Passa ai contenuti principali

Chi ha diritto al..Titolo?

Direttamente dalla scrivania di Lety:

Ciao ragazze,

E' sempre la Lety, che oggi ha un quesito fondamentale da rivolgere alle amiche del romance storico!

A volte nelle letture soprattutto dei Regency, non vi capita di sentirvi soffocare dalla quantità di titoli nobiliari?
Quando, per esempio, ci sono queste mega cene con tante di "teste coronate", dove vigono certe regole di etichetta: il più importante ha il posto migliore e via via fino al meno blasonato... che confusione!
Ma non potrebbero mettere anche un librettino di istruzioni nelle prime pagine?

A questo punto, credo che sia importante chiarire un ordine di importanza, che molte di noi (tutte?) forse sanno già, ma perchè non metterlo nero su bianco (o meglio nero su rosa, visto il colore dello sfondo del blog )?

Ecco la classifica dei "Sangue blue" in ordine di tono di blu crescente, il vademecum per le nostre eroine in età da marito!

- Baronetto (sir) -
Il baronetto è colui che viene nominato dal re, e tale appellativo può essere conferito anche a persone di origini non nobili, non per meriti. Non è eriditario (regola che vige ancora oggi e non vi farò esempi sciocchi di nomi di cantanti o attori). In poche parole, eroine care, non è il miglior partito da poter accalappiare durante la stagione!



Per i Baronetti ecco un nome storico:
Sir Francis Drake ( il corsaro ai tempi di Elisabetta I)











- Barone (baron) -
Mmmmm, care le mie fanciulle in cerca di marito, potete mirare molto più alto!



Nome Storico:
Il Barone Manfred von Richthofen( noto come barone rosso).



Ed un personaggio dei nostri romanzi?
Alexander, barone di Sedgwick (EMMALINE di Elizabeth Boyle )







- Visconte (viscount) -
Eccoci, cominciamo a ragionare! Un bel visconte è un partito da considerare molto bene, anche perchè più si alza la posta e meno ce ne sono in giro!



Nome storico :
Henry John Temple, 3° Visconte Palmerston


Personaggio dei romanzi:
Lord Rayne Wyman, visconte di Tipton ( UNA DAMA TEMERARIA di Barbara Pierce)







- Conte (earl) -
Ci siamo!! Se un conte vi corteggia, potete smettere di guardarvi attorno.



Nome Storico :
Edward George Geoffrey Smith-Stanley, 14° Conte di Derby

Personaggio dei romanzi:
Il conte Devon Sheridan (SPOSARE UN’EREDITIERA di Lorraine Heath)







- Marchese (marquis) -
Ragazze mie, state per dare la completa svolta alla vostra griga vita di quasi zittelle, il Marchese è da non lasciarsi sfuggire.


Nome Storico:
Donatien Alphonse FranCois de Sade,Marchese de Sade

Personaggio dei romanzi:
Bey Malloren, Marchese di Rothgar (IL CONSIGLIERE DEL RE di Jo Beverley)






- Duca (duke) -
Il massimo del sangue blu, giusto un gradino sotto re/regine e principi ereditari! Impossibile avere meglio, anche se è sfigurato o zoppo, tenetevelo caro!


Nome Storico:
Arthur Wellesley, I duca di Wellington( Il duca di Warteloo, tanto per intenderci!)

Personaggio dei romanzi:
E chi non potevamo citare se non il DUCA DI BEDWYIN (DUCA DI GHIACCIO di Mary Balogh)!!







Ma ora torniamo alle questioni pratiche!
Sappiamo che i figli (maggiori o cadetti) di duchi, conti e marchesi hanno il diritto all'appellativo di Lord o Lady.
Il figlio maggiore di un duca o di un marchese (e perfino un nipote) ha un titolo onorifico, detto titolo di cortesia, inferiore a quello del capo famiglia. Quindi il figlio di un duca, per esempio, non è solo Lord, ma è anche Marchese di XXXXX.
Se il figlio primogenito ha già un figlio, quest'ultimo si ritrova con un titolo a sua volta come Conte di YYYYY.
Ovviamente, questi sono solo titoli di cortesia, perchè è solo il capo famiglia, cioè il Pari del regno, a cui spetta un posto nella camera dei Lords.

