Phillip Depoy

Qualche giorno fa, ho ricevuto la news letter di Mary Balogh ed ho deciso( con l'autorizzazione della scrittrice) di tradurla( grazie Angy) per farla leggere anche a voi.
Ho pensato che potesse interessarvi, molte di voi leggono in inglese ed inoltre so che oltre al genere rosa vi piace leggere anche di altri generi.

Cara lettrice,

questa è una novità per me. Ho sempre utilizzato la mia newsletter al fine di informarti a proposito dei miei libri dal momento che è per tal motivo che ti sei registrata. Sembrerebbe presuntuoso indirizzare la tua attenzione verso un altro scrittore, un altro libro, un altro genere. Ma questo è esattamente ciò che ho intenzione di fare questa volta. Spero comprenderai il perché in un attimo.

Poco tempo fa, venni chiamata a leggere il manoscritto del libro d’esordio di Phillip Depoy, THE KING JAMES CONSPIRACY.
Si tratta di un romanzo storico ambientato nell’Inghilterra del 1605. La traduzione della Bibbia che divenne nota come la Bibbia di Re Giacomo è in corso, ma c’è un assassino mescolato tra i traduttori dell’Università di Cambridge, e risulta evidente come sia in atto una cospirazione molto pericolosa e di vasta portata.
Ho amato questo libro e sono stata felice di dare ad esso la seguente citazione da usare per scopi propagandistici:
“ Una meravigliosa lettura! Ho adorato i misteri avvolgenti di questo libro, la vivida percezione della storia, e la profonda caratterizzazione. Phillip Depoy possiede l’abilità di creare storia romanzata come fosse qualcosa di reale.”
Da allora ho rintracciato altri suoi libri e li ho letti ed assaporati.

THE KING JAMES CONSPIRACY dovrebbe essere pubblicato martedì 26 maggio. Ciononostante, con mio estremo sgomento ho sentito che diverse librerie, rese apprensive dalla recessione, non stanno neanche ordinando dei nuovi libri che non siano di autori di successo già affermati. Le carriere di questi scrittori sono in gioco. E Phillip Depoy potrebbe essere uno di loro!

So che molte delle mie lettrici leggono anche dei misteri e gli piacciono. Voglio portare questo libro all’attenzione di tali lettrici con la speranza che alcune di voi proveranno il desiderio di leggerlo e che uscirete e lo comprerete non appena in vendita. Se non si trova in libreria, richiedetelo. Chiedete che venga ordinato per voi. Create scompiglio! Perfino in tempi di recessione – soprattutto poi in essi – abbiamo bisogno di tanto svago quanto possiamo trovarne!

Mary Balogh



Per chi fosse interessato, questo e' il sito ufficiale dello scrittore Phillip Depoy

3 commenti:

  1. Come autrice,ma anche come lettrice, mi sento molto toccata dall'accorata lettera di Mary Balogh.
    Soprattutto, cara Mary, hai la mia profonda stima perché questa campagna che hai intrapreso non tocca te in prima persona ma un "collega" che hai in stima. E' bello e giustissimo essere solidali gli uni con gli altri, e trovo che sia ancor più giusto farlo quando c'è in ballo un'opera di ingegno, la diffusione imparziale di idee e - perché no? - di cultura. Cercherò senz'altro il libro di cui parli, e spero vivamente che quello che temi (la segregazione e l'oblio per alcuni autori a causa della crisi) non si verifichi mai.
    Sylvia Z. Summers

    p.s. aggiungo una domanda personale, trovandola piuttosto pertinente con l'argomento: qualcuno sa perché più "i giorni del tè e delle rose" è sparito dalle librerie e ormai sia irreperibile in italiano?

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  2. Non ho la minima idea del perchè non sia più in circolazione il libro che dici... Mah!
    Hai provato a cercarlo su ebay o magari in prestito a questo link:

    http://bibliogo.ccm.it/index.php?page=View.DocDetail&id=542894

    Spero proprio che non si verifichi quello che ipotizza la sig.ra Balogh sugli scrittori non famosi, che magari non rappresentano una garanzia sicura di vendita ma se non ci danno la possibilità di comprarli e leggerli, non sapremo mai se ci sarebbero piaciuti. Perchè non coltivare i nuovi talenti, invece di omologarci sui soliti noti? Io, ad esempio, acquisto un libro quasi sempre in base alla trama e, anche se l'autore è in cima alla lista dei bestsellers, se la trama non mi ispira o non ho avuto una spinta all'acquisto da un'amica, non lo compro.
    Ricordo il libro Firmino di Sam Savage che era partito in sordina con una tiratura limitata e che poi, con il passaparola, ha avuto un buon successo. E così anch'io ho avuto l'opportunità di leggerlo e mi è piaciuto moltissimo.
    Che tristezza pensare di perdermi certi libri, solo perchè le case editrici non fanno più il loro lavoro!!!!
    Ciao. Erica

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  3. Grazie Erica, vado subito a vedere sul link che mi hai dato. Concordo pienamente su quel che dici riguardo alle case editrici. E poi, negli ultimi anni, ci sono stati davvero molti "casi letterari" di autori esordienti che hanno letteralmente sbancato perciò è davvero stupido da parte delle case editrici precludere ai nuovi talenti ogni strada. Forse dovrebbero fare uno sforzo in più e valutare quali sono davvero i libri che vale la pena di fare uscire su una base di merito e non solo di nome.
    grazie ancora
    Sylvia Z. Summers

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