L'angelo di nessuno di Karen Robards

Gravata dall'impegno di provvedere alla educazione delle sorelle più giovani e di badare al padre, un predicatore battista rimasto vedovo in giovane età, quando lei era appena 14enne, Susannah Redmon si è ormai rassegnata ad una vita di zittellaggio e trae tutta la sua soddisfazione dall'occuparsi con amore e competenza della famiglia. Il tranquillo anche se monotono andamento della sua esistenza viene però sconvolto quando al suo orizzonte appare Ian Connelly, un nobile inglese deportato nelle colonie e venduto come schiavo a tempo limitato a causa di un complotto ordito contro di lui dai suoi nemici. Allorchè Susannah...un pò per compassione e in parte perchè ha bisogno di un uomo che l'aiuti a mandare avanti la fattoria, compera lo schiavo Connelly, la sua vita, lungi dal semplificarsi, viene profondamente scossa, perchè da un lato si trova a dover "proteggere" le tre giovani sorelle da quello sconosciuto estremamente attraente e potenzialmente pericoloso, e dall'altro finisce per innamorarsi inaspettatamente e completamente di lui...

Imperdibile!
Nuova rubrica ed io non posso certo mancare.
Il mio consiglio per una lettura indimenticabile è uno splendido romanzo storico di un’autrice che non sempre mi ha conquistata per scelta di trame e sviluppo delle vicende, ma che possiede un indubbio talento narrativo e uno stile davvero unico.
Il titolo in questione è “L’angelo di nessuno” di Karen Robards.
E’ difficile spiegare perché questo libro mi abbia coinvolta tanto, ma è di sicuro uno di quei libri che emozionano e trascinano tanto da far sentire come proprie le sensazioni dei protagonisti.
Comunque, schematizzando, posso dire che consiglio questo libro:
*a chi vuole un’ambientazione fuori dal comune.
Qui siamo in America, al tempo dello schiavismo, dei latifondisti, delle grandi possibilità, per tutti. Abbiamo un ritratto accurato, ma mai stucchevole, dei diversi strati sociali, dove chi si rimbocca le maniche può salire almeno qualche gradino della scala sociale, dove c’è una libertà di religione davvero inconcepibile in Inghilterra e dove ognuno possiede dei margini di autodeterminazione insoliti. Siamo distanti per modi e luoghi dai soliti recency.
*a chi cerca un eroe sexy, sfrontato, intelligente, ma umile.
Il nostro schiavo è un nobile inglese tradito e privato della propria dignità, oltre che della propria posizione sociale. Ma è molto intelligente e sa accettare i rovesci della sorte, sa reagire velocemente alle situazioni ed adattarsi a queste per trarne il maggiore vantaggio. E’ bello, sexy, conosce a fondo l’arte della seduzione, ma possiede anche la capacità di vedere dentro le persone, tanto da riconoscere la bellezza interiore e rimanerne più affascinato rispetto che dall’esteriore. Non cerca l’amore, ma si ritrova a farci i conti e lotta in ogni modo per non perderlo: anche quando sembra voler fuggire, si scopre che, in realtà, non ha affatto intenzione di rinunciarvi.
*A chi ama le eroine forti e il riscatto dei brutti anatroccoli.
La nostra eroina è intelligente, forte, organizzata: un vero militare!! Ha dovuto tirare su tre sorelle minori ed amministrare la casa dall’età di 14 anni, in quanto orfana di madre e con un padre puro di cuore, religioso e devoto, ma poco pratico nella vita reale. Ha un fardello talmente grande da portare, che rinuncia ad essere una ragazza della sua età, ad essere femminile, ad avere sogni per un futuro con marito e figli propri, tanto che, piano piano, si dimentica persino di averne diritto. Quanto ho sofferto insieme a lei, quando si riscopre innamorata e sa di non poter amare quell’uomo, quando si impone un autocontrollo impossibile, quando sa di dover rinunciare e non ci riesce; quanto mi sono arrabbiata per lei, quando sembra che il suo amore l’abbia abbandonata, quasi come se il destino volesse punirla per aver scelto egoisticamente di assecondare i propri desideri, per l’unica volta nella sua vita. Ho parteggiato per lei ogni istante, ritrovandomi ad incitarla a “tenere duro” durante la traversata verso l’Inghilterra, per far scontare a Lui il prezzo di una menzogna troppo grande, che ha il sapore dell’inganno e il retrogusto dell’umiliazione. E quanto ha cantato il mio cuore quando, finalmente, c’è stato il lieto fine!!!!
*a chi ama gli intrighi, e le complicazioni e l’amore forte che ce la fa contro tutto e tutti.
Dalla prima all’ultima pagina non c’è nulla di scontato: il protagonista è in una brutta situazione e deve attingere ad ogni grammo di forza, astuzia ed intelligenza per uscirne; chi lo ha tradito non è disposto a cedere il ruolo guadagnato ed è pronto a tutto pur di eliminarlo: i mezzi e il prestigio di cui di solito può godere, nel nuovo mondo, non contano nulla: esiste solo lui, il suo cervello e il suo cuore. Lei non è certo adatta a lui, né nella posizione in cui si ritrova ora, né per chi era prima. Ma forza, tenacia e amore e trionfano su tutto.
Insomma un libro per chi ama le trame avvincenti, i sogni impossibili, il riscatto delle “bruttine stagionate” che si trasformano in principesse belle dentro e fuori, i colpi di scena e i lieti fini sospirati fino all’ultima riga.
Una vera favola che entra profondamente nel cuore della lettrice.

