Giochi d'amore di Anne Stuart

Ho avuto un periodo di pausa dalla lettura, ma adesso ho ripreso a pieno regime e indovinate cosa ho letto?!
"Giochi d'amore" di Anne Stuart, un romanzo che molte di voi aspettano con ansia.
Bene!
Premetto che non avevo letto il primo della serie e che quindi non sapevo cosa mi aspettasse.
Posso dire che il romanzo (e non voglio anticiparvi troppo) è ben scritto, coinvolgente, simpatico malgrado ahimè come trama, non sia affato originale.
Per chi ama i libertini pentiti, comunque, questo è il romanzo adatto!
Il protagonista è un debosciato, amante di tutti i vizi possibili: sesso, droga e rock and roll! (ops il rock and roll non c'era, ma il nostro eroe lo avrebbe praticato benissimo grazie alle sue "movenze feline"...!).
La sua figura è comunque degna di nota, un uomo che piace e attira; lei invece è la solita zitellona bruttina (o per lo meno lo è secondo la moda corrente!)che vuole sperimentare incosciamente le gioie del talamo...
La cosa che mi ha sorpresa però è senza dubbio il fatto che questo romanzo si collochi nei grandi romanzi storici special.
Io lo avrei collocato senza dubbio negli erotici...
Ora, secondo l'esperienza corrente, l'erotico è un romanzo in cui i termini...ummm..."anatomici" vengono chiamati in maniera cruda!
E qui, in effetti è così!
Leggendo, troverete molte espressioni..."colorite"...che senza dubbio, arricchiranno il Vostro vocabolario...il mio per lo meno è stato ampiamente arricchito!
Le scene di sesso abbondano, occupando una buona parte del romanzo...i termini espliciti pure...le situazioni "hot" non si fanno desiderare...
Qual'è la differenza, care amiche?!
Sono io che vedo il "marcio" o ormai le nostre autrici si sono "inselvatichite"?!!?!?

Vi abbiamo almeno incuriosito un pochino?
Vi invitiamo a tornarci a visitare domani, 28/04, daremo i nomi delle vincitrici del giveaway(LINK), tra cui la fortunata che si e' aggiudicata in anteprima GIochi d'Amore di Anna Stuart.


Ele




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10 commenti:

  1. Grazie Eleonora!
    Attendo questo libro, anche se in realtà non mi aspetto niente di diverso da ciò che hai anticipato. So che è passionale (forse erotico) e spero ardentemente non sia stato rimaneggiato. Apprezzo la scelta di continuare la pubblicazione di questa serie in questa collana, che almeno per i 2/3, ne rientra nei criteri guida: esteticamente sarebbe un delitto avere i libri di collane diverse!!!Il mio povero e sensibile animo estetico ne uscirebbe distrutto!!!!

    So anche che questo è un eroe un po' meno "stuartiano" del solito e quindi un po' più "sui generis". Inutile dire che Lucien (cioè il terzo) è quello che aspetto con maggior trepidazione.

    Spero tanto di vincere il libro, ma se così non fosse ( e SO che sarà così...) lo acquisterò subito.

    Intato leggiti il primo: è super meraviglioso!

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  2. Si Noco, avevo già pensato di reperirlo...
    Come si intitola il primo?

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  3. @ele: innocenza e seduzione. Innocenza non c'è nè molta, ma seduzione si!!!!!!!!!!!!!!!!:))

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  4. Io attendo con ansia ogni libro della Stuart, anche se effettivamente, come te Eleonora, ho notato che altro che inselvatichirsi. Penuria di materia in carne ed ossa per la nostra Stuart?!:D:D
    A parte gli scherzi, l'argomento trito e privo di originalità mi sembra la costante degli ultimi della Stuart, insomma sappiamo tutte cosa attenderci... la bruttina alla ricerca del figaccione e il lui, libertino, pronto a farsi redimere da questa zitellona incallita. Ora mi domando, non sarà proprio questo che alla fine mi attira tanto?<_<
    Grazie Ele per la recensione.
    Silvietta

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  5. Il dongiovanni e la bruttina stagionata, eh? Mi sa che ha proprio ragione Silvietta, certe autrici hanno fame.
    Lucilla

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  6. Mettiamola così, e parlo per me: di originali ci sono si e no i primi 10 romanzi che ho letto. Il resto è riassumibile in 2 parole in vari modi, tra cui anche quello di cui sopra.
    Ma la differenza sta nella penna di chi scrive: così il libertino (pure debosciato) e la bruttina stagionata (con il nasone) diventano una copia indimenticabile, almeno per me.
    Sto parlando ovviamente, di "innocenza e seduzione" mentre "giochi d'amore" lo commenterò a lettura finita.

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  7. Ok Noco, è vero, l'autrice e la sua bravura (o la mancanza di essa) fanno la differenza; ma bisogna essere davvero in gamba con la penna per convincere delle lettrici smaliziate che simili pezzi di uomini si innamorino perdutamente di donne che, a ben vedere, oltre ad essere bruttine rivelano doti di rompiballe notevoli. Insomma, la mia esperienza con romanzi di questo tipo è abbastanza deludente: lui in genere è sempre bello, ricco, nobile e debosciato, ma di tutto ciò si sta stancando (?); lei è però il pezzo forte, poichè ci viene sempre descritta come una specie di top model del nostro tempo. Ora, è pur vero che i canoni di bellezza dell'epoca erano diversi, ma mi irrita un pò sentir descrivere eroine sempre troppo magre, troppo alte, con seno piccolo ma a coppa di champagne, mi raccomando, con gli occhiali ma che, quando glieli levi, diventano delle bombe!
    Alcune autrici dovrebbero rileggersi la descrizione di Blanche Ingram in "Jane Eyre", per tirar fuori una protagonista adeguata all'epoca scelta.
    Scusa lo sfogo, ma la verosimiglianza storica è un mio pallino.
    Ciao
    Lucilla

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  8. @Lucilla, e scusa di che. E' sempre un piacere sentire i vari punti di vista: soprattuto se ben argomentati come i tuoi!

    Stavo pensando all'eroina con gli occhiali... io se me li tolgo altro che bomba... divento un vero killer tanti pasticci combino: sono cieca come una talpa!!! Ma se fossi l'eroina di un romance sarei come Wonder woman: sfilerei gli occhiali e diventerei una pin-up!!! Dai lasciatemi sognare e credere che queste cose accadano davvero!:)))))

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  9. Guarda, ora ho fatto l'operazione e non porto più gli occhiali, ma quando li portavo era meglio non toglierli, invece di wonder woman ero come quello degli X man che se si toglie la visiera dà fuoco a qualcosa. Avevo praticamente l'obbligo di guida con cane lupo, figurati se non ti capisco quando dici di voler sognare.Il fatto è che a volte certe eroine vengono descritte come bruttine, ma è una descrizione subdola, poichè quando leggi ti sembrano invece delle strafighe secondo i canoni attuali, solo troppo coperte.
    Eppure, non mi sembrava che le inglesi fossero così famose per la loro bellezza, anzi! (mio padre dice "brutta come un'inglese" quando vuole proprio offendere qualcuna). Non per dire, ma l'hai presente Kate Moss senza trucco? (o anche con, se è per questo!)
    Stasera sono maligna, cerca di capirmi, è il post-Pasqua.
    Ciao
    Lucilla

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  10. Questo romanzo è straordinario, mi ha fatto ridere e passare momenti bellissimi. Eppure mi ha anche commosso. Avrei voluto un finale più lungo, che spiegasse un tantino di più... ma l'ho adorato.
    Ciao
    Cris

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