Passa ai contenuti principali

Magia di un amore di Lisa Kleypas

Parlare di un romanzo di Lisa Kleypas è sempre un piacere, ma in qualche modo è anche superfluo!
La ragazza difficilmente sbaglia un colpo e io divoro i suoi romanzi con voracità senza rendermi conto di arrivare alla fine...
Nel romanzo "Magia di un amore" come sempre ho adorato lui,John McKenna:bello,ricco, capace,dolce.
Insomma, uno dei soliti clichè della Kleypas che a me non stufano mai.
Lei, Lady Aline, ahiimè come molte eroine della Kleypas è a tratti antipatica, incomprensibile, ma alla fine l'eroe è tanto eroe che della protagonista ahimè ce ne freghiamo beatamente...
Cosa ho adorato in questo romanzo?!
La dolcezza di John...

Fantastico quando le dice "Non devi amarmi per forza. Accetterò qualsisi sentimento tu possa donarmi. Ti amo abbastanza per entrambi."
Ho paura di ciò che posso diventare senza di te."
Come contestare un eroe tanto dolce e vulnerabile nella sua virilità?!

Quello che voglio proporvi però non è la classica domanda "Vi è piaciuto?!" anche perchè sono certa che facendo uno pseudo sondaggio vincerebbero i si (c'è sempre la voce fuori dal coro, per carità!).
Voglio sapere da voi: Qual'è l'espressione che più vi ha colpito leggendo i romanzi?
Qual'è la marcia in più della nostra cara Lisa?

Ele


 border=

Commenti

  1. Ebbene sì, mi è piaciuto, tanto, sia per McKenna, come dici tu Ele, ma anche per Aline: a tante è stata antipatica, mentre io in qualche modo riesco a capirla. E' dominata dalla paura, paura dell'odio che John può provare per lei per come lo ha lasciato, paura della sua reazione a quello che è diventata... il trauma dell'incidente e il senso di colpa la dominano, ma è bello il modo in cui il loro amore riesce a tirarli fuori da quella spirale di dolore.
    Ma sai soprattutto quale è stato l'aspetto che mi ha fatto amare questo romanzo? La storia di Olivia e Gideon, quasi più bella a tratti di quella dei protagonisti, perchè porta ad una rinascita per entrambi, lei risorge dal suo dolore e lui trova la forza per provare ad uscire dall'alcolismo, con un tocco di realismo che non ha guastato (non dico altro perchè mi sa che ho già spoilerato troppo!!).
    E poi c'è Marcus: mi è sempre stato un po' antipatico, anche nel suo libro, ma nella veste del fratello iperprotettivo si è rivalutato tantissimo!

    RispondiElimina
  2. @ martigov1980:
    wow hai scritto precisamente quello che ho provato io leggendo questo romanzo, sia per la simpatia per Aline, che per la reazione a Marcus. Ma anche per Livia e Gideon che ho amato tanto e avrei solo voluto un finale più approfondito della loro storia.

    RispondiElimina
  3. Ele ma sei veramente tu? Ti sei messa a lavorare anche in luna di miele?
    Ad ogni modo, non posso che essere più che d'accordo. Il coro di "si" te lo aspettavi e mettimi in prima fila ad urlare a squarciagola.
    Anche io ho letteralmente divorato il romanzo (come oramai mi accade sempre con la Kleypas... non so come faccia, ma sa esattamente quello che una donna vuole leggere).
    Certo non è facile dire due parole senza dare troppi indizi per chi non lo ha letto, però concordo con tutte voi. La storia principale è cmq una bella storia, la classica, amore, vendetta e poi la passione che ritorna. Per non parlare del segreto di Aline che indubbiamente ti fa stare con il fiato sospeso. Per non parlare del fratello, il suo ricscatto finale è encomiabile. Ma veramente il tocco della professionista si è visto con la coppia secondaria. Livia e Gideon son adorabili da subito. Entrambi tormentati e quindi immediatamente attratti. L'attrazione immediata di Gideon per Livia, addirittura le dichiara tutto il suo amore senza aver paura di non poter essere ricambiato come vorrebbe. In effetti quasi avrei voluto un approfondimento di Livia e Gideon in un altro libro... magari ci avesse mantenuto sulla corda... a questo punto mi domando, se è l'inizioo di una nuova serie... non oso immaginare cosa verrà dopo.;)

    RispondiElimina
  4. Ho adorato questo romanzo *_* (come sempre quando scrive Lisa). Lei ha sempre una marcia in più e anche quando la trama può sembrare banale lei riesce con due parole a far innamorare irrimediabilmente dell'eroe..... e basta così poco!!!! A me basta anche quando scrive di uno sfioramento anche casuale x emozionarmi *_* Poi qui in questo romanzo c'è proprio il top di tutto *_* passione....amore...come sempre ma c'è anche la marcia in più: L'INDIMENTICABILE POESIA ACCOMPAGNATA DALLE ROSE E DALLA DICHIARAZIONE D'AMORE FINALE ....non si può resistere!!!! E come sempre....BRAVA LISA CHE NON SBAGLIA MAI UN COLPO e senza scene eccessive di sesso, le sue sono passionali senza mai scadere nell'esagerazione

    RispondiElimina
  5. P.s: Di nuovo AUGURI ELEONORA!!!!!!

