Demone e'...meglio?

Eh si, ritorniamo a parlare di Vampiri, Demoni e tutto cio' che, solo il secolo scorso, faceva rabbrividire una povera donzella e un paio di secoli prima poteva farla tranquillamente abbrustolire su di un "rogo". Mah??!!
Ad ogni modo chiamatela moda, chiamatela mania, chiamatela tendenza, questo fenomeno letterario e' ri-esploso e sta contagiando anche le lettrici di Romance.
Necessario quindi valutare insieme a voi questa voglia di "oscuro", e le nostre giude in questa considerazione saranno :
Lady Night, che rappresenta le lettrici che da poco hanno letto e apprezzato i Demoni.
Stefania Auci, che da anni legge di Vampiri & C. e scrive romanzi su di essi.( Nel suo blog potrete leggere alcuni estratti dei suoi romanzi: LINK )

Naturalmente noi lanciamo l'imput, il resto ditecelo voi!!


Prima parte:

Direttamente dalla scrivania di Lady Night

Demone… è meglio?



June me l’ha lanciata e io l’ho colta… la palla al balzo direte voi.
No, la demonvampirmonsterlicantropo - mania dico io.
Perché se non è demoniaco, pericoloso, licantropo non ci piace?

Lo straordinario successo dei libri della Ward (Lover Eternal e Dark Lover) e della Showalter (Demon’s night e Demon’s Kiss) o di personaggi come Wolverine (Hugh Jackman, magnetico uomo – lupo negli X-Men) mi inducono a pormi, e porvi, delle domande.

La tendenza degli ultimi anni, desiderare proprio colui che dovrebbe succhiarci la linfa vitale, addentarci, dilaniarci o massacrarci, è esplosa solo con Twilight o ha in realtà radici profonde e antiche, nell’animo stesso delle donne?


Ricordate il film di Hitchcock con Gregory Peck e Ingrid Bergman “Io ti salverò”? Lei sa di avere a che fare con un potenziale folle assassino ma decide egualmente di aiutarlo, rischiando più volte una brutta fine e innamorandosene perdutamente.

Ma andiamo più indietro. Il capostipite di tutti gli uomini Alpha, Heathcllff di Cime Tempestose, per gelosia, desiderio di vendetta, troppo amore sarà capace di portare la sua Elizabeth alla follia e alla morte solo perché lei, quando si renderà conto del desiderio dell’uomo di distruggerla, si attaccherà a lui con tutta le sue forze.

In realtà i demoni e i licantropi sono l’esasperazione del cliché dei romanzi che amiamo. L’eroe è sempre bellissimo, o quantomeno affascinante e magnetico, cupo, avvolto nel mistero e nelle tenebre, conosciuto e temuto come uomo duro, incapace di amore e sentimenti. Tutti lo temono fuorché l’eroina, irresistibilmente attratta da ciò che gli altri evitano e fuggono. Basti pensare a Anya di Demon’s Kiss. Lui è il demone della Morte, sfregiato in modo orribile, solitario, terribile, senza pace... eppure lei lo provoca, lo stuzzica, gli si avvicina attratta come una falena con il fuoco, che poi chiaramente divampa inarrestabile tra i due!

E che dire di Bella che nella serie di Twilight chiede continuamente ad Edward di distruggerla come essere umano pur di restare insieme a lui per sempre? E noi tutte lì a plaudire e sbavare.

Ehi, ma siamo matte?

E’ la sindrome della crocerossina? E’ il desiderio di salvare l’insalvabile? E’ il bello e pericoloso più che il bello e impossibile l’uomo dei nostri desideri? L’eroe che popola i nostri sogni altri non è che un demone in attesa che una donna, quella donna, ognuna di noi naturalmente, gli mostri la via della salvezza e della felicità?

In definitiva… è’ il nostro desiderio che l’amore salvi il mondo a renderci agnelli sacrificali sull’altare della vita di coppia?

Il problema è che qui il discorso diventa serio.

Noi anime romantiche ci innamoriamo di demoni, vampiri e licantropi che poi si rivelano essere uomini d’oro, mariti e padri tenerissimi nonostante cicatrici e artigli, amanti straordinari, incapaci di violenza verso la donna che ha deciso di correre ogni pericolo accanto a loro… ma quante donne cadono in trappola a causa della loro volontà di credere in uomini marchiati dalla violenza? Quante si trovano sposate a mariti sbagliati, convinte che, con il tempo, lui cambierà? Quante si innamorano di serial killer o scrivono loro lettere nel carcere dove sono detenuti pur sapendo tutto del loro passato? Quante donne, ancora, subiscono abusi dai mariti o dai fidanzati e, invece di fuggire lontano, si aggrappano a questi demoni (veri questa volta) con tanta maggior determinazione quanto più alto è il livello della violenza?

