Gayle Wilson

Gayle WIlson e` una scrittrice molto apprezzata qui in Italia. Poteva mancare nel nostro blog? Giammai!
Care amiche, vado a presentarvi : Gayle Wilson!!

P.s. Non dimenticate di lasciare un messaggio alla signora Wilson, il 13 settembre sorteggeremo tra coloro che hanno partecipato un libro (in Italiano) autografato dall' autrice!

Benvenuta in Italia Mrs Wilson e benvenuta nel Blog Juneross!

1) You're so good at writing wonderful stories with a nuance of melancholy. Where does it come from?

I've been asked that question dozens of times--and I have no good answer for it. I've lived a charmed and blessed life, so I'm not sure where that melancholy comes from. There is a darkness in my work, particularly, I think, in my romantic suspense books, but also in my historicals. In person, I assure you I'm not a dark or troubled or melancholy person, so it seems strange that I'm not drawn to writing comedy or something lighthearted. That just doesn't interest me, however.


1) Lei e' cosi brava a scrivere storie con una vena di malinconia, da dove deriva cio'?

Me lo hanno chiesto dozzine di volte e non ho una buona risposta. Ho vissuto una vita fortunata e felice, così non sono certa da dove provenga la malinconia. C'è un lato oscuro nel mio lavoro, specie nei mie "suspance romance", ma anche nei miei storici. Vi assicuro che dal vivo non sono oscura, problematica o malinconica,così sembra strano che non mi sia data a scrivere commedie o qualcosa di spensierato. Ma ciò non mi interessa, d'altronde.


2) Your characters are so authentic, so likely...so "real persons". Where do you get inspiration from?

I believe that writers draw from every person they've ever met, from everything they've ever experienced, literally from every day they've lived. It's a writer's lifelong job to study people, to absorb the nuances of character from them so that they can reflect those in their work. Often this is an unconscious process. I'm not thinking about a particular person when I write a villain or even a hero or heroine, but I'm probably influenced by everything I've read or seen or experienced first hand in their creation.
I know that my husband is a very strong influence on my heroes, many of whom are, like him, ex-military, and who, like him, have been tested in actual combat. I know that his faithfulness, his love, his sense of humor--so many things about him--end up between the pages of my books. He would definitely classify as an inspiration, not only for my heroes, but also for the happy endings of their stories.


2)I suoi personaggi sono cosi autentici, cosi reali. Da dove prende ispirazione?

Credo che gli scrittori peschino da ogni persona che hanno incontrato, da ogni cosa che hanno conosciuto, letteralmente da ogni giorno che hanno vissuto. E' un compito dello scrittore, che dura tutta una vita, studiare la gente, assorbire le sfumature di carattere dalla gente così da rifletterle nei suoi romannzi.. Spesso è un processo inconscio. Non penso a persone particolari mentre descrivo un cattivo, o anche un eroe o una eroina, ma probabilmente sono influenzata da qualsiasi cosa io abbia letto o visto o sperimentato di prima mano, nella loro creazione!
So che mio marito è uan presenza molto forte sui miei eroi, molti dei quali sono ex militari e che, come lui, sono stati messi alla prova in vere battaglie. So che la sua fiducia, il suo amore, il suo senso dlel'umorismo - così tante cose di lui - finiscono tra le pagine dei mie libri. Lui è in definitiva una mia musa, non solo per gli eroi, ma anche per i finali felici delle storie.


3)Your happy ending aren't that easy. Heroes and heroins go through really bad times before finding true love. Why do you prefer this plot line?

I'm compelled to explore how people respond to the very worst, most difficult situations life has to offer, perhaps because I believe those are the times that best demonstrate the heroic qualities I most admire.
How interesting are people who have never been tested in the crucible of danger or pain or loss? How do we know they are heroic if they have never endured or suffered or triumphed over difficulties?
The most interesting plot line to me is one that requires both the hero and heroine to "win through," to overcome adversity or danger and emerge on the other side as stronger, better people. Their victory seems to guarantee (to me, at least) that they will be able to solve any problems that come their way in the future, thus making the happy ending I envision for them much more likely.


3) I suoi "lieto fine" non sono cosi facili.
Eroi ed eroine passano veramente dei difficili momenti prima di trovare il vero amore. Perche` predilige queste trame?