    RispondiElimina
  6. Anch'io leggo tutti i libri della Kleypas, descrive i personaggi in modo magistrale, sembrano veri, è questa la caratteristica degli scrittori migliori, secondo me, per cui anche quando le trame non sono originali i suoi libri sono lo stesso coinvolgenti (per questo stesso motivo mi piacciono molto anche i libri di Mary Balogh, Jo Beverly, Ward, Ann Stuart).
    Isa

    RispondiElimina
  7. Ho letto poco di quest'autrice, ma abbastanza per amarla; "Sognando te" è stata una sopresa piacevolissima, ma anche questo libro merita senz'altro ben più che un'occhiatina.
    Chiedi quali espressioni colpiscono in questi romanzi? Si sente che sei sulla nuvoletta rosa (a proposito, auguri!); al momento non saprei, ma mi sovviene il verso di una canzone che ho sempre trovato bellissimo: "Meglio vivere infelice che felice senza averti vista mai."
    Che ne dici? Io trovo che si adatti benissimo alle atmosfere della Kleypas. E non solo.
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  8. Ti seguirò nella prossima vita - le sussurrò all'orecchio.
    Non ti libererai mai di me.
    Ti inseguirò e attraverserò l'inferno e il paradiso per te.
    Sei mia, e nessun uomo, dio o fantasma ti allontanerà mai da me.
    L'alba dei sogni di Lisa Kleypas

    Come si può non sciogliersi quando la Kleypas fa dire simile frasi ai suoi eroi?
    E che eroi, forti, dolci, belli, romantici ma non smielati, indomabili tranne che dall'amore.
    Come già detto le sue storie non sono particolarmente originali ma sa raccontarle in un modo sublime.

    RispondiElimina

Posta un commento

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!

Post popolari in questo blog

DEANNA RAYBOURN

....
Ogni storia che viene narrata
Ha dietro una persona che l’ha creata:
Nella mente un pensiero le è nato
E amore e mistero ha amalgamato.
Così Deanna Raybourn ci ha raccontato
Cosa ha veramente pensato
Dando vita al racconto citato…
....
il cantastorie





Sylvia Z. Summers intervista per il blog: DEANNA RAYBOURN

Ciao Deanna, posso solo iniziare dicendo che sono molto molto orgogliosa di intervistare un’autrice come te. Ho appena finito di leggere “Silenzi e Segreti” (Harlequin Mondadori, “Grandi Romanzi Storici Special”), e l’ho trovato una lettura molto affascinante, con un intreccio poderoso e un’ambientazione suggestiva – una tenuta di campagna in un’antica abbazia, niente meno! E mi ha ricordato i vecchi romanzi gotici con così tanto mistero ed elementi soprannaturali.

Hi, Deanna, I can only start saying that I’m very very proud to interview an author like you. I’ve just finished reading “Silent in the Sanctuary”, and I’ve found it very intriguing, with a ponderous plot and a suggestive setti…

Delly....

Direttamente dalla scrivania di Artemis:

Eccomi di nuovo ragazze a parlarvi di un argomento a me caro. A dire il vero ho qualche problema a farlo, mi sento stranamente emozionata.
La nostra grande ospite, Ross, me ne ha dato incarico qualche ora fa ed io, da allora, non faccio che pensarci.
Il motivo di questa mia sensazione non saprei individuarlo, è una sensazione strana e indefinibile. Forse è collegata con l’ammirazione che provo per tutto ciò che si nasconde dietro lo pseudonimo Delly.
Tutto ebbe inizio quando ero bambina e cominciai a leggere libri che non erano solo favole per bambini. Quando andavo a trovare mia zia mi soffermavo davanti ad una libreria che lei teneva nel soggiorno e lì leggevo i titoli dei libri esposti cercando l’ispirazione.
Fu così che un giorno sfiorai con le dita la costina di un Delly. Lo presi in prestito e iniziò così la mia conoscenza.
Non so quanto ci misi a leggerlo e non so neanche se il primo mi piacque. So però che quando leggo il nome Delly, quando…

Lo sceicco VS Il magnate greco

 Leggiamo insieme ( maggio 2012)

Avete fatto i compiti a casa? Avete letto i due libricini proposti per la lettura? Noooo? Ah, cattive bambine, non vi siete perse nulla!
La nostra amica Lucilla, ha deciso che sara' lei a malelinguare, pardon, a commentare le letture, pero' lasciatemelo dire, a me non sono dispiasciute! La storia del greco, si va beh assurda ed improbabile, ma mi ha rilassato ed...emozionato anche. Pero' oltre questo non avrei altro da aggiungere, perche' a parte suscitare delle emozioni personali, non ci sono spunti per imparare nulla. E per capire cosa intendo, basta che diate un'occhiata agli articoli che scrivo per la Romance Magazine. Avete letto quanti piccoli spunti abbiamo in un romance storico? Moda, usanze, cibi... ci si riesce a riempire le pagine di una rivista.
Per chi non conoscesse la Romance Magazine, puo'  trovarla qui: -Link - .



Vi lascio alla Malelingua di donna Lucilla, aspettando anche i vostri commenti. Ah solo una cosa:&qu…