Ok, finchè si parla di super nobili è abbastanza facile, sono tutti Lord Qualcosa o Lady Quacosaltro...

Ma a questo punto il dubbio che mi assilla è :

perchè in alcuni libri i figli dei nobili minori sono a volte Lord/Lady altre volte Mister/Miss???

Al che mi domando, solo il primogenito figlio di un lord, quale il visconte per esempio, ha diritto all'appellativo Lord e i figli cadetti sono solo dei semplicissimi Mister???

Da dove vengono questi dubbi?
Ma leggendo i romanzi naturalmente!!!
Ecco le fonti (più che altro fonti della discordia):
- Alba dei Sogni di Lisa Kleypas (pag. 96):
"... perchè i figli di duchi, marchesi e conti possono anteporre al loro nome "lord" o "lady", ma i figli dei visconti e baroni restano "signore" o "signorina".


- L'amante di Lady Sophia di Lisa Kleypas (pag. 13):
... "se vostro padre era visconte dovreste essere chiamata Lady Sophia".


Allora??? La cara Lisa ci sta confondendo le idee!

Comunque a conferma della teoria che i figli di visconti sono "mister" e "miss" e' scritto in :

Non senza di te di Eloisa James (pag. 12): (presentazione delle figlie del Visconte di Brydone)
"... Sono lieto di annuciare Miss Essex. E ancora Miss Imogen, Miss Annabel, e Miss Josephine".



Ragazze aiutatemi a fare chiarezza!
Grazie



Lety

Commenti

  1. Alla fine è venuto un post veramente carino: complimenti Lety!
    (Ross non la nomino che poi si gasa...!).
    Comunque, io credo che vada bene il discorso della Kleypas in "l'Alba dei sogni" perchè confrontandolo con molti libri è quello più sensato!

    P.s.
    Il vademecum è utile,ma con la mia fortuna se c'ero io beccavo...un garzone di stalla!!!

    RispondiElimina
  2. Ele, grazie anche a te dell'aiuto per le fonti storiche delle teste coronate!
    Penso anch'io che il discorso dell'Alba dei sogni sia giusto, ma forse per comodità le nostre autrici qualche volta si prendono qualche licenza ^_^
    Ah, se ero nata all'epoca innanzitutto era di sicuro una goveernante inacidita e al meglio mi toccava il segretario occhialuto del lord di turno!
    Lety

    RispondiElimina
  3. Bel post Lety, non hai idea da quanto tempo mi pongo le tue stesse domande!
    La reale gerarchia nobiliare sarebbe questa, ma molte cariche si sono perse col passare degli anni.Ma ad esempio in Inghilterra erano in uso solo cinque titoli, che sono appunto: Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone.
    Comunque ve la lascio:
    Imperatore
    Re
    Principe
    Granduca
    Arciduca
    Duca
    Marchese
    Conte
    Langravio
    Conte Palatino
    Visconte
    Barone
    Signore
    Patrizio
    Nobile
    Cavaliere
    Al di là di ciò non sono ancora riuscita a dare risposta alle mie domande. Ho cercato per la rete intera ma niente. Comunque il ragionamento della Kleypas mi sembra il più logico.
    Brava Lety, hai fatto bene a mettere l'immagine di mio marito Stefan^-^.
    baci

    RispondiElimina
  4. ciao Frie...
    i titoli che citi mi sembra pero' che non facciano parte di quelle inglesi...
    juneross

    RispondiElimina
  5. Carinissimo questo post! Un bel duca a me.... :)

    RispondiElimina
  6. Lety il tuo post è MOLTO interessante perché chiunque si trovi a leggere un romanzo storico e imparticolare un regency deve fare i conti con i vari titoli nobiliari, che a volte a noi , ignoranti delle regole del ‘peerage’britannico, sembrano intricatissime. Belle anche le immagini dei vari VIPS nobili!

