Impeto e Assalto

..di Candace Camp!

Eh no!
Questa non e' una recensione al libro della Camp,piuttosto un grande favore che la nostra amica MARINA ci ha fatto!
Marina legge i romanzi in Inglese e quindi molte cose che a noi,ehmmmm...diciamo "sfuggono"...lei le becca tutte!

Marina ci fa sapere che nel libro in Italiano di Impeto e Assalto,sono "sfuggite" varie scene tra cui :

Scene d'amore fra i protagonisti (in effetti il modo in cui lei supera i complessi sembra troppo veloce!!! )
Nonchè belle scene fra i personaggi secondari della cameriera di lei e il segretario di lui!!


A livello "amatoriale",Marina ha tradotto l'epilogo del libro che e' completamente "sfuggito" ai nostri occhi!

Non mi e'stato possibile mettere tutto l'epigolo tradotto in Italiano...
Ahime' ho dovuto "tagliare il taglio"....^___*

Accontentiamoci pero' di questo che ho potuto postare:

P.s.Per chi non avesse ancora letto il libro,questo e' l'EPILOGO:


Cameron si chinò sulla culla bianca e vi appoggiò gentilmente il neonato. Il bambino gli lanciò un’occhiata, scalciando con i piedini la veste battesimale.
“E’ un piccolino vivace, vero?” Chiese Cam orgoglioso. Angela, sorridendo indulgente, si avvicinò per osservare il suo primogenito. Erano passati 6 mesi da quando lei e Cam avevano affrontato per l’ultima volta Lord Dunstan, sufficienti a diminuire i ricordi amari. La buona società era rimasta scioccata dallo scandalo della sua morte. Sebbene lei e Cam non avessero rivelato che Dunstan non era il vero erede, la notizia del suo tentato omicidio di entrambi era bastata a sconvolgere tutta Londra.
Un lontano cugino aveva assunto il titolo e Cam ed Angela non avevano contestato la cosa; non credevano di poter provare nulla e quindi pensavano non valesse la pena di sollevare altro scandalo.
Avevano ripreso la loro vita normale vivendo nella loro casa di Londra oppure nella loro proprietà a Bridbury. Avevano pensato di viaggiare verso New York e restarvici per alcuni mesi ma la gravidanza di Angela aveva cambiato i loro piani. Cam aveva mandato al suo posto Jason Pettigrew, appena sposato con Kate; avrebbero potuto così iniziare la loro vita da sposini lontano dai pregiudizi di classe diffusi in Inghilterra.
Più tardi Cam decise di registrare la nascita e il Battesimo del figlio nella vecchia Bibbia di famiglia che era appartenuta alla madre. Dopo aver scritto il nome del figlio, la data di nascita e quella del Battesimo, chiuse il libro e sedette stringendo e accarezzando la vecchia copertina di cuoio.
“Mia madre diceva sempre che avrei trovato qui dentro tutte le risposte” ricordò accarezzando le scritte dorate.
Angela sollevò le sopraciglia “Quando lo avrebbe detto?”
Egli alzò le spalle “Non so, Spesso. La leggeva quasi ogni notte. Ricordo che me lo ridisse mentre stava morendo.”
“Cam...” L’interesse di Angela aumentò, prese la Bibbia e cominciò a analizzare le pagine e a sfogliarle. “ E se lei non avesse inteso in senso religioso? E se mentre stava morendo volesse farti sapere come trovare le risposte alle tue domande?”
Lui la guardò “Bene, suppongo che potrebbe avere senso… ma abbiamo già osservato fra le pagine e non abbiamo trovato niente. Non c’è neppure scritto nulla fra le pagine o alla fine”.
Angela cercò fra le pagine del pesante libro, lo scosse e cominciò a cercare all’interno della copertina, sperando di trovare qualche carta piegata sotto il bordo. Non trovò niente, stava per rinunciare sconfitta quando provò a cercare all’interno della testata. Si irrigidì, la copertina era leggermente staccata di fianco, con cautela infilò un dito all’interno. “penso che ci sia qualcosa all’interno.”
“Che cosa?” Cam prese il libro e cercò di tastare l’interno che si stava aprendo di più. Egli sentì un lungo e liscio rettangolo, come un pezzo di carta ripiegato. “Non pensi …” guardò sua moglie.
Angela corse a prendere delle pinzette. Cautamente afferrò il rettangolo di carta e lo tirò fuori. Eccitata lo passò a Cam. Egli la guardò, quasi impaurito nel prenderlo.
“Non posso crederci” Mormorò “E’ stato qui tutto questo tempo? Proprio sotto il mio naso.”
Aprì la carta ripiegata. In effetti erano diversi fogli ripiegati insieme. Li appoggiò al tavolo, il primo era un documento ufficiale completo di timbro.
“E’ il loro certificato di matrimonio,” disse lentamente, quasi non fidandosi di parlare. C’era il nome di sua madre e la data del loro matrimonio. Vicino al nome di lei c’era scarabocchiata audacemente una firma: Arthur Asquith. Cam lo osservò a lungo. “E’ lui”.
Angela Guardò il certificato “E la data è quattro mesi prima del matrimonio dei genitori di Dunstan.” Sollevò il certificato di matrimonio, sotto questo c’era il suo certificato di nascita e una lettera della madre. Lui la prese e cominciò a leggere.
Carissimo Cam



La lettera segue con tutto il dramma vissuto della madre...


Cam guardò la lettera con gli occhi pieni di lacrime, Angela appoggiò una mano sul suo braccio. “Stai bene?”
Egli annuì “sì, povera donna. Sopportare questo fardello così a lungo. Vorrei me lo avesse detto.”
“Sono sicura che lei è stata in difficoltà su questo fatto per l’intera vita.”
Egli ripiegò le carte e sospirò.
“Che cosa farai ora?” Chiese Angela.
Lui rimase immobile a lungo guardando i due documenti. Finalmente disse, “Penso che Dunstan sia un nome rovinato. Non voglio portarlo. Non ho bisogno della sua casa e delle sue terre.”
“Ma Cam, e il titolo? Quando sei ritornato, volevi far parte della nobiltà, avere il rispetto che non hai mai avuto.”
La guardò scuotendo la testa “no. Quello che volevo eri tu.” Esitò accigliandosi. “Ma forse dovrei accettare il titolo per nostro figlio, in questo modo crescerà come qualcosa di meglio che “figlio di Cam Monroe” . Tu sarai in grado di prendere il tuo posto nella buona società. Non ci saranno più pettegolezzi sul fatto che hai sposato un ragazzo che lavorava nelle stalle.”
“Non riesco a pensare a niente di meglio per nostro figlio che crescere come figlio di Cam Monroe” Rispose lei. “E non mi importa niente della buona società. Ho tutto quello di cui ho bisogno proprio qui con te.” Alzò la sua mano e se la mise teneramente contro la guancia.
Cam sorrise e si abbassò per baciarla. Poi prese il certificato di matrimonio e quello di nascita, e li butto nel caminetto acceso.



Grazie Marina!!


Juneross

1 commento:

  1. Grazie Marina,
    hai fatto un ottimo lavoro!!
    Sai a volte vorrei anch'io poter leggere i romanzi in inglese senza vocabolario a fianco...

    Un abbraccio

    Concetta

    RispondiElimina

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