Noco










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19 commenti:

  1. Caspita, sei riuscita davvero a incuriosirmi! Devo assolutamente leggerlo!!!

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  2. ciao
    mi è piaciuta la recenzione ma...la trama del romanzo non fa per me... una curiosità... questa autrice non aveva già scritto un romanzo dove lui era uno schiavo..???? non ricordo il titolo...forse un angolo di paradiso?
    ciaoa tutte M.

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  3. Forse Da questa parte del paradiso? Però mi ricordo che avessero in comune solo l'ambientazione... non l'ho ancora letto, ma è in lista d'attesa (hai presente quelle pergamene lunghissime che non finiscono mai di strotolarsi tipo lanota maraca di carta igienica?). Ci riaggiorniamo a quando lo avrò letto.

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  4. Noco, grazie, grazie grazie!!! Ci credi che stavo cercando anch'io di scrivere un post su questo libro assolutamente imperdibile. Ma erano ormai 5 giorni che arrancavo senza riuscire a fare un lavoro di recensione all'altezza del meraviglioso libro in questione e tu, con la tua bellissima scrittura, hai fatto davvero uno splendido lavoro!
    Che aggiungere ancora? Solo che la Robards è maestra nel "romanticismo del quotidiano". Non ci sono corti di re, imponenti magioni o nobili crociate nei suoi libri, ma pollai, campi e cucine ed il bello è che ti cattura lo stesso se non di più!
    "Da questa parte del Paradiso" è un altro bellissimo libro, scritto l'anno prima e con lo stesso stile dell'"Angelo di nessuno" ma non è quello di cui parlate voi. Qui è lei che arriva dall'Inghilterra in cerca di una parente, per sfuggire ad un'accusa di omicidio. Forse Marianna intendeva "Desiderio nel Sole", del 2009 in Italia ma scritto molto prima de "L'angelo" e "Da questa parte..". Non l'ho ancora letto ma non so, non mi ispira. Mi pare una brutta copia di "Shanna".
    Susanna

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  5. Grazie per la fantastica recensione: sei stata in grado di creare pura curiosità. Ma dove si trova questo romanzo? E' di recente pubblicazione?
    Gio

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  6. Bellissima recensione, hai stuzzicato la mia curiosità.

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  7. Già quando ho visto la copertina, mi ha attirato, con la tua recensione mi ha conquistato.
    Ciao

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  8. Io l'ho letto e non mi è spiaciuto, ma mi innervosiva la cenerentolaggine della protagonista... avevo gli anticorpi femministi in subbuglio! :-D
    Lei è un po' troppo martire della famiglia x i miei gusti... troppi sacrifici mi danno sui nervi!
    E poi stona il modo in cui lei diventa improvvisamente una vipera intrattabile nel viaggio via mare (non dico troppo x chi lo leggerà!)...
    comunque nel complesso è stata una lettura molto coinvolgente!

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  9. Beeeeeeeeeeeeeellissimo questo romanzo! L'ho letto da poco tempo dopo averlo cercato tantissimo *_*

    Condivido in pieno la tua recensione, tutta tutta!!

    'Da questa parte del paradiso': altro romanzo bellissimo, ma hanno in comune solo l'ambientazione...niente schiavi ^_*

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  10. Tutto sommato è un bel libro davvero, ma forse non lo metterei negli imperdibili proprio a causa del cambiamento radicale di lei in nave, di cui ha parlato gio, neanche a me è piaciuta quella parte. Mi ha dato la sensazione di essere3 posticcia, come se i protagonisti non fossero gli stessi personaggi del resto del libro, soprattutto lei.

