IO HO I MIEI E VOI?

OVVERO A OGNUNA I SUOI GUSTI : )


Direttamente dalla scrivania di Lilli




Ciao Belle Signore!
Oggi parliamo di gusti e non culinari, bensì letterari! Ma si, mi son detta, affondiamo nei clichè, negli stereotipi, nella tradizione e chi più ne ha più ne metta!
Questo post è dedicato alle mie amiche del cuore che vado a enumerare: Letylety, Libera, LidiaS, Lady Akasha e Lullibi, le quali mi rimproverano sovente e bonariamente di avere troppe limitazioni in fatto di romance e allora mi è nata l'idea di un articolo che per una volta non parli nè di autrici nè di libri, ma semplicemente di quello che ci piace ( e non ci piace ) trovare in un libro d'amore. Certo, a molte di voi magari piace leggere di tutto e di più, dai luoghi, ai personaggi, alle situazioni più disparate. Altre, magari come me, prediligono e cercano trame su misura, per evadere e sognare su quello che più ci piace.
Dunque, per quanto mi riguarda se io già vedo una copertina con su scritto ad esempio ( e qui le suddette amiche rideranno ) "Inghilterra - Golfo del Messico 1814 - 1818", il libro, fosse anche un capolavoro del romace, lo scarto a priori! No, sorry, ma gli sbalzi geografici e temporali NON LI POSSO AFFRONTARE!!! No, no e no! Io amo le situazioni che definisco da "stanza chiusa", un'unica dimensione temporale, poca gente e possibilmente rinchiusa in un castello sperduto, tra mura anguste e fatiscenti. Amo i romanzi dove i protagonisti vivono "da soli", interagiscono da soli, dove intervengono pochissimi e minimi agenti esterni. Insomma un microcosmo, dove si disvela pian piano tutta la trama.
Per continuare ODIO visceralmente la narrazione in prima persona, odio leggerla, perchè spesso io stessa, nei miei tentativi di scrittura, scrivo in prima persona.
Amo i protagonisti maschili sociopatici tipo ( e qui la citazione è dedicata a Noco ehehehe...lo ciccio anche qui! ) John Damien di "Notte dopo notte" ; )
Amo le protagoniste inserite nel loro contesto storico, la femminista antidiluviana mi fa venire l'orticaria. Nella vita mi ritengo una donna forte, determinata e indipendente, ma quando leggo, mi piace leggere di eroine indifese e bisognose di protezione ( sono proprio la prozia del romance ahimè! ).
Amo quel sottofondo gotico che cerco disperatamente in ogni trama e non trovo quasi mai.
Amo i luoghi desolati, l'inverno e l'autunno, insomma la tipica atmosfera decadente.
Amo le ombre, le parole non dette, i dialoghi mozzati...le descrizioni di sguardi, stati d'animo e tutta l'emotività che ci può essere solo nei silenzi.
ODIO le schermaglie amorose, avete presenti i due che battibeccano? Blaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaissimo!
Odio i libertini, le vedove, quelle o quelli che hanno già prole, le debuttanti, odio quando lei e più grande di lui, odio il Medioevo e i primi del 900, odio le cortigiane redente, odio l'espressione "alzare il mento in tono di sfida"... ma chi è stato il primo a coniarla??? La detesto dal profondo del cuore!
Odio il termine "possente" riferita a un uomo, che mi fa pensare a un elefante. Odio la scrittura con le trine, amo quella pulita e lineare ( che non è il contrario di forbita!!!!!!!! ).
Odio la vergine che dopo il primo amplesso dice "ti prego ancora" ma de chè????????????????????????????????????????????????
Infine odio i viaggi nel tempo : )
L'elenco potrebbe essere ancora lunghissimo, ma mi fermo, adesso tocca a voi, voglio sapere di tutto e di più, se avete voglia e piacere di raccontarcelo ; )

Un bacione a tutte
Lilli

p.s. adesso capite perchè mi dicono che sono limitata?