    Vorrei collegarmi al tuo post per ricordare innanzitutto una cosa che forse non è così importante per chi è solita leggere questi romanzi nella traduzione italiana, ma comunque interessante da sapere e cioè: come si pronunciano esattamente questi titoli in inglese? Alcuni sono abbastanza facili, ma altri non proprio, perché la pronuncia non corrisponde allo spelling, cioè a come sono scritti.( Per comodità metto tra parentesi la pronuncia con alfabeto normale-- mi scuso con le puriste-- non con quello internazionale di pronuncia, così è comprensibile anche da chi non se lo ricorda :

    DUKE / diuk/ o / duk/( American English)
    DUCHESS /dacess/ (‘s’ di sole)
    MARQUESS ( o Marquis) / maa-kuis/ (‘s’ di sole) (anche se gli americani tendono a pronunciarlo /markii/ un po’ alla francese)
    MARCHIONESS /maacioness/
    EARL /oel/ ( con una ‘e’ che è quasi ‘o’… chiusissima!)
    COUNTESS /kaun-tess (‘s’ di sole)
    VISCOUNT … attenzione qui,la ‘s’ non c’è nella pronuncia! / vai- kaunt/
    VISCOUNTESS /vaikaun-tess/
    BARON /beren/ (prima ‘e’ aperta, seconda chiusissima)
    BARONESS /bere-ness/ (vedi sopra per le ‘e’)
    BARONET /beronet/ (vedi sopra per le ‘e’).)
    KNIGHT /nait/ ( cavaliere)
    DOWAGER (il titolo che di solito assume una nobile vedova soprattutto per evitare, quando il figlio erede del titolo si sposa, di essere scambiata per la nuora) /dauege(r)/ ( la ‘r’finale, così come quella all’interno di parola, in British English praticamente non si sente).

    Circa i vari titoli dei figli ho scoperto questo:

    Earl/ Countess : l’erede finchè è in vita il padre prende il nome di un titolo di famiglia un po’ più basso rispetto a quello del padre e verrà chiamato oltre con il suo titolo anche 'Lord' . 'Tutte le figlie di un duca prendono il titolo di Lady + nome e cognome, per esempio Lady Jane Claredon, mai solo il cognome. Se sposano un non nobile mantengono il titolo di lady ma lo legano al cognome del marito , es. Lady Jane Smith.Se sposano un nobile adottano il suo titolo.Perciò se Lady Jane Claredon sposa the Earl of Herridon, diventa Lady Herridon. I figli cadetti di un conte non prendono titoli particolari se non ‘the honorable’, generalmente non usato nel conversazioni comuni.Perciò saranno Mr e Miss e basta.

    Viscount/ Viscontess : lui e lei possono essere chiamati Viscount….qualcosa ( mettiamo Whitleaf) e Viscountess Whitleaf ma anche Lord Whitleaf e Lady Whitleaf. L’erede maschio non ha nessun titolo speciale. Tutti i figli sono chiamati ‘the honorable’ .

    Baron/Baroness : sono barone e baronessa solo sui documenti più importanti se no sono chiamati semplicemente Lord e Lady. Per i figli valgono le stesse regole che per i visconti.

    Baronet : Lui è chiamato Sir+ nome e cognome. Sua moglie Lady+cognome, mai anche il nome proprio, a meno che non sia figlia di duca, marchese o conte. I figli non hanno titolo speciale, però il titolo è ereditabile (anche s enon fa parte dei ‘pari del regno’.

    Knight: Stessa cosa come per il baronetto, solo che il titolo non è ereditabile.

    Dowager: è usato solo in caso di rischio di omonimia, se il rischio non sicorre perchè nuora e suocera vivono distanti la suocera mantiene il suo titolo nobiliare come quando era vivo suo marito senza aggiungere Daweger.

    Spero di essere riuscita in parte a chiarire qualche dubbio sulla ‘selva’ del peerage britannico! (Fortuna che la rete ci aiuta!)

    Saluti a tutte!
    Francy

    RispondiElimina
  7. Ciao ragazze, sono felicissima che questo post abbia suscitato il vostro interesse.
    Soprattutto vorrei ringraziare Friederike e Francy per il loro contributo! E' stato veramente molto istruttivo!
    Lety

    RispondiElimina
  8. Sì Jun hai ragione, la gerarchia che ho scritto è quella generale. Poi ogni paese ha tolto in base alle loro usanze e storia.
    Grazie Francy, sei meglio di enciclopedia^-^.