Mi sento obbligata a saggiare come risponde la gente alle peggiori e più difficili situazioni che la vita ha da offrire, forse perchè penso che queste siano le occasioni in cui i migliori dimostrano le qualità eroiche che ammiro maggiormente.
Quanto intringanti possono essere quelli che non si sono mai messi alla prova nelle difficoltà, nel pericolo, nella pena o nella perdita? Come sappiamo se sono eroi se non hanno mai , sopportato, sofferto e vinto sulle difficolta'?
Le trame più coinvolgenti per me sono quelle che richiedono che eroi ed eroine sopravvivano, "superino positivamente"le avversità e i pericoli e emergano sull'altra sponda della vita come persone più forti e in definitiva migliori. La loro vittoria sembra garantire, a me perlomeno, che saranno in grado di affrontare e risolvere le avversità che si presenteranno in futuro, e con ciò rendendo il lieto fine che ho in programma per loro ancora più verosimile.

4) Which one of your books has been the most enjoyable to write?

This is a bit like asking which of your children you love best. :-)
Seriously, there have been several books that seemed to simply be there in my head every day as I sat down to write. They required no tedious rewrites, no mental sessions of "what happens next," no angst in the writing (Although the stories may have had their share of angst for the characters!). Among the historicals, my favorites are probably THE GAMBLER'S HEART, LADY SARAH'S SON, MY LADY'S DARE, and a short story entitled "My Darling Echo." Among my suspense stories, the most enjoyable to write would include ECHOES IN THE DARK, ONLY A WHISPER, WEDNESDAY'S CHILD, and BOGEYMAN.


4)Quale dei suoi romanzi e' stato piu' piacevole da scrivere?

Questo è un po' come chiedere quale dei tuoi figli ami di più!
Seriamente, ci sono stati parecchi libri che sembravano semplicemente essere lì nella mia testa ogni giorno quando mi mettevo giù a scrivere. Non richiedevano tediose revisioni, nè sessioni mentali su "cosa viene dopo", nè angoscia nello scrivere... (anche se le storie possono avere avuto le loro angosce per i personaggi).
Tra gli storici, i miei preferiti sono probabilmente L'UOMO DAI DUE VOLTI, IL FIGLIO DI LADY SARAH, PECCATO SENZA COLPA, e un breve racconto intitolato My Darling Echo. Tra le mie storie di suspance i più coinvolgenti da scrivere includono ECHOES IN THE DARK, ONLY A WHISPER, WEDNESDAY'S CHILD, and BOGEYMAN( Tutti inediti in Italia).

5) How much of yourself, if there is any, do you put into your heroes/heroins?

I think every author incorporates his or her view of the world into the characters and the plot. I've written schoolteacher heroines--and I was a teacher for many years. However, even those heroines who were FBI agents or detectives or countesses or mothers searching for missing children all share my view of how one should behave in certain situations--even if I've never been in those situations.
I believe heroes and heroines should react with both courage and intelligence in any dangerous or challenging situation. That's the way I hope I would react, so that is a reflection of how I hope to live my life. I also want to be honest and caring in my relationships with other people and absolutely faithful and loving in my marriage. My view of how those relationships should work clearly influenced my decision to write romance fiction. They also clearly influence the actions of the characters I create.


5)Quanto di lei, se ce n'e`, mette nei suoi eroi/eroine?

Penso che ogni autore profonda il suo modo di vedere il mondo nei personaggi e nella trama.
Ho scritto di eroine "maestre di scuola" e sono stata una maestra per molti anni. Tuttavia, anche quelle eroine che erano agenti della FBI o detective o contesse o madri che cercavano bambini dispersi, tutte quante condividevano la mia visuale di quanto uno dovrebbe comportarsi in certe situazioni, anche se non mi sono mai trovata in certe situazioni.
Penso che eroi ed eroine debbano reagire con sia coraggio che intelligenza in ogni situazione di sfida o di pericolo. Questo è il modo in cui spero di reagire, così questo è il riflesso di come spero di vivere la mai vita. Voglio anche essere onesta e premurosa nelle mie relazioni con le altre persone e assoluatemente fiduciosa e amorevole nel mio matrimonio. La mia idea di come queste relazioni dovrebbero funzionare chiaramente influenza la mai decisione di scrivere romance. Influenza anche le azioni dei personaggi che creo.

