Linda Francis Lee

"Raccontiamoci le Saghe".
Diettamente dalla scrivania di Eleonora:

Devo dire che le saghe mi piacciono molto purché non si estendano all’infinito…
Non sono una vera patita perché molte volte mi è capitato di leggerle per caso e capire solo dopo che fanno parte di saghe.
È questo il caso della trilogia di Linda Francis Lee, formata da:

1) Con gli occhi dell’amore

2) Ritorno a Swan’s Grace

3) Nightingale’s Gate


I romanzi raccontano la storia dei tre fratelli Hawthorne.
Malgrado facciano parte di una trilogia attribuibile alla stessa penna, sono profondamente diversi, ma veri.
Ecco! La nota che caratterizza l’intera saga è il fatto che tutto è reale, per quanto triste e ingiusto. E’ si un romanzo rosa, ma non tutto è facile come sembra né tanto meno idilliaco.

I protagonisti soffrono emozioni forti, grossi tormenti e riescono a riscattarsi e a venire a patti col proprio passato.
Diciamo che la base della narrazione può essere sintetizzata attraverso le stesse parole dell’autrice:
“Era sempre stato così, Grayson che cercava l’approvazione del padre senza mai ottenerla, Matthew che l’otteneva senza cercarla e Lucas che ormai l’aveva persa per sempre.”



Nel primo è narrata la storia di Matthew, un uomo che rappresentava un po’ il simbolo della perfezione maschile: ammirato dalle donne e stimato/invidiato dagli uomini.

All’improvviso però si vede privato di tutto ciò che aveva sempre dato per scontato: la sua bellezza viene deturpata, la sua popolarità macchiata e di conseguenza la sua fiducia si perde…
“Allora non sapeva con quanta facilità tutto avrebbe potuto essere spazzato via.”

Accanto a quest’uomo così tormentato però non troviamo la solita eroina “salva-vita”, ma una donna che a sua volta si trova catapultata in un mondo al quale non appartiene, che cerca l’approvazione sociale senza mai riuscirci e che nasconde un segreto insospettabile…

Una donna che riesce comunque a farlo uscire da questa sorta di torpore:
“Da quanto vi ho incontrata non ho più fatto nulla di saggio!”.

Una delle cose più belle e toccanti del libro sono le pagine del diario di Matthew:
“Pensavo di essermi lasciato l’Africa alle spalle per sempre, l’ignoto desiderio, acuto, intenso, non trattenuto né gentile e l’emozione. Ma mi rendo conto solo ora di non essermene mai andato. Ho portato con me la mia Africa…”.

Insomma, capirete bene che è una storia venata di poesia…


Il secondo racconta la storia di Grayson, un uomo tutto d’un pezzo per il quale non esistono le mezze misure. Un avvocato con una vita ordinata e un destino che ritiene già scontato con la donna di una vita, Sophie. Un uomo che da sempre ha cercato l’approvazione paterna, un’approvazione che sembra non arrivare mai…

Sophie però non è la solita donna comune che aspetta il principe azzurro. È una donna atipica per la sua era: un’artista piena di ansie e di contraddizioni, con una paura sempre costante di non essere all’altezza delle altrui aspettative. Una donna che conserva un segreto che ha deviato per sempre il corso della sua vita.

Una donna che riesce a risvegliare in Grayson il suo lato più passionale quello più incontrollabile.

“Gli uomini amano una donna finchè è fuori dalla sua portata, per poi odiarla non appena si rendono conto che non è così irraggiungibile né così perfetta. Non è quello che è capitato anche a te? – gli chiese arrabbiata. All’improvviso Grayson le afferrò il braccio, costringendola a guardarlo negli occhi. – E’ vero amo il tuo lato selvaggio, ma al tempo stesso lo odio. Ed è vero anche questo: ti voglio, ma è un desiderio che vorrei non provare.
-E perché? – chiese lei.
-Perché mi fa perdere il controllo!”.


Una storia profonda, intensa con un’eroina piena di cinismo e un protagonista che scoprirà che non sempre nella vita tutto è controllabile…
“Chiunque tu sia davvero, ho bisogno di te. Non posso resisterti, Sophie. E non posso lasciarti andare”.

Da leggere di certo…almeno per scoprire che magie può regalare un fonografo…


Il romanzo che chiude la trilogia racconta di Lucas, il terzogenito che gestisce un club per soli uomini, che ha scelto di farsi strada da solo, infischiandosene delle conseguenze e dell’opinione sociale. E sapete perché? Perché è un uomo tormentato dalle sue stesse passioni e dai suoi limiti, che si condanna…

“Per ora deve bastarvi ciò che vi ho dato: il piacere intenso e profondo, il piacere che ottenebra la mente e spinge uomini e donne a danzare col diavolo. Ecco il vero Lucas Hawthorne, Alice. Io cerco questo piacere con tutte le mie forze. Io danzo con il diavolo o meglio con l’oscura passione che porta un uomo a vendere la propria anima.”


