L' Hommo di Nora Roberts

Nei romanzi ci sono dei clichè che difficilmente vengono meno.
Gli uomini,lo sappiamo,sono creature quasi fantastiche che rappresentano il genere alpha. L'uomo con la U maiuscola e' sempre duro, arrogante a volte prepotente che si scioglie nel momento in cui si innamora...anche se lo fa molto spesso usando sotterfugi perchè non in grado di ammettere a cuor leggero le sue emozioni!
Ma che ne dite invece di un uomo un pò imbranato?! Un uomo che farfuglia nei momenti di emozione, che inciampa, che sbatte in continuazione e fa spesso discorsi sconnessi?! Vi sembrerà poco "hommo"?!
Ma immaginate la tenerezza di questo uomo: secchione, lavoratore, appassionato di libri, corretto e fortemente...tenero! Un uomo che al momento giusto ha il coraggio di non utilizzare sotterfugi o mezze verità, ma rispondere con semplicità: "Non pretendere di conoscere i miei sentimenti. Io non sono infatuato. Io sono innamorato di te!" Wow!

Il soggetto in questione è il protagonista di "La sposa in bianco" di Nora Roberts. Il romanzo, a mio parere, non è niente di eccezionale, pur essendo godibile!. La protagonista molto spesso merita la gogna, la narrazione a volte è lenta, ma un uomo così merita! Non so...forse mi è piaciuto perchè così atipico per i romanzi?! Nella vita non credo che un tipo così attirerebbe la mia attenzione: vestito in maniera trasandata, sbadato, ingenuo del tutto! Anche se c'è da dire che lui bacia in maniera eccellente! Voi che ne dite?!
Apriamo un piccolo sondaggio:
Il tipo un pò "imbranatello" riesce a stuzzicare, comunque, la vostra ammirazione?! Oppure nei romanzi, almeno in quelli, volete solo e soltanto l'uomo Alpha?

Baci





Ele

P.s. Per leggere di altri protagonisti maschili presi in esame in altri post, cliccate qui LINK


17 commenti:

  1. Ele, hai toccato il mio punto debole... ho una passione segreta per i secchioni, come si diveva ai miei tempi, o geeks, come si vuol dire adesso! A me l'uomo intellettuale, carino ma non troppo appariscente, che però al momento giusto fa o dice qualcosa che ti fa sciogliere completamente, mi ha sempre attirato.
    E infatti ho adorato "La sposa in bianco".
    (Come dice Mac dopo il primo bacio con Carter? Se avessi il libro sottomano ti citerei la frase, è troppo carina!)
    Martina

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  2. Buongiorno Ele, ottima idea per un sondaggio.
    E mi trovo d'accordo con Martina: l'uomo alpha duro e puro, forte, intransigente, il signor "so tutto io, faccio tutto io, tu non muoverti", per intenderci, a volte risulta oltremodo fastidioso (spesso da calci in bocca per la troppa arroganza); l'uomo studioso, un pò imbranatello ma pieno di risorse inaspettate derivate dalla sua secchionaggine mi sa di tenero, di dolce e amabile. In genere, poi, tira fuori insospettate doti di grande amatore.
    Uno così mi attrae più del maschione rude e appunto maschilista (orrore!), naturalmente con le dovute eccezioni.
    Ciao
    Lucilla

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  3. Esatto Lucilla, il maschio alfa, quello che io posso tutto o mi mette o soggezione o lo manderei a quel paese (dipende dall'umore del momento!).
    Sarò strana, ma preferisco gli smanettoni da computer (sempre sperando che poi rivelino doti nascoste...)
    Marti

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  4. Ovvio Marti, se non son pieni di sorprese non li vogliamo. Per conto mio un uomo arrogante non lo sopporto, neanche se poi si innamora della protagonista e la mette su 1000 piedistalli: bullo insopportabile è e tale rimane. Ma naturalmente ci possono essere dei protagonisti più accettabili pur con caratteristiche alpha spiccate. Dipende molto dall'abilità dell'autrice nel tratteggiare il carattere.
    Ciao
    Lucilla

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  5. Verissimo Lucilla!
    Infatti l'arrogante non lo reggo, ma l'uomo "tutto d'un pezzo", chiamiamolo così in mancanza di una definizione migliore, quello che sa sempre cosa è meglio per gli altri, ma allo stesso tempo non è prevaricante ed è sempre corretto, è una delle mie categorie di protagonisti maschili preferite.
    Marti

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  6. Che bella domanda...
    Beh, direi che nei romanzi inevitabilmente cerco l'eroe Alpha, il duro che scopre di poter amare...
    Però... nella vita bisogna poter (e saper) variare, onestamente un caro vecchio "nerd" ogni tanto ci sta bene!
    Un giorno vi parleremo di un personaggio che si identifica in modo perfetto in questo tipo di "uomo", vero Lilli?
    Baci a tutte,
    Lety