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43 commenti:

  1. Buondì Lilli, sono la prima e anche la più concorde, credo.
    Anche a me piacciono le atmosfere gotiche, decadenti: sono una creatura autunnale, amo leggere di personaggi che si muovono in brughiere desolate e strette nella morsa del gelo, (no eroine sudate in paesaggi bruciati dal sole!)impazzisco per le antiche dimore un pò tenebrose e per i protagonisti con molti scheletri nell'armadio.
    La storia, neanche a dirlo, ha da essere condita con un pizzico abbondante di mistero ma non di paranormale (se non di sfuggita, per dare sapore), deve essere un arcano che nasca come delitto o tradimento, magari risalente nel tempo.
    I protagonisti li vorrei inquadrati nel loro contesto storico, quindi niente femministe ante litteram (purtroppo in passato ce ne erano pochine!) e niente eroi tutti bontà e onestà: qualche ombra ci vuole, che diamine!
    L'epoca? Basta regency, almeno per un pò, il periodo vittoriano è più d'atmosfera.
    Apprezzo invece la scrittura in prima persona, è un retaggio delle mie prime letture e mi permette di vedere l'introspettività del personaggio; ammetto però che non tutte le autrici sanno calarsi a tal punto nel loro protagonista. I viaggi nel tempo mi piacerebbero, ma ci vuole una buona autrice per renderli.
    Adoro "Notte dopo notte" (che lo dico a fare?) che proprio Lilli mi ha fatto conoscere (grazie, Lilli, è in libreria al posto d'onore insieme a pochi altri) e a questo punto lancerei una proposta: se la scrittura dice tanto dell'autrice, perchè voi ragazze non scrivete ognuna un romanzo "su misura"?
    Brava Lilli, post azzeccatissimo!
    Ciao
    Lucilla

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  2. Non potevo mancare.
    Sono concorde con molte cose che ha descritto Lilli.
    Anche se mi piacciono le donne forti, badate non le femministe, ma forti. E secondo me per viver ein quei tempi bisognava esserlo.
    Mi piacciono personaggi sopra le righe, non i classici stereotipi di una società, altrimenti non mi diverto. Adoro l'anticoformismo e penso che in ogni tempo ci siano stati personaggi che non sono diventati famosi ma che nel loro piccolo hanno portato alla società di oggi. Le grandi rivoluzioni partono dal basso.

    Detesto le storie con le spie, specie se è una donna, i protagonisti maschili dandy, e affettati, le cortigiane, le ragazze che per sfuggire a un matrimonio non pensano a nulla di meglio che farsi compromettere. Non amo particolarmente i libri in prima persona, però devo dire che Jeaniene Frost è bravissima e l'unica che ti fa comprendere anche il punto d vista di Bones anche se scrive da quello di Cat. ;o))))

    Odio i romanzi in cui il protagonista maschile picchia, stupra la sua futura compagna, che poi non si sa come s'innamora di lui, irrealistico o sindrome di Stoccolma?

    Mi piacciono gli uomini dal passato oscuro, tormentato, assassini prezzolati, guerrieri, soldati, comuqnue che sappaino affrontare situazioni al limite senza pedere il sangue freddo, pertano no uomini beta.

    E che siano pronti a tutto per la donna che amano. Questo è il punto cardine, adoro i colpi di fulmine, l'amore che nasce immediato e cresce con la conoscenza reciproca diventando indistruttibile.

    Odio i continui tira e molla, mi ama o non mi ama. I problemi da risolvere devono essere esterni, e mi piace quando battibeccano. Adoro leggere delle frizzanti conversazioni! ^^

    Scusate se sono stata prolissa.

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  3. Mamma mia Lilli, ma quanto sei limitataaaaaa ;)... aiut.. adesso mi fucila...

    ODIO IL MISUNDASTADING! (ops... già detto?)

    Amo (come Lady Aka) i protagonisti gnocchi, forti, tormentati ecc. (idem come Aka) che si innamorano subito, strapazzano (a parole) l'eroina ma la amano, la proteggono con la loro vita, e MASSACRANO chi gliela tocca.

    Amo il Romance, il Paranormal Romance, l'Urban Fantasy, l'erotico, il Thriller, la Fantascienza ... boh, amo tutto?

    Amo i Medievali, anzi li adorooooo

    Amo la Woodiviss, la Quick, la Lowell, la WARD!, la SCHONE!
    Amo i libri introspettivi, le storie forti, con protagonisti forti.
    Odio le melensaggini, odio l'equivoco, odio l'estremizzazione dei caratteri, tipo la matrigna cattiva che più cattiva non si può.

    Odio i protagonisti maschili che si lasciano babbiare da una madre impicciona o da false chiacchere... l'omo ha da amà la sua protagonista e la deve difende fino alla morte!

    Amo i vampironi... ahhhh, gli uomini Alpha, l'omo che non ha da chiede mai! Amo Z, Z, Z, Z (no non mi sono addormentata) ma anche W, R, B, e l'ultimo pulcino JM.