6) Have you ever met a character more difficult than others to manage? A hero or a heroine so overbearing or simply domineering that "he" or "she" didn't want to keep withing your plot line?

I'm not one of those authors who believes that her characters write their own stories. I'm definitely their creator and, to a certain extent, always in control.
That is not to say that a character and/or a story hasn't turned in a direction that surprised me.
I don't have an outline of upcoming events before I sit down to write, so the story develops as I work.
Perhaps a better way of phrasing it would be to say that the story unfolds for me as I write it, much as it unfolds for the reader as he or she turns the pages.
Characters should always grow and change because of the things that happen to them, so that they are not really the same people they were at the beginning of their journey. As for as having them try to wrest control of the story line, I can't say that has ever happened, maybe because we are both learning what the story line is as it is written.


6) Ha mai "incontrato" un personaggio piu' difficile di altri da gestire? Un eroe o eroina cosi dominante o semplicente autoritario che "lui" o "lei" non riusciva a rimanere nella sua trama?

Non sono uno di quegli autori che credono che i loro personaggi scrivano da sè le proprie vite. io sono effettivamente la loro creatrice e per un certo verso, ho sempre il controllo.
Questo non significa che a volte un personaggio o una storia non abbia preso una svolta per me inaspettata.
Non ho una trama preformata di eventi futuri quando mi accingo a scrivere, così la storia si dipana mentre scrivo.
Forse un modo migliore di spiegarlo sarebbe dire che la storia mi si mostra mentre la scrivo, come si mostra a un lettore mentre gira le pagine!
I personaggi dovrebbero sempre crescere e cambiare in ragione delle cose che accadono loro, così che non sono mai le stesse persone che erano all'inizio del viaggio. Ma dire che abbiano mai preso il controllo della situazione, non posso dire che sia mai successo, forse perche` stavamo entrambi apprendendo la trama mentre la scrivevo.

7) Has one of your characters been so good, so.."Mr or Miss Right" that you regret he or she was a background figure? Have you ever regretted killing off a character?
I once deliberately killed off a character who I had intended to be the hero of the next book in the series I was writing at the time.
My publisher had indicated that they didn't want more books in that series, so I turned my hero-to-be into the villain of what I thought would be the "last" book.
Then the publisher decided they wanted me to write three more books in the series. Alas, I'd killed off the next hero, so I had to start from scratch, so to speak, for the next book. Many readers have never forgiven me for that particular death since they'd grown attached to the character when he had not been the intended villain. At least his villainy came as a surprise to everyone--me included, which is great for suspense. :-)


7) Le è mai accaduto di accorgersi che un suo personaggio fosse talmente buono da farle rimpiangere che fosse irreparabilmente una comparsa? Si e' mai pentita di aver "eliminato" un personaggio?

Un volta ho deliberatamente soppresso un personaggio che intendevo usare come eroe nel libro successivo della serie che stavo scrivendo all'epoca.
Il mio editore disse che non volevano più libri in quella serie, così trasformai il mio presunto eroe nel cattivo di quello che sarebbe stato l'ultimo libro.
Poi l'editore decise che voleva altri tre libri della saga ma, ahime`, avevo appena fatto fuori l' eroe, così dovetti partire da uno schizzo, tanto per dire, per il libro successivo. Molti lettori non mi hanno mai perdonata per quella particolare morte, perchè si erano affezionati al personaggio quando non era nell'idea di diventare il cattivo che sarebbe stato. Effettivamente la sua cattiveria fu una sorpresa per tutti, me compresa, che è il massimo per la suspance!!


8) What can you tell us about your latest book? Unfortunately It will take a few before we see it translated :(
The last book I wrote was a romantic suspense entitled VICTIM. It was based on a true event, which occurred here several years ago, when the mother of a murdered child tried to kill his murderer. In my story, the mother doesn't succeed, but because she tried, the killer, who has been freed on some legal technicality, becomes fascinated with her. The police try to enlist her help in capturing him, but the reader is never sure who is stalking whom. And, as in so many of my suspense novels, another child is in danger from this serial killer, raising the stakes for both the hero and the heroine. Romantic Times, a well-known review magazine here, gave it 4 1/2 Stars and said about VICTIM, "Harrowing and absorbing, Wilson's latest is guaranteed to elicit a gut-level response from anyone, whether they're a parent or not. The characterizations are superb..."