    RispondiElimina
  9. MA CHE MERAVIGLIA QUESTO POST... quante volte mi sono persa nel ginepraio dei titoli nobiliari e quante volte mi sono trovata a pensare il perché di certi appellativi.
    Mi avete veramente chiarito le idee... una domanda, se ci sono due figli, un maschio e una femmina di un duca deceduto e il maschio è il primogenito e di conseguenza il capofamiglia.. acquista direttamente il titolo di duca o rimane con quello di rango inferiore?

    Grazie a tutte perché questo post è davvero tanto tanto utile!;)

    Silvietta

    RispondiElimina
  10. Sì, Silvietta, se il duca padre è morto il titolo principale passa direttamente all'erede, perciò se il padre era ,che so ,il sesto Duca Saint Claire, il figlio, che è magari 'solo' Marchese di Stratmore, diventa direttamente il settimo Duca di Saint Claire. Tutti i figli maschi di un Duca usano il cosiddetto 'titolo di cortesia' (courtesy title)di Lord+nome proprio+casato, ad esempio Lord John StClaire, mai solo Lord+casato. i titoli 'di cortesia' dati ai figli cadetti naturalmente non danno loro il diritto di sedere alla camera dei Lords dove solo i primogeniti siedono.

    Alla figlia femmina di Duca va semplicemente l'appellativo ( di cortesia)di Lady + nome + cognome.('Duchessa' può essere solo la moglie di un duca, non le figlie).

    ciao
    Francy

    RispondiElimina
  11. ecco...adesso sta cosa e' da studiare proprio!
    mi sto incasinandooooooooooo
    Juneross

    RispondiElimina
  12. Ciao!
    Non sai che dubbi mi hai tolto!
    Infatti anche se non posso rispondere al tuo quesito a me hai chiarito molte idee! infatti non riuscivo mai a catalogare marchesi e visconti! Grazie mille!

    Mary

    RispondiElimina
  13. Michael Kors fly the coop hatch [url=http://www.michaelkors--handbags.com/]Michael Kors handbags[/url] jurisdiction store online enfranchise threatening cut-price Michael Kors handbags, Michael Kors grave www.michaelkors--handbags.com satches,bear bags, wallets, watches. Liberated shipping!

    RispondiElimina
  14. Come distinguereste un titolo nobiliare vero da uno falso? Ci sono stati molti titoli in Italia inesatti registrati dalla Consulta Araldica(che come tale registra autorizzazioni ma non puo concedere investiture ,e non è organo giuridico in caso di conflitti di attribuzione).Il sogno di fregiarsi di un titolo a volte potrebbe diventare un incubo

    RispondiElimina
  15. COME IL MIO MATRIMONIO È STATO SALVATO DAL POTENTE LAVORO DI UN GRANDE SPIRITUALISTA* GLI IO SONO COS GRATO PER L'AIUTO!!!

    Sono sposato da 10 anni con 2 bambini. Ho conosciuto mio marito quando avevo solo 14 anni al liceo. Abbiamo attraversato alti e bassi, così come molte delle principali pietre miliari della vita negli anni in cui siamo stati insieme. Vedo ancora quel bel diciassettenne quando lo guardo per tutti questi anni. Abbiamo avuto alti e bassi, urlando fiammiferi, inventando sesso e disaccordi. Ma quando ci siamo avvicinati alla mezza età, qualcosa è cambiato in lui. Dopo essere stato in relazione con lui per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro ma tutto è stato vano, lo volevo così tanto a causa di l'amore che ho per lui, l'ho supplicato, gli ho fatto delle promesse ma lui ha rifiutato.
    Ho spiegato il mio problema a qualcuno che ho incontrato su Internet e lei mi ha suggerito di contattare uno spiritista, il Dr.Wealthy il grande spirutualista e che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo che riporti mio marito indietro, ma io sono il tipo che non creduto nell'incantesimo, non ho avuto altra scelta che contattarlo, ho mandato un'e-mail all'incantatore e mi ha detto che non c'erano problemi che tutto andrà bene prima di sette giorni, che il mio ex tornerà da me dopo sette giorni, lui fatto sacrifici e lanciato un incantesimo e sorprendentemente il settimo giorno, erano circa le 17:00, il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto è che era così dispiaciuto per tutto quello che è successo, e che voleva che tornassi da lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato da lui, è così che abbiamo ricominciato a vivere felici insieme con i nostri 2 bambini che ha abbandonato con me. Da allora, ho promesso che chiunque conosca avesse un problema di relazione, sarei stato di aiuto a tale persona indirizzandolo all'unico genio e potente incantatore che mi ha aiutato con il mio problema.
    Consiglio vivamente a chiunque abbia problemi simili nella sua relazione o qualcosa di diverso di contattare senza esitazione il genio e potente spiritualista tramite la sua e-mail: wealthylovespell@gmail.com