    Amo, soprattutto, chi scrive bene, chi mi suscita emozioni forti. Chi ne è capace mi può rifilare anche la lista della spesa!
    Sono stata anche io troppo prolissa? E non ho detto tutto!

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  4. Per quanto riguarda quello che io definisco il romanzo d'amore tout court, lo scelgo pressoché esclusivamente di ambientazione ottocentesca nelle isole britanniche. Sicché vi cerco rilassante e piacevole evasione e intrattenimento, lo preferisco stilisticamente leggero, non particolarmente elaborato (se sono alla ricerca di profondità e complessità strutturale, tendo a virare verso altri generi). Questo mi porta anche ad accettare compromessi tra quelli che sono gli ideali di oggi e quelli del passato nella caratterizzazione e nell'intreccio, possibilmente senza cadere nell'assurdo, a meno che non sia gestito con una certa maestria (When Harry met Molly di Kieran Kramer).

    Per quanto riguarda i romanzi storici a forte sfondo romantico, anche in questo caso cerco soprattutto intrattenimento e una certa leggerezza, ma prediligo una diligente e arguta ricostruzione di ambienti e società, sempre britannici, come riuscivano a fare Georgette Heyer ed Elinor Childe.

    Per quanto riguarda la letteratura realista o di maniera dove sono presenti anche tematiche amorose, senza che queste vengano necessariamente a prevalere, mi rivolgo direttamente alla letteratura europea dell'epoca (XVIII-XIX secolo), soprattutto inglese, francese, germanica e italiana.

    Ludo.

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  5. Sottoscrivo gran parte del post...con pochi distinguo. Alcuni romanzi in prima persona non mi sono dispiaciuti; l'inizio del '900 mi ispira, anche perchè è un tempo ancora poco esplorato dal romance e amo la storia e la cultura di quel periodo; il viaggio nel tempo può anche interessarmi...dipende da come è proposto. Detesto gli sceicchi, specie quelli più o meno in incognito che fanno i dottori in improbabili ospedali...le vedove mi fanno quasi sempre innervosire ( ne ricordo in particolare una che utilizzava la sua...ehmm...esperienza...per far...sfogare subito lui...e poi godersi un momento migliore...brrr)e non sopporto le ambientazioni californian balneari. Come Lady Aka, aborro le spie, che il più delle volte diventano grottesche e d'incerta rispondenza storica.
    Da ragazzina mi piacevano gli sfondi di scavo archeologico, ma mentre mi stancavo passavano anche di moda, almeno direi...Ah...w l'autunno, w le sottili atmosfere gotiche, w i castelli popolati di bei personaggi mentre fuori la bufera infuria!
    Patrizia

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  6. Non ho molti appunti da fare perchè in genere mi adeguo al mio stato d'animo del periodo!
    In genere, però ODIO troppa storia in un romanzo: mi infastidisce sorbirmi la lezioncina dall'autrice di turno; Odio le eroine "alice nel paese delle meraviglie";odio i protagonisti melensi e troppo dolci...per il resto...dipende dal periodo e dal mio umore!

    P.S. Lilli te stai rovinata! Difficile trovare un romanzo per te! Hai provato la trilogia di recente pubblicata da Harlequin di Anne Stuart?!
    Per me è proprio nelle tue corde!

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  7. Ele, urge approfondimento della cosa: mi diresti i titoli della Stuart? Grazie
    P.s. : abbasso gli sceicchi e le spadaccine!
    Lucilla

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  8. lucilla i titoli, se va bene, te li dico io:
    1)Innocenza e seduzione
    2)Giochi d'amore
    3)Il bacio dello scorpione.

    E ricordo che i bad boy della stuart sono inimitabili.

    Detto questo, ringrazio Lilli per il post divertente e spassoso.
    Io sono meno selettiva e molto più lunatica: vado a periodi e ciò che anelo un attimo prima, un attimo dopo mi annoia a morte. Come invidio chi sa cosa vuole e non sbaglia!!!

    Comunque non sopporto le frivolezze e le inesattezze storiche: non sono un'esperta, ma solo un'appassionata di storia (e la passione è cresciuta mooooooooolto appena terminata la scuola... che tempismo...)però certe cose sono evidenti. E quando comincia un concerto di note stonate, un libro, per quanto romantico, sentimentale, profondo e psicologicamente perfetto, non mi va giù, non c'è niente da fare!

