva distinzioni su chi aveva come compagna di letto, ora è portato a volere solo Lei e non soltanto nel proprio letto.

Per non parlare di quando scopre che ciò per cui aveva sempre lottato , cioè ricchezza, ma soprattutto onore e posizione sociale riconosciuta, ha ben poco valore di fronte a sentimenti quali Amore ed Amicizia.

La protagonista,dal canto suo, deve percorrere una strada non meno dura: infatti deve inquadrare quest’uomo rude e prepotente che le aveva ucciso il fratello, fatto uccidere il padre ed usurpato la posizione della sua famiglia nel ricco feudo, metabolizzando ed elaborando i sentimenti che prova per Lui. Costui ha. Infatti, un fascino magnetico che provoca una scintilla evidente tra di loro,un’attrazione incontrollabile e quasi animale, un bisogno fisico per nulla rassicurante.

E’ difficile per una donna cresciuta nella bambagia, figlia del suo tempo, dove il sesso femminile conta solo come garanzia di alleanze, farsi forza e combattere silenziosamente la propria battaglia interiore; ma la nostra eroina ci riesce in modo intelligente ed obiettivo, facendosi guidare dal cuore e dimostrandosi attenta osservatrice di amici mascherati e nemici che poi non sono tali, arrivando infine a capire che non sempre tutto è ciò che sembra.

L’autrice riesce benissimo a rappresentare la nascita dell’amore a partire dalla passione divampante, innegabile e tangibile fin da subito tra i protagonisti, non essendo, tuttavia, precipitosa e guidandoci fino all’ultima pagina, tra dubbi, intrighi e chiarimenti, verso il lieto fine (d’obbligo, ma non scontato).

Come al solito ritrovo la complessità dell’intreccio (che tanto apprezzo in quest’autrice) anche nel dare spazio ad un altro sentimento come l’amicizia e la lealtà incrollabile. Il protagonista ha, infatti, come compagno d’armi un amico fedelissimo: il saraceno Ismail. La scrittrice ci narra l’origine di quest’amicizia, descrivendola attraverso un affascinante flashback che risale al tempo in cui l’imperatore Federico ha accordato i favori ad Alessandro. Egli aveva attirato la sua attenzione con frasi sapienti e sapendo, in seguito, dimostrare onore, valore e lealtà; di qui anche lo svilupparsi dell’incodizionato appoggio di Ismail. Costui si rivelerà fondamentale nel proteggere le spalle del protagonista e nel guidarlo saggiamente attraverso le difficili situazioni che troverà a fronteggiare, in ogni ambito :legge, onore e cuore.

Concludendo, un altro romanzo ricco di avvenimenti, avventuroso, magnetico e sensuale, dove si dà ampio spazio alla descrizione della nascita dei sentimenti e al travaglio emotivo che ciò comporta, ed in cui l’autrice dà un’altra prova del suo innegabile valore.










Noco





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Un amore da... super - eroi!

Ben ritrovate, vi siamo mancate?! Dopo questa Malelingua, molte sicuramente risponderanno: NO!

Quante di voi, si sono sentite cosi stamattina? Occhi cadenti, piedi strascinanti, e un caffe' bollente tra le mani? La maledetta sveglia ha ricominciato a controllare di nuovo la vostra vita?
Tranquille, care le mie donne, c'e` qualcosa di peggio che potrebbe "ammazzarci la salute":
leggere le avventure di un super-eroe!