    Libera

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  11. Noco, che dire? Concordo con Susanna quando dice: e tu, con la tua bellissima scrittura, hai fatto davvero uno splendido lavoro!

    Il romanzo è fantastico, in assoluto uno dei romance che preferisco...e sono felice di poter dire che "te l'avevo detto" che ti sarebbe piaciuto!

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  12. Complimenti, Noco, per la tua recensione sentita ed entusiastica. Si percepisce quanto hai amato questi personaggi, soprattutto Lei; devo dire che mi hai incuriosito, mi piacciono le eroine dal carattere forte e mi piace l'idea della rivincita della bruttina stagionata, ma.... C'è un ma: leggendo il commento di Gio, mi si sono imbizzarriti gli istinti da femminista non pentita.
    Forse potrei trovare anch'io quest'eroina troppo incline all'abnegazione? Per risolvere questo dilemma, non ho che da leggere il libro!
    Ahi Ahi, che dolore al portafogli....
    Ciao
    Lucilla

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  13. Noco, complimenti, come al solito le tue recensioni sono poesia.
    Questo libro non ricordo di averlo letto, ma è di Mondolibri?
    Anche a me le eroine cenerentole e piene di abnegazione stanno sullo stomaco, ma, naturalmente, se il libro non si legge, non ci si può fare un'opinione.
    Comunque, come ha scritto poc'anzi la Lucilla, ahi ahi son dolori al portafoglio!

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  14. Ho letto questo libro e l'ho trovato favoloso!!!
    Complimenti per la recensione :)

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  15. Ragazze grazie! Il libro a me, se già non si era capito, è piaciuto molto e ringrazio Lucy per avermelo caldamente consigliato: come avevi pronosticato, mi dispiace solo di non averlo letto prima!! Purtroppo a chi lo cerca non posso che augurare buona fortuna, la stessa che ho avuto io trovandolo al mercatino a 2 euro. Purtroppo è un euroclub datato, quindi difficile da reperire e con alte quotazioni.

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  16. Ragazze, vi assicuro che Susannah non è assolutamente una martire della famiglia né tantomeno una semplice cenerentola piena di abnegazione. Anzi lei è la forza ed il sostegno di padre e sorelle e se non ricordo male Ian in più punti del libro la definisce un generale e una duchessa.
    Proprio le femministe vi riconosceranno non una semplice zitella sottomessa ma una donna che ha dapprima fatto volontariamente la scelta di nascondere la sua femminilità - ricordate i suoi vestiti a sacco - e quando incontra Ian in un primo momento cerca di ignorare il sentimento che prova per lui ma poi decide di prendersi il suo amore e pagarne le conseguenze.
    Ne aprofitto anche per chiedere se qualcuna l'ha letto in lingua e può confermarmi che il finale è così affrettato anche nell'originale o se sono stati operati anche qui dei tagli. Questo, più che la parte in nave, a me ha stonato. La sequenza a Londra si risolve in poche pagine e non si capisce molto del rapporto tra Ian e la madre.
    Ultima cosa - scusate se vi stresso...si capisce che questo libro è in cima alla lista dei miei DIK da quasi vent'anni?! - Non potremmo organizzarci per richiederne la ristampa? Non è giusto che ci sia chi ci specula e che ci si debba privare di una lettura così bella per i prezzi inaccessibili che raggiunge nell'usato. Ultimissima, lo giuro! In emergenza si trova anche il file su Emule ;-)
    Susanna

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  17. Concordo con Susanna, non ho visto di certo Cenerentola dietro alla protagonista femminile, ma solo una donna pratica, altruista e determinata. Il viaggio in nave a me non ha infastidito, ma il finale un po' affrettato, devo ammettere, un po' si...

    Sulla ristampa sarei d'accordo anch'io, come per molto altri libri introvabili.

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  18. Grazie alla tua recensione sono andata a rileggerlo(purtroppo in versione ebook perchè nell'usato è a prezzi assurdi).
    Mi piace molto quando lui le dice che nemmeno un perdigiorno,lascerebbe che la sua donna si spaccasse la schiena per un lavoro che spetterebbe a lui....e poi la robards è travolgente.
    Che bello sarebbe una ristampa,non capico perchè libri che meritano così tanto vengono lasciati a dimenticare...

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  19. mumble...ok, datemi il colpo di grazia, quanto costa questo romanzo nell'usato?

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