Un’ultima domanda: quante volte le donne che vogliono salvare il mondo grazie alla forza dell’amore diventano vittime dei loro sogni?

E con questa concludo.

A voi!

Lady Night.

Continua....

9 commenti:

  1. Ciao Lady night,
    bene la questione che tu poni in questo post è molto interessante.Innanzitutto io credo che in genere la maggior parte delle donne è affascinata da uomini pericolosi perchè è il pericolo stesso che li circonda a renderli cosi magnetici, e poi ovviamente c'è il fascino del proibito,in fatti quando in genere un cosa non si può avere o qualcuno ci sembra irraggiungibile ci attira di più.Ovviamente questo non basta a giustificare la fama dei romanzi "neogotici",perchè in genere le caratteristiche di cui poco prima ho parlato si trovano anche nei classici romace ,in cui il protagonista in genere è un maschio alfa.La questione per me è più complicata.I protagonisti di questi romanzi tanto in voga oggi è quello di essere dei "maledetti" cioè demoni e quantalro senza volerlo e quindi soffrono per questo,risvegliando come dici la "crocerossina"che c'è in ognuna di noi perchè un uomo bello,oscuro e tormentato è ancora più affascinante.Purtroppo oggigiorno si parla moltissimo di violenza sulla donne,le quali in molti casi decidono di tacere per amore.Però non bisogna confondere la fantasia con la realtà,infatti un vampiro è un personaggio fantastico ma comunque è crudele per fame,per necessità,invece quando un uomo è violento non lo fa per necessità e soprattutto quando picchia la donna che "ama"non credeteli mai quando dicono che lo fanno per amore.Quindi per concludere cara Lady night io credo che bisogna distinguere bene la fantasia dalla realtà perchè quando si sceglie l'uomo della propria vita dobbiamo veramente essere sicure che sia davvero quello giusto e se ci rendiamo conto che ci fa soffrire bisogna lasciarlo .
    Grazie per questo post Lady night mi hai dato l'occasione di parlare un argomento molto importante.
    Ci sentiamo presto.
    1 abbraccio

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  2. Bellissimo post, bravissima Carla! Ammetto che anch'io sono una maniaca del genere, ma ben prima di Twilight: direi che io ho fatto la mia gavetta dietro lovecraft ed anne rice, davidson e stoker, insomma i classici per eccellenza, ma mi sono immediatamente appassionata anche a queste attuali varianti come i libri della ward dove l'amore tra "razze" diverse è la colonna portante. Concordo però con Terry a proposito della distinzione tra fantasia e realtà! Dopotutto licantropi, vampiri e demoni non esistono, per cui viene facile idealizzare queste creaure mitiche.
    Io penso inoltre che il successo di questo tipo di romanzi dipenda anche dal fascino che ha sempre caratterizzato l'incontro e lo scontro tra razze, civiltà o creature diverse. Si sono visti spesso libri dove la storia d'amore vedeva la contrapposizione angelo/demone, il classico vampiro/umano, ma anche alla luce della showalter demone/umano (con poteri) o demone/dea! Insomma un bel mix di personicine strane. Certo poi che il pericoloso e l'oscuro trasmettono la loro dose di fascino, ma non penso che se avessimo realmente dei vampiri in circolazione, avremmo tutta questa smania di trovarcene uno in camera (almeno io inizierei davvero ad appuntire paletti!). Per cui demoni, vampiri, liantropi e affini, li adoro tutti, ma solo sulla carta ;)!!

    Non vedo l'ora di leggere la prossima parte...

    baci Angy

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  3. Bel post Lady Night anche se non capiamo cosa centrino i personaggi paranormali con gli uomini reali...noi pensiamo che le lettrici amino i personaggi come vampiri, licantropi, demoni, ecc... perchè sanno che non esistono per cui li possono idealizzare benissimo, ma anche perchè sono imprevedibili sia nelle loro storie, che nei loro modi di gestirsi e di interagire con il prossimo...non crediamo sia la sindrome da crocerossina perchè ad esempio noi li adoriamo, ma l'animo delle crocerossine non lo abbiamo e non lo avremo mai...vogliamo dire che ci possono essere lettrici che li leggono senza pensare che siano mostri dannati, ma solo esseri differenti dall'essere umano...è questa differenza che li rende cosi affascinanti...
    Per quanto riguarda i mostri veri che girano le nostre strade, non possono essere assolutamente paragonati ai mostri dei romanzi, non ha alcun senso farlo perchè non hanno niente a che spartire...tanto è bello leggere un romanzo paranormale, quanto è orribile leggere certe notizie sul giornale...alla fine i mostri nei romanzi sono buoni o cattivi perchè vengono creati cosi, quelli reali lo fanno solo per un loro piacere personale....