    Inoltre mi pare già di aver chiarito che rabbrividisco quando leggo di violenza, mi si rivolta lo stomaco. Se voglio soffrire basta accendere la televisione.

    ho scritto troppo anch'io?

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  9. Io quoto Lady Akasha per buona parte ma vorrei anche aggiungere qualcosa di mio.
    Odio le saghe in cui i protagonisti sono tutti uguali per cui, letto il primo libro, puoi pure risparmiarti il resto. E odio anche quelle in cui i romanzi non sono autoconclusivi. Se ho deciso di provare a leggere solo una certa storia non voglio trovarmela spezzata in due o più libri.

    Odio le eroine troppo belle, troppo giovani, troppo desiderate e sempre troppo sofferenti per mangiare.
    Le odio anche quando sono Lara Croft, Carrie Bradshaw o Emma Marcegaglia calate in due secoli prima.

    Benvengano gli eroi con un passato tormentato ma meglio se l'hanno già superato o almeno ci stanno lavorando su perché odio i sociopatici. Non hanno bisogno di una morosa ma di una brava psicologa ed io odio le infermierine disposte a sopportare di tutto in nome dell'amore.

    Odio gli schiaffi, gli stupri e le corna.

    Odio quei libri in cui non succede nulla se non è ad un ballo, durante una passeggiata nel parco o nella testa della protagonista: più azione e meno s***e mentali, please! Ooopss, mi è scappato! Scusate, ma quando ce vò, ce vò!
    Susanna

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  10. Ciao, rieccomi qua!
    Partendo dal presupposto (ahahha!) che non vi piaceranno mai i miei romanzi poichè incarnano praticamente tutto quello che voi non sopportate, io rimarco il mio amore per l'uomo alfa, bello ("possente" come odia Lilli), biondo, altissimo e dannnato.Sì, dannato perchè il dandy fa schifo pure a me. E deve essere anche anticonformista, misogino e con una punta di violenza repressa dentro sè. Lo voglio agguerrito, disincantato e pronto ad azzannare chiunque gli sbarri la strada, pure LEI, la donna che comunque lo porterà a mutare atteggiamento. E badate bene, dico mutare, non che lo restituirà alla retta via. I bravi ragazzi non mi sono mai piaciuti; troppo affettati per me che preferisco il maschio con la A di alfa, quello che mi prende quasi con la forza. Come Akasha, i beta non mi interessano.
    Veniamo a lei, la donna: combattiva, di quelle che "alzano il mento in segno di sfida" perchè sennò che gusto c'è a fare la remissiva? Sensuale e con il senso dell'umorismo, la damigella bisognosa di affetto e protezione la lascio ad altre autrici. Le mie sono donne fuori dal loro tempo (ce ne sarà stata pur qualcuna, no??), femmine forti e determinate, che non temono d affrontare situazioni scabrose per il tempo in cui sono immerse. Irreale? Forse, ma a me i libri piacciono così, mi devono prendere l'anima. Sesso...sì il sesso esplicito mi piace, leggere e scrivere di due amanti che spaccano il letto lo trovo molto eccitante; certo la vergine che grida "ancora" lo trovo un pò sopra le righe, ma che romanzo sarebbe allora?
    Atmosfera; REGENCY, io lo adoro e poi il medioevo con le sue atmosfere oscure. Per ultimo il contemporaneo senza tralasciare il paranormal (adoro i vampiri , la Ward e la Adrian).
    Insomma...capito ciò che mi piace?
    Simona Liubicich

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  11. Sottoscrivo in todo Simona! ^^

    Sono romanzi, e se non sono fuori dalla realtà che gusto c'è!!

    Però la violenza sulla sua donna, quello no. Liti e discussioni, ma mai violenza! ;o)))

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  12. E va bene, e' il mio turno, sono pronta a farmi linciare!
    Dunque, penso di essere un po' di tutte di voi, ma nessuna , ahahah...
    Ho iniziato con i medioevali e continuo ad adorarli, proprio per i suoi uomini forti, senza merletti e senza tanti giri di parole.
    Adoro le storie corali, io mammet e tu, mi annoia facilmente.
    Adoro leggere ed imparare qualcosa dai romanzi, ma non sopporto leggere un trattato di storia.
    Si alla storia tormentata, si alla donna che alza la testa in tono di sfida, si al ti lascio ed io ti mollo e poi al dolce ritrovarsi!
    viva le eroine decise, ma allontanatemi le super women, che sanno saltare, volare, fare capovolte e pure miracolare un malato in stato terminale.
    E poi, viva l'amore! Ma quello puro, tra essere umani e non tra donna e lupi o pipistrelli, e neppure l'amore a 3, 4 ...e mi fermo qui!!