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  7. Non ho il romanzo sottomano ed in verità non è che mi abbia colpita tanto da rimanermi impresso ma mi pare di ricordare che questo Carter non sia proprio uno sfigato. E' un professore, con un dottorato di ricerca e con un suo fascino discreto. Secondo me, volutamente, quella volpona della Roberts non ha voluto calcare troppo la mano sul personaggio per non allontanarsi dai clichè preferiti dalla maggioranza di noi.
    Piuttosto mi è rimasta impressa una espressione che in un romance non avevo ancora letto:" uscire a troieggiare" che io ho tradotto con "andare per locali notturni ad ubriacarsi e rimorchiare" Ditemi pure che sono all'antica ma questa cosa faccio ancora fatica a digerirla. Ross, ci si potrebbe fare un nuovo dibattito, visto che ormai questa attività, che a me da molto fastidio, dilaga per libri e commedie romantiche.
    Susanna, la bacchettona ; )

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  8. Ciao Susanna, il blog e' qui per voi.
    Dammi un tema piu' specifico, l'area su cui parlare e' cosi vasta e ci perderemmo. Tu invece cosa vorresti affrontare nello specifico. Mi puoi anche scrivere in privato
    junerosstaff@gmail.com

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  9. Nella vita di tutti i giorni mi piace l'uomo normale sicuramente non arrogante e decisamente non quello che sa tutto lui e che non deve chiedere mai...MA nei romanzi tutto cambia! Preferisco l'eroe alfa che si ridimensiona solo quando trova la donna giusta...il protagonista di una storia d'amore impacciato e imbranato
    non mi attira neanche un pò
    Daisy

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  10. Uscire a troieggiare?! Che finezza, signore mie! Ultimamente la Roberts lascia intravedere tutto il suo charme da dama di San Vincenzo! E pensare che noi dicevamo che si andava "à la beccage"!
    Lucilla

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  11. a me piace il nerd! il geek! il secchione! i personaggi maschili mi acquistano subito 10 punti bonus se sono botanici/zoologi/geologi o quel che è, 5 punti bonus se hanno un'enorme biblioteca e la usano, altri 5 punti se si perdono nelle loro considerazioni scientifiche e hanno un'aria romanticamente assorta.
    Il mio uomo deve avercelo grosso, enorme (il cervello)... e può tranquillamente essere imbranato, svagato, trasandato: meno apparenza e più sostanza! nella vita prima di tutto, ma anche nei libri! ^.^

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  12. Mah? a me invece piace l'uomo che sa prendere in mano la situazione. Ora, che sia secchione o palestrato,poco importa. Importante che quando si presenta l'occasione non mi diventi un'oca vergine .....ihihih :)

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  13. Suggerisco un prototipo, proveniente dai fumetti: il professor Martin Jacques Mistère, di professione archeologo del mistero.
    Di mezza età, ma molto ben conservato, belloccio, dotto come Pico della Mirandola e spericolato da dare dei punti ad Indiana Jones.
    Logorroico per sua stessa ammissione, è capace di partecipare ad una spedizione sull'Himalaya e di perdersi di fronte ad un rubinetto che perde. Ovviamente ha molto successo con le donne, o perlomeno lo aveva prima di sposarsi con Diana, l'eterna fidanzata. Se non fosse abbastanza alpha, c'è sempre Java, il suo fedele assistente, un vero uomo di Neanderthal.....
    Ciao
    Lucilla

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  14. Che debba avere un cervello, non ci piove ma mi dispiace, al professorino in giacca di velluto e toppe sui gomiti preferisco l'uomo in maglietta grigia e jeans piegato sul lavello a cambiarmi il rubinetto!!!
    @ Ross: ci penso un po' su e poi vedo di buttar giù qualcosa.
    Susanna

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  15. Bè, il Buon Vecchio Zio Marty all'inizio della sua carriera si spostava in Ferrari e guadagna un pianeta di soldi. Tanto professorino non è. Non porta neanche le giacche con le toppe e ha studiato con un maestro di yoga.
    Scusate se è poco.
    Ciao
    Lucilla

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  16. Guadagna più di un idraulico?....
    Battute a parte, ho per davvero il rubinetto del lavello in cucina rotto ed il mio, di eroe, ha delegato me per andare ad acquistare la doccetta nuova e provare a sostituirla. Grrr!!! Ora capisci il mio sfogo!
    Susanna

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  17. Capisco sì, capisco! Come cantava il Quartetto Cetra, te lo dico in tono aulico, sposati un idraulico!
    Scusa la battuta indecorosa, ma io ho esattamente il problema inverso, il marito amante di bricolage e fai-da-te; è anche piuttosto bravo, per carità, ma dopo i suoi interventi per pulire posso usare le mie lacrime amare, visto il macello che combina.
    Ci converrebbe lanciare un altro sondaggio: chi scegliereste come amante, un fascinoso macho o un più conveniente idraulico-elettricista-cuoco?
    Coraggio Susanna, mi dispiace non poterti aiutare.
    Ciao
    Lucilla

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