E` capitato a me.
Stamattina, mi sono alzata proprio come la donnina disegnata (a parte la vestaglia di ciniglia, abbiamo raggiunto i 30 gradi all'ombra!).
Perche` sono in questo stato pietoso? Ho passato tutta la notte a rincorrere un' eroina, che inizia la sua storia scampando ad una brutale tortura e relativa violenza carnale e, dulcis in fondo, ad una morte sicura.
Sono scampata con lei alle scuri prigioni francesi, passando tra le file nemiche con delle preziosi informazioni. Non e' stata cosa da poco entrare poi nel territorio inglese, dove hanno cercato di farci "la pelle" piu' di una volta, ed ogni volta hanno tentato anche di alzarci le gonne.
Quando penso che ormai siamo al sicuro( io e l'eroina), ecco che cercano di far saltare in aria il palazzo dove siamo ospitate, e quindi ancora via di corsa. Una corsa forsennata tra pallottole (n'altra volta!), schegge e frammenti di vetro ovunque. E noi (sempre io e l'eroina), scalze e nude che saltiamo giu' da una finestra per salvarci la pelle!

Vi e` venuto l'affanno, il fiatone, l' ansia? Ed avete letto solo queste poche righe. Ho ragione nel dire di sentirmi stanca, sfiancata, senza forza vitale, come se avessi corso a perdifiato per tutta la notte?
Comunque, sappiate che, per quanto le prove siano state atroci, l'eroina arriva alla venerada eta` di 19 anni senza un graffio, con laurea ad honorem di chirurgo, illibata( almeno fino a quando non e' arrivato l'eroe), e con un finale a sorpresa:... e vissero felici e contenti!
Mi sto mangiando i polpastrelli che vorrei dirvi di piu`, ma non posso rovinarvi la storia!



Ora, care le mie donne e lettrici, vi chiedo con il cuore in mano di poter fare tutte insieme una "colletta". Si, una colletta per poter comprare e donare dei biglietti di sola andata per Lourdes a tutte quelle eroine ed eroi che passano indenni attraverso il fuoco, le pallottole, le battaglie piu' sanguinose mai raccontate nella storia, cadute micidiali, complotti... e soprattutto, che riescono a fare tutto cio' in un unico libro!
Dovremmo spedirli tutti a Lourdes, e non per fare voto di ringraziamento per tutti i pericoli scampati, piuttosto per chiedere una grazia. Si, capito bene, una grazia o meglio ancora un miracolo! Perche', e penso che sarete d'accordo con me, ce ne vuole di SFIGA nera per beccarsi tutta sta mala sorte nel giro di poche pagine.

Ma, soprattutto, facciamo un bel fioretto e promettiamo di non mandare troppi epiteti alle scrittrici che, pensando di scrivere una cosa diversa dal "solito romance", credono ingenuamente, che la lettrice non sia in grado di riconoscere le "ca...biiip...te esagerate" quando le legge! (Il biiip e` di auto-censura e di libera interpretazione)

Per chi se lo stesse chiedendo, il romanzo che mi ha "sfiaccato" e' : " Un amore da spie", di Joanna Bourne, che ci e' stato caldamente consigliato nientepopodimenoche da: Julia Quinn!! Infatti, sul retro del romanzo si legge :
"Ho davvero adorato questo libro!"
Julia Quinn...

Ed io aggiungerei:
" Armatevi di uno scudo ed anche di un elmo, perche' se riuscirete a scansare una pallottola volante, rimanere in vita dopo un pugno micidiale e un tentato strangolamento, sopravvivere ad un' intera legione di spie che vi inseguono per ammazzarvi, potrebbe capitare di rimanere stecchite sotto il peso delle tante "ca...biiip...te"!(come sopra)

Buona lettura a tutte!






Juneross.




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Buon Ferragosto!

Volevamo stupirvi con effetti speciali! Volevamo far cadere qualche stella anche qui nel blog! Volevamo....volevamo.... ma alla fine ci abbiamo ripensato e abbiamo deciso di augurarvi nel modo piu' semplice

BUON FERRAGOSTO!


Anche noi ci prendiamo qualche giorno di vacanza, ma e' solo per riposare un po' gli occhi, perche' il cervello e' gia' in funzione e le idee da proporvi sono tantissimeeeeeeeee!
Baci a tutte
Le "ragazze" del Blog Juneross!





Cliccate sulla vignetta per ingrandirla :)

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