    Numero Whatsapp: +2348105150446


    *DIO È VERAMENTE FEDELE*

    RispondiElimina

Posta un commento

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!

Post popolari in questo blog

DEANNA RAYBOURN

.... Ogni storia che viene narrata Ha dietro una persona che l’ha creata: Nella mente un pensiero le è nato E amore e mistero ha amalgamato. Così Deanna Raybourn ci ha raccontato Cosa ha veramente pensato Dando vita al racconto citato… .... il cantastorie Sylvia Z. Summers intervista per il blog: DEANNA RAYBOURN Ciao Deanna, posso solo iniziare dicendo che sono molto molto orgogliosa di intervistare un’autrice come te. Ho appena finito di leggere “Silenzi e Segreti” (Harlequin Mondadori, “Grandi Romanzi Storici Special”), e l’ho trovato una lettura molto affascinante, con un intreccio poderoso e un’ambientazione suggestiva – una tenuta di campagna in un’antica abbazia, niente meno! E mi ha ricordato i vecchi romanzi gotici con così tanto mistero ed elementi soprannaturali. Hi, Deanna, I can only start saying that I’m very very proud to interview an author like you. I’ve just finished reading “Silent in the Sanctuary”, and I’ve found it very intriguing, with a ponderous plot

Delly....

Direttamente dalla scrivania di Artemis: Eccomi di nuovo ragazze a parlarvi di un argomento a me caro. A dire il vero ho qualche problema a farlo, mi sento stranamente emozionata. La nostra grande ospite, Ross, me ne ha dato incarico qualche ora fa ed io, da allora, non faccio che pensarci. Il motivo di questa mia sensazione non saprei individuarlo, è una sensazione strana e indefinibile. Forse è collegata con l’ammirazione che provo per tutto ciò che si nasconde dietro lo pseudonimo Delly. Tutto ebbe inizio quando ero bambina e cominciai a leggere libri che non erano solo favole per bambini. Quando andavo a trovare mia zia mi soffermavo davanti ad una libreria che lei teneva nel soggiorno e lì leggevo i titoli dei libri esposti cercando l’ispirazione. Fu così che un giorno sfiorai con le dita la costina di un Delly. Lo presi in prestito e iniziò così la mia conoscenza. Non so quanto ci misi a leggerlo e non so neanche se il primo mi piacque. So però che quando leggo il nome Delly, qua

CIO' CHE CERCO IN UN UOMO... E CHE NON TROVERO' MAI!

"se voi foste stata promessa a me, solamente se fossi diventato cieco, sordo o completamente folle, vi avrei lasciato per un'altra e meno che mai per una donna come vostra sorella" S ono caduta in un gorgo e non ne esco più, mi sono innamorata… Irretita da una commistione letale (almeno per me) che ha generato un sisma nelle mie emozioni: un personaggio immaginario, un interprete defunto e una voce suadente. Ho rivisto dopo venti anni “Cuore Selvaggio”, telenovela che, all’epoca, non avevo apprezzato, causa eventi assai spiacevoli nella mia vita. Non lo avessi mai fatto! Non riesco a smettere di guardarla a ripetizione, come se fossi drogata. E il motivo è solamente uno... JUAN DEL DIABLO, AMORE MIO L’archetipo dell’uomo perfetto, perseguitato dalla sorte e, soprattutto, dalle persone. Ostinato, coraggioso, impetuoso, tenace, volitivo, passionale, romantico, fedele e (non ce lo dimentichiamo) bello, che più bello non si può! Il mio protagonista DOC,