    Secondo noi tutti i libri sul paranormale che stanno uscendo ora nelle librerie, o nelle edicole, e sopratutto quelli dedicati ai vampiri stanno cavalcando l'onda portata da Twilight...per noi è un'onda che passerà tra qualche anno a meno che i lettori non comincino ad apprezzarli veramente e quindi a spingere per averne sempre di più... alcuni libri vale la pena leggerli, ma altri sono veramente pietosi e questo ci da fastidio...ci disturba il fatto che adesso stampino qualsiasi cosa basta che sia vampirico e questo lo diciamo perchè siamo amanti dei vampiri da quasi vent'anni, cioè da quando abbiamo visto il film "Dracula" di Coppola... ci ha cosi affascinate che non siamo più riuscite a staccarcene...e ci sentiamo di parlare da vere cultrici del genere

    Francesca e Vittoria

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  4. care amiche anche io, come voi, adoro leggere per sognare e sono in grado, fortunatamente, di distinguere, tra sogno e realtà. Il problema che volevo porre è che, troppo spesso, il lato romantico della donna le porta a rifiutare la realtà e a non veder i loro uomini per quel che sono realmente. I nostri licanropi, i nostri demoni nulla hanno a che vedere con gli "innamorati" violenti che popolano i telegiornali e le cronache nere... ma troppo spesso la nostra sensibilità, il nostro credere nell'amore ci porta a essere vittime di situazione che RAZIONALMENTE non sceglieremmo.
    "Segui il tuo cuore" potrebbe indicarci strade sbagliate!
    Ecco tutto.
    Non ho messo in dubbio la nostra capacità di distingure tra sogno e realtà. Ponevo interrogativi riguardo alle capacità di scelta di chi si ritrova in una vita da incubo.
    Rilancio.
    Carla.

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  5. Cara Lady,
    complimenti per il post!
    Dunque, bisognerebbe tornare molto indietro nel tempo per riscoprire il patto di sudditanza tra la donna e il suo "padrone" uomo.
    Ma, riparmiandovi un noiosissimo excursus storico, potrei dire che tutto è cominciato dall'addomesticamento della donna e dalla perdita della sua natura selvaggia. La donna lupo,la matriarca, era colei che correva libera nelle praterie, cacciava e rappresentava il capo famiglia. Questa enorme libertà, di cui la donna godeva in tempi remoti,si è andata via via perdendo. La donna ha soffocato il proprio istinto,la propria creatività, il proprio talento per ricoprire il ruolo che le era stato imposto da una società fortemente maschilista (costituita da quegli Alpha man che noi tanto amiamo.
    Ecco, direi che la "vampirologia" ha rivolutzionato gli schemi, nel senso che la donna cerca nel demone o nel vampiro la natura selvaggia che ha perduto, ma che cova ancora in lei sotto la cenere dell'obbedienza.
    E' forse la necessità o il desiderio di dar sfogo alla popria natura animalesca tra le braccia di un essere che non giudica, poiché simile?
    La questione è ancora aperta...
    Baci,
    Eli

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  6. Uaoo! Hai esaminato il problema nel modo estremo cui speravo si giungesse! Sei mitica.... e chiaramente condivido appieno le tue deduzioni.
    Baci, Carla.

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  7. complimenti carla per il post...io nulla potrei dire a riguardo visto che i vampiri e simili non mi piacciono proprio però ho letto con interesse i pareri di tutte voi, è bello scoprire che ne pensa la parte opposta alla mia...baci..

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  8. ciao e cmq io sn una ragazza twilight 4ever e un altra bellissima collana sui vampiri è "Il diario del vampiro" di Lisa Jane Smith
    Bacioni
    baby cullen

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  9. Ciao Baby Cullen,
    grazie per aver lasciato un commento nel blog, ci fa sempre piacere avere segnalazioni di buon libri da leggere!

    Juneross

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