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Visualizzazione dei post con l'etichetta Jane Austen

Tanti Auguri, Mr Darcy

Orgoglio e Pregiudizio: 1813- 2013 Da “Orgoglio e Pregiudizio”, Jane Austen “(…)Elizabeth vide Mr Darcy entrare nella stanza. (…) Dopo un silenzio di qualche minuto lui le si avvicinò con evidente agitazione, e cominciò così: "Invano ho lottato. Non è servito. I miei sentimenti non possono essere repressi. Dovete permettermi di dirvi con quanto ardore vi ammiro e vi amo." Lo stupore di Elizabeth era inesprimibile. Lo fissò, arrossì, dubitò e rimase in silenzio. Fu considerato un incoraggiamento sufficiente, e seguì immediatamente l'ammissione di tutto ciò che lui provava, e aveva a lungo provato, per lei. Parlava bene, ma c'erano da descrivere sentimenti che andavano oltre quelli del cuore, e sull'amore non fu più eloquente di quanto lo fu sull'orgoglio. La consapevolezza dell'inferiorità di lei... il degradarsi che ciò comportava... gli ostacoli familiari che la ragionevolezza aveva sempre opposto ai sentimenti, furono dispiegati...

JANE AUSTEN!

Direttamente dalla scrivania di Artemis774: Anche questo mese in edicola abbiamo trovato novità: sono stati editati alcuni grandi classici della letteratura inglese. Emma, Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre, Cime tempestose, questi i capolavori. Quattro romanzi, capisaldi di una letteratura tanto ammirata ed anche decantata. Tre Autrici, diverse tra loro, ma con uno stesso dono: coinvolgere il lettore, trasportarlo in un altro tempo e renderlo partecipe della società inglese della loro epoca, delle difficoltà di varia natura e della difficile situazione che vivevano le donne. Questi romanzi sono la prova della realizzazione delle profonde potenzialità di donne che, scrivendo, si impongono agli altri e sono a tal punto dotate da vivere per sempre. Donne immortali, dunque, donne che hanno donato il loro spirito al mondo, ai posteri, dando vita a personaggi che realmente vivono. Personaggi che hanno vissuto, che vivono e che vivranno in eterno per due motivi: perché i romanzi di cui sono p...