Un uomo con una bassa opinione dell’amore…
“Donne ne aveva tante e apprezzava sinceramente ciò che gli davano, ma non le amava. Se c’era una cosa che condivideva con suo padre era l’idea che l’amore non esistesse a questo mondo.”

Un uomo che all’improvviso si trova accusato di un orribile omicidio…e che quindi necessita di una difesa…
Accanto a questo personaggio un po’ ambiguo, ironico, brillante, sensuale, troviamo una donna che cerca di emergere in una società ancora piena di pregiudizi.
Alice è infatti un avvocato, che vuole dimostrare al mondo, e soprattutto a suo padre, che può farcela, che può essere fonte di orgoglio.
Un’educanda, come la definisce Lucas, senza curve vistose, con un orribile gusto nel vestire e una schiettezza pulita e priva di trucchi.
“Sono il vostro avvocato, signor Howthorne, non una donna in cerca di marito che deve adulare l’ego di un uomo per tenere vivo il suo interesse.”

Un romanzo tutto da scoprire, dove il rosa si tinge di giallo, ma non perde di vista quello che è lo scopo di un buon romanzo: regalare un piccolo sogno, una grande emozione…

Tre romanzi che consiglio caldamente di leggere nell’ordine corretto perché malgrado non siano legati in modo da risultare interdipendenti, contengono degli indizi che aiutano a capire meglio la personalità di questi tre uomini diversi, ma fondamentalmente uniti…

Buona lettura!




Eleonora
P.s. Chi conosce il nome di questa trilogia di Linda Francis Lee?




13 commenti:

  1. Io purtroppo non conosco questa trilogia. Finora l'unica saga a cui mi sono appassionata è quella della Gabaldon che ha inizio con "La straniera".
    Saluti a tutti.
    P.S. Sul mio blog ho cominciato a postare un nuovo romance di ambientazione storica a puntate, se qualcuno è interessato a leggerlo è il benvenuto!!!

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  2. Veramente intrigante. Quando sono usciti? Hai solleticato al mia curiosità.

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  3. Ti assicuro che meritano di essere letti, soprattutto il primo.
    NOn sono usciti in ordine:
    il mistery è uscito a febbraio 2004
    "con gli occhi dell'amore" a dicembre 2004
    "Ritorno a Swan'grace" a novembre 2007.
    Baci

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  4. ciao,io ho letto "ritorno a S.G." e mi è piaciuto moltissimo..non immaginavo che fosse parte di una saga.li si parlava di Lucas ma non sapevo che ci fosse una storia a lui dedicata...spero di riuscire a trovare quest'ultimo perchè lucas intrigava davvero.

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  5. Io ho solo "Ritorno a S.G.", non sapevo proprio si trattasse di una serie. Grazie per le informazioni e i riferimenti agli altri libri!

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  6. Io ho solo "Ritorno a S.G.", non sapevo proprio si trattasse di una serie. Grazie per le informazioni e i riferimenti agli altri libri!

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  7. Io ho letto solo "Nightingale's Gate" e vi posso assicurare che è davvero molto bello !

    Gabriella

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  8. Non è che è come la saga degli Angeli Caduti della Putney...una noia mortale???
    Perchè li ho tutti e quattro e dopo il primo non sono riuscita ad andare avanti a leggere!!

    Questa la consigliate veramente?????

    Lady Akasha aka Lady Ariel

    P.S. Chi vuole i quattro romanzi degli Angeli Caduti della Putney...mi contatti tramite email...lady_ariel@tiscali.it

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  9. GUARDATE CHE STAVO SCHERZANDO PER LA VENDITA DEI LIBRI!! ERA SOLO UNA BATTUTA...NON VORREI ESSERE FRAINTESA!!

    BACI

    Lady Akasha aka Lady Ariel

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  10. Mananggia, mi sono lasciata sfuggire questa saga O_O sembra molto bella! Brava Eleonora, sei riuscita ad incuriosirmi ^_*
    Un bacio!
    Sonia

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  11. Grazie, non sapevo che fosse una saga. Personalmente ho letto solo Ritorno a SG e non mi è piaciuto affatto. Storia un pò pretestuosa, lui troppo perfettino e pallosetto....lei sempre con questo dilemma se sia consono per una lady suonare il violoncello mettendoselo tra le cosce o meno (e come lo suoni sennò??!). Insomma avrete capito che io l'ho odiato.....vi ci devo scrivere una malalingua????

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  12. SIIIIIIIII....dai susanna! prova a scrivere una malelingua e mandamela....sts cosa mi piace!

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  13. In rete ho trovato che la trilogia si chiama Fratelli Hawthorne ;)

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