8) Cosa ci puo' dire del suo ultimo libro? Sfortunatamente passera' del tempo prima di vederlo tradotto :(

L'ultimo libro che ho scritto è un romantic suspense intitolato VICTIM. Prende spunto da un fatto realmente accaduto quì, diversi anni fa, quando una madre cercò di vendicare suo figlio uccidendo il suo stesso assassino.
Nella mia storia, la madre, pur tentando, non riesce nel suo intento e l'assassino, liberato in seguito a dei cavilli legali, si sente attratto e affascinato da lei. La polizia cerca di assicurarsi il suo appoggio per catturarlo, ma il lettore non ha mai la certezza di sapere chi stia braccando chi. E, come succede in altre mie storie di suspense, un altro bambino è in pericolo di vita, minacciato da questo serial killer e la posta in gioco si alza, sia per l'eroe che per l'eroina. La rivista Romantic Times, molto conosciuta in America, ha assegnato 4 stelle e mezzo a VICTIM, definendolo " Tormentato e avvincente, l'ultimo della Wilson susciterà un alto livello di tensione in chiunque, genitore o no che sia. Le descrizioni dei personaggi sono superbe...."


Grazie tantissimo Mrs Wilson!

Again, thanks for writing me. I really appreciate that!
Love,
Gayle

Sito ufficiale di : Gayle Wilson

34 commenti:

  1. Buonasera Mrs Wilson, mi piacerebbe tanto leggere qualcosa di suo, perciò....spero di essere io la vincitrice del libro!
    Elisabetta

    RispondiElimina
  2. Io adoro la Wilson proprio per la sua vena malinconia e il tocco di realismo che conferisce alle sue storie.
    Peccato Senza Colpa è uno dei miei romanzi preferiti!
    SilviaLeggiamo

    RispondiElimina
  3. Ho letto il figlio di Lady
    Sarah e mi è piaciuto molto spero di leggere presto altri libri che sono sicura mi piaceranno altrettato.
    Lucrezia

    RispondiElimina
  4. Buongiorno Signora Wilson,
    ho letto un pò di tempo fa L'uomo dai due Volti, e devo ammettere di aver pianto per questa storia. In seguito ho letto altri suoi libri e spero di cuore che verrà tradotto anche VICTIM in italiano perchè la trama mi attira moltissimo.
    In bocca al lupo per la sua carriera.
    lulù

    RispondiElimina
  5. Per prima cosa vorrei ringraziare la Signora Wilson per la gentilezza che ci ha mostrato.

    Ho letto tutto quello da lei scritto di storico che è stato tradotto.

    Mi piace molto il suo modo di scrivere, le sue trame e i personaggi.

    Il mio libro preferito, che ho letto e riletto, è le ragioni del silenzio (his secret duchess). Trovo che quel libro racchiuda in se quello che dovrebbe essere un romance d'amore.

    Spero di poter leggere al più presto altri suoi libri.

    Ancora grazie

    RispondiElimina
  6. Salve signora Wilson,
    sono veramente contenta di questa intervista,mi piace moltissimo il suo modo di scrivere quindi le faccio i miei più sinceri complimenti per il suo lavoro,spero presto di leggere il suo ultimo libro Victim,sono sicura che sarà avvincente.Grazie mille!!
    Valeria

    RispondiElimina
  7. Salve Mrs Wilson, ho letto tutti i
    suoi romanzi storici.Il mio preferito e'"L'uomo dai due volti".E' cosi'commovente,profondo con dei protagonisti umani e realistici,non mi stanco mai di rileggerlo.Mi ha molto colpita cio' che dice a proposito del rapporto con suo marito.E'sicuramente questa sensibilta' e profondita'nei suoi affetti che si percepisce nei suoi romanzi,facendoli apparire a noi lettrici cosi' "veri".Complimenti e continui ad emozionarci

    RispondiElimina
  8. Bello stile e libri dalle trame intense ed insolite! Mi piacerebbe proprio averne uno autografato dalla grande Gayle Wilson...speriamo bene ;)
    Complimenti Signora Wilson per i suoi splendidi romanzi.
    Un bacio Angy

    RispondiElimina
  9. Buongiorno Mrs Wilson, sono stata molto contenta di leggere la sua intervista.
    Ho letto tutti i suoi libri e li ho trovati stupendi pero' il mio preferito resta "L'uomo dai due volti".
    Tantissimi complimenti per il suo lavoro e per favore continui a scrivere!!!!!!