    Ok, Eleonora, cara dove sei? ho bisogno di uno scudo, di qualcuno che mi ripari "dalli mortacci tue" che mi stanno lanciando...Eleonoraaaaaaaaaaaaaaaa

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  13. Ragazze adesso casca il mondo!
    So' d'accordo con la Rosssssss....
    Mo me butto da un ponte...
    Non condivido il "ti lascio e poi ti riprendo" che odio, e amo l'amore tra vampiri e lupi, ma per il resto... maremma miaaaaa, mi sto Rossizzando aiutoooo

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  14. Ummm...d'accordo su che, se adori i sanguisuga alati, e odi i lasci e molla?
    Donna, un passettino piu' indietro per favore, ecco un altro....oh aspetta! Splash!! ecco qui...fredda l'acqua, lillubi cara?

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  15. Lullinaaaaa, ti aiuto io!
    Ross, prima di spingerla nelle acque fredde e tumultuose (con tutte queste autrici presenti voglio essere pure io poetica) accendi una stufetta e tieni pronto un bel plaid...certo se il plaid è corredato da un bel scozzese :P
    Cosa piace a me? Una bella storia con tanto romanticismo, la Balogh è la mia preferita. Nei momenti tristi una over dose di "miele" non guasta. Le protagoniste troppo toste, di quelle "brucio il reggiseno in piazza", non tanto le apprezzo.
    L'homo deve essere un Alpha, con una "A" maiuscola enorme.
    Libertino? L'esperienza non guasta mai!
    Storia e descrizione dell'ambiente dettagliata? In alcuni casi è importante per entrare a pieno nel racconto.
    E poi vado a periodi, ma quello che è sempre importante, anzi quello che cerco sempre in un romanzo è la correttezza dei personaggi, un poco cattivelli ma sempre con un fondo di bontà.
    Saluti
    LidiaS

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  16. Buongiorno ragazze! (ps grazie x l'invito alla discussione Ross!)Per quanto mi riguarda ho una propensione per i libri ben scritti... non mi soffermo su un genere o l'altro. Certo la violenza fine a se stessa non rientra nelle mie corde, come non rientra il finale dolceamaro... Voglio che sia dolce, mieloso e portatore di carie!!! Gli uomini, alfa beta e gamma; l'importante è che siano realistici e ben strutturati (psicologicamente... si intende!). Già di compagno, marito, fidanzato ne dobbiamo sopportare solo uno; almeno nei romanzi voglio varietà (ehhhh, io mi innamoro immancabilmente dei protagonisti..)Le eroine, bè su quelle ci sarebbe da scrivere un trattato.. le ventenni stile dea mi irritano un pochino, le superwoman che riescono ad essere perfette in tutto.. mi fanno sentire quell'attimo inadeguata, le infermiere tipo zerbino le stirerei in macchina.
    Preferisco gli storici, sono una romanticona: '800 è il secolo che preferisco... ma sappiate già da subito che sono di bocca buona, quindi non disdico anche gli altri secoli!!!
    Le serie paranormali, urbanfantasy etc etc..., che tanto vanno di moda mi stanno un pò strette, ovvero: mi sembra che stiano spuntando come funghi e come loro alcuni sono ottimi, alcuni ti fanno "vomitare" (passatemi il termine ma è proprio così!).
    Al contrario di voi però ho come vantaggio il fatto di essere "nuova" a questo genere, quindi mi aspettano un sacco di bei romanzi ancora da pregustare... ehhhh... ovviamente mi farò consigliare da voi "grandi sorelle"..
    ps per altri generi chiedete pure.. nel corso della mia lunga vita ho divorato libri a quintali...
    un abbraccio a tutte
    Lellik

    ps vedo che tante di voi sono anche sul forum di romance... lì sono Gladia.
    un abbraccio a tutte voi!!!

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  17. Grazie per l'aiuto, Noco, ora li recupero, quei romanzi.
    Mamma mia, qui sta nascendo una guerra: Lilli, hai creato un mostro! (Non sto parlando di Ross, quindi tu, malalingua Lullibi, non cominciare!)
    L'eroina con il mento alzato? Si farà piovere in bocca se non lo abbassa un pò!
    Ma la mia bestia nera è la spadaccina: ambientazione alto Medioevo o giù di lì, condizione femminile al minimo storico (non avevamo neanche l'anima!), le ragazze venivano vendute al
    mercato matrimoniale al miglior offerente, senza un pensiero, eppure secondo certe autrici sarebbe plausibile l'eroina cui il padre o il fratello avrebbero insegnato a giostrare con la spada meglio di Orlando buonanima!
    E questo non una volta, eh, ma in un mucchio di romanzi!
    Ooohhh!! Stiamo parlando del Medioevooo!! E di Giovanna d'Arco ce n'è stata una sola!
    Perciò, quoto Lady Akasha: donne forti sì, no budini insipidi, ma, per favore, un minimo di coerenza verso i costumi del tempo prescelto per la storia, quella sì, la pretendo!
    Ciao
    Lucilla

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  18. Bellissimo!!!
    Intanto amo quello che dice Lulli:
    "Amo le ombre, le parole non dette, i dialoghi mozzati...le descrizioni di sguardi, stati d'animo e tutta l'emotività che ci può essere solo nei silenzi.
    "
    Poi amo:
    l'uomo alpha; lei vergine; le liti furibonde con finale ad alto tasso erotico; figli solo alla fine (un cenno,niente bimbi fra i piedi durante la narrazione); il libertino possidente che non abbia un'attività,magari segreta, che lo redima alla fine; il protagonista malvagio alla Lucien de Malheur;

    Cosa odio?? il time travel; la magia; la protagonista spadaccina; tradimenti; figli di storie precedenti; la cortigiana redenta; la protagonista travestita da uomo; le scene di parto; le morti strazianti di personaggi secondari; i duelli prolungati con il cattivo;

    questo è quello che per ora penso ...
    un beso a tutte

    Lady Peonia

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  19. Oddio.. muoio dalle risate..grazie a Lucilla! Cito "la spadaccina... avrebbero insegnato a giostrare con la spada meglio di Orlando buonanima!"... Non riesco proprio a farmari ahhhhhh.
    Sarà mica licenza poetica???? Forse, forse Giovanna d'Arco aveva qualche sorella di secondo letto in giro per l'Europa!!! ahhhh
    Cosa mi dici invece delle eroine-zerbino? Voglio proprio sentire il tuo commento!
    Ciao
    Lellik/Gladia

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  20. Ah, come dimenticare le eroine-zerbino?
    Sì, quelle simpatiche donne con la vocazione della crocerossina demente, coloro che sono buone, ma taaaanto buone, votate al martirio domestico ma sempre in nome dell'amore, che non si arrabbiano mai e naturalmente si sacrificano senza chiedere niente in cambio....
    Ma de che!!!!
    Anche qui: scusate autrici, ma di Madre Teresa ce n'è stata una sola!
    E, povera donna, a tutto pensava fuorchè agli uomini! (In quel senso, intendo).
    Proprio vero, Gladia, la mamma e il babbo di Giovanna d'Arco dovevano essere dvvero delle persone disinvolte nel privato, per avere tante bimbe in giro per l'Europa! (Ovviamente scherzo, eh)
    Quoto anche Lady Peonia, la protagonista che si veste da uomo non si può vedere: oltretutto, sta sempre dannatamente bene vestita così; allora, perchè se ne accorge solo quel babbione del protagonista?
    Altro clichè insopportabile, già citato: l'eroina troppo magra (per il suo tempo, ovviamente, ma non per il nostro, in cui sarebbe una strafiga pazzesca!) e con lo stomaco eternamente chiuso per l'emozione e/o quelle che mangiano quelle schifezze ultralipidiche della cucina inglese riuscendo anche ad apparire deperite.
    Ma una normale donna un pò sfigata, che debba magari mettersi i vestiti di un'altra e li trovi stretti, per esempio, mai, eh?
    Ce ne sarebbero, di cose odiose: qui mi sa che ci vorrebbe un libro con articolatissimi capitoli, tipo "La vendetta delle lettrici".
    Ciao
    Lucilla

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  21. Vero! Vero!!!! Se solo le autrici sbirciassero tra i libri di storia dell'arte osservandone l'iconografia, si accorgerebbero che i modelli femminili in auge erano belli tondetti.. Dio!!! Sono nata nel secolo sbagliato!!!!
    L'eroina travestita però mi stuzzica (mi viene in mente Masquerade della Heyer), quindi questa la salvo... Butto un salvagente!!
    Come te Lucilla, Io sono per la donna normale, magari con qualche chiletto. Sorrido alla frase tipo "la prese fra le braccia e senza sforzo