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La sindrome di Peter Pan...

Il nostro brevissimo viaggio nella psiche umana, si conclude con uan delle sindromi piu' conosciute: La sindrome di Peter Pan!
La sindrome di Peter Pan e' quella situazione psicologica in cui si trova una persona immatura che e' incapace di crescere e di assumersi delle responsabilita': per quest motivo adotta atteggiamenti tipici della fanciullezza.

Nei romanzi, personalmente mi e' capitato di riscontrarla molto piu' nei personaggi femminili piuttosto che in quelli maschili, ma forse sara' stata una mia impressione?
Nella vita' reale, ahime', quanti uomini incontriamo con tale sindrome? Meglio non contarli!
Ed ora a voi la parola:
Ricordate un eroe o un'eroina con queste sindrome e che vi ha dato decisamente sui nervi?
E nella vita reale, avete mai accusato qualcuno di soffrire di tale sindrome?

Eleonora

Commenti

  1. Ciao a tutte!
    Romanzi di questo tipo per fortuna non mi è mai capitato di leggerli, e se anche fosse stato, l'avrei mollati li, non fanno per me ; ) Mi piacciono altri tipi di protaginisti, che tutto hanno, magari anche la coscienza macchiata ( il fascino oscuro del peccato eheheheh ) meno che la sindrome di Peter Pan : )
    Che è deleteria quando è infantilismo e immaturità, mentre è gradevolissima quando è gioco e gaiezza ( di una persona consapevole di essere adulta però! )
    Un bacio fiabesco a tutte!
    Lilli

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  2. pero', ha ragione ELe, questa sindrome, almeno nei romanzi becca sempre le donne...anzi le donnine! vedi ad esempio quelle che descrive la Kleypas, iihihihih...faccio testamento che stavolta Ele, mi scanna!

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  3. Beh se proprio vogliamo leggerla nei romanzi io credo che hanno ragione Ele e Ross... nei protagonisti maschili se proprio la dobbiamo cercare, io la vedrei in quei libertini che non sono molto felici di assumersi le proprie responsabilità... anche se poi la superano brillantemente... il più bel lieto fine questo, che mi piacerebbe vedere anche nella vita reale.

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  4. Naturalmente si ricorda sempre meglio ciò che è vicino nel tempo e a me viene in mente subito Jessie di "Il canto del mattino" che cresce e diventa donna solo grazie a Clive...e mi riservo di leggere le ultime 40 pagine per decidere se lo diventa del tutto perché come personaggio è ben diversa da Susannah e le altre eroine della Robards.
    Nella realtà? Be, aspettate che srotolo il papiro con la lista...:P
    Susanna
    P.S. Juneross... e quelle ochette odiose di Shannon Drake/Heather Graham?

    RispondiElimina
  5. Per stavolta ti lascio in pace...perchè in effetti, della Kleypas io AMO i maschietti!
    Le femminuccie servono solo a fare uscire i lati più oscuri e seducenti dei suoi protagonisti maschili che da soli valgono l'intero libro!

    RispondiElimina
  6. oh!!! gli eroi sono eroi e quindi senza sindrome di Peter pan (che altrimente mi farebbe venir voglia di fiondare subito il libro fuori dalla finestra...)
    ma le "eroine"...
    io ho ODIATO il canto del mattina, ma in generale le eroine infantili, mi fanno rabbrividire!

    noco

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  9. Si può parlare di un film invece che di un libro? A proposito di qs, chiamiamolo così, piccolo disturbo della personalità che (nella realtà) affligge molto più spesso i maschi di noi ragazze, ricordo una battuta al fulmicotone di quella deliziosa commedia che è "Un giorno, per caso" (titolo originale "One fine day") di M. Hoffman, con Michelle Pfeiffer e George Clooney.
    Lei, donna in carriera con l'ossessione di avere tutto sotto controllo, lo accusa appunto di essere affetto dalla sindrome di Peter Pan e lui, giornalista irresponsabile e imprevedibile, le risponde fulmineo: "Sì, tu però hai quella di Capitan Uncino!"

    RispondiElimina

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