    RispondiElimina
  10. io non oletto i suoi libri mà spero di vincerne uno mà se anke se lo vincerò credo ke comincerò la mia caccia personale ai suoi libri mi è piaciuta molta la sua intervista e l'otrovata molto bella saluti

    RispondiElimina
  11. Buongiorno!
    Io dietro consiglio di Lucetta ho letto qualcosa e devo dire che "l'uomo dai due volti" è stato quello che ho apprezzato di più!
    Magari metto in lista "peccato senza colpa" visto che ne parlate!

    RispondiElimina
  12. Buongiorno Mrs Wilson.
    Ho letto quasi tutti i suoi romanzi che mi sono piaciuti moltissimo.
    Le faccio i complimenti x il suo lavoro e spero di poter avere il suo libro con dedica.

    Silvana

    RispondiElimina
  13. Sinceramente non ho mai letto un suo libro, spero di essere la fortunata a vincere il suo libro e così potrò conoscere le sue creazioni!

    RispondiElimina
  14. ...sarà un segno del destino ma questa sera ero alla ricerca di un libro da leggere tra i miei vecchi romanzi relegati nella mia mansarda e mi è capitato tra le mani "La grande occasione" di Gayle Wilson.
    L'ho preso incuriosita, sono scesa in casa, poi prima di iniziare a leggere ho acceso il computer per controllare la posta elettronica dove ho trovato una mail di Rosaria che invitava a leggere questa bellissima intervista!!!Che simpatica coincidenza. Spero vivamente di poter vincere il libro in palio, per il momento mi accontento di rileggere questo romanzo "ritrovato" facendo di nuovo conoscenza con questa brava autrice.
    Cristina

    RispondiElimina
  15. Buonasera Mrs Wilson, mi è piaciuta molto la sua intervista, purtroppo ho letto solo un suo libro: Il figlio di Sarah, ma le sue parole mi hanno convinta a controllare con maggiore attenzione le librerie per vedere se riesco a trovare qualche altro suo romanzo e spero che venga presto tradotto il suo ultimo libro: Victim, la sua presentazione mi ha colpito.
    Spero che torni a trovarci in questo luogo per tenerci aggiornate. Saluti dalla Toscana Daniela

    RispondiElimina
  16. Cara Mrs Wilson, ho scoperto per caso la sua abilità di scrittrice con "L'uomo dai due volti" che rimane tutt'ora il mio preferito, seguito da "Il magnate". Sono riuscita a trovare nell'usato altri suoi romanzi e sto molto attenta alle nuove uscite, non voglio perderne nemmeno uno!
    I miei complimenti per come scrive e mille grazie per il piacere che mi (ci) offre.
    Lucy-one

    RispondiElimina
  17. ciao a tutte ragazze è da tanto che non ci sentiamo(sono alle prese con gli8 esami)cmq volevo dire che ho letto 2 romanzi della wilson "Emily e il duca" e "La divina Juliette" e lui ho trovati bellissimi adoro questa scrittrice,bella anche l'intervista
    ora vi lascio a presto
    1 kiss
    Terry

    RispondiElimina
  18. Ciao a tutte. Della Wilson ho letto Il figlio di Lady Sara e l'ho apprezzato molto. Lo stile è deciso, sicuro e i personaggi sono tratteggiati con realismo. Sicuramente leggerò gli altri libri "elogiati" nei commenti. L'intervista è molto interessante e le risposte esaurienti. Complimenti!Ora vi lascio: vado a mare.... con un libro della Wilson. Indovinate quale... Baci, Carla.

    RispondiElimina
  19. Il libro "l'uomo dei due volti" è uno dei libri più discussi nei nostri incontri, e quando un autrice riesce a far discutere dei propri personaggi come se fossero veri... è grande!

    RispondiElimina
  20. Peccato Senza Colpa è uno dei miei libri preferiti che ho letto e riletto e conservo gelosamente... mentre l'uomo dai due volti... bè decisamente non mi è piaciuto... un bacio cris

    RispondiElimina
  21. buon giorno Mrs Wilson,
    ho spesso sentito parlare di lei e so che i suoi romanzi sono molti richiesti ed amati .
    fin ora ho avuto occasione di leggere solo uno dei suoi romanzi. Ma ora, dopo aver letto tutti i commenti lasciati su di lei, sono diventata proprio curiosa !!! sicchè spero di aver occasione di leggere qualcuno dei suoi libri .
    saluti e complimenti.
    francy PG

    RispondiElimina
  22. Della Wilson ho letto e mi è piaciuto molto "L'uomo dai due volti". Spero di leggere altro in futuro!

    RispondiElimina
  23. Ho letto l'uomo dai due volti e non posso che complimentarmi con la gentilissima autrice, Gayle Wilson, per la sua bravura e per le sue coraggiose scelte narrative. La storia è carica di drammaticità e l'eroe non è certo il solito bello-anche-se-sfregiato,anzi il suo aspetto così come le vicende dell'eroina sono tanto difficili quanto coinvolgente è l'amore che nasce, nonostante tutto e tutti! Continuerò a seguire le sue opere con interesse!

    RispondiElimina
  24. Ho letto la maggior parte dei suoi libri e mi sono piaciuti tutti, anche se il mio preferito resta L'uomo dai due volti.
    Ho letto e apprezzato anche La rosa disegnata, quindi spero che inizino a tradurre anche gli altri contemporanei...

    Laura

    RispondiElimina
  25. Ritorno dalle vacanze e mi incontro una bella intervista.
    Un ringraziamento e spero che stavolta il 25 sia il numero fortunato che vince!
    Silvietta

    RispondiElimina
  26. Buon giorno Mrs Wilson,
    purtroppo io non ho avuto mai l'onore e il piacere di leggere i suoi racconti.. Grazie a quest'intervista ho potuto conoscerla un pò. Dalle parole dell'intervista mi sono incuriosita e credo che le sue storie siano davvero avvincenti e molto belle.. Spero di avere presto l'occasione di leggere un suo libro..
    Spero sia estratta..
    Altrimenti andrò subito a comprare un suo libro.. Prediligo i romanzi storici..
    Un saluto Affettuoso

    RispondiElimina
  27. Oh bhe...nemmeno io ho mai letto qualcosa di suo, anche se questo 'L'uomo dai due volti' è nella mia wishlist. Forse è arrivato il momento di provare a leggere qualcosa? ;)

    Miraphora

    RispondiElimina
  28. Signora Wilson intanto volevo ringraziarla per la gentilezza che ci ha mostrato. E' sempre bello vedere che anche le grandi scrittrici sanno essere persone davvero "alla mano". Devo ammettere di aver letto solo un suo libro, ma l'ho trovato meraviglioso! I sentimenti del dolore espressi su carta, sembrano vivi.
    Spero di poter leggere altri suoi libri.

    Lucia

    RispondiElimina
  29. salve signora wilson...mi piacerebbe molto poter leggere qualcosa di suo...mi sono rispecchiata in parecchie cose che lei ha detto...è stato un piacere leggere la sua intervista come sicuramente sarà leggere un suo libro!

    RispondiElimina
  30. Salve signora Wilson intanto mi piacerebbe leggere molto un suo libro nn ho avuto ancora questo onore spero di vincerlo...... mi è piaciuto leggere la sua intervista mi sono incuriosita molto ho sentito sentimento dalle sue parole quindi penso anzi sono sicura che nei suoi romanzi ce ne sia molto!
    un bacione
    Annika

    RispondiElimina
  31. Ciao a tutte!
    Ho letto qualche libro della Wilson e devo ammettere che è tra le mie preferite.
    Un bacio grande a lei Gayle!

    RispondiElimina
  32. Di questa autrice ho letto solo l'uomo dai due volti e l'ho trovato bellissimo! Sarebbe bello vincere un altro suo libro. La speranza è l'ultima a morire!

    RispondiElimina
  33. Non ho mai letto nulla di questa autrice... ed ora mi avete incuriosito!

    RispondiElimina
  34. La ringrazio per Blog intiresny

    RispondiElimina

Non dimenticate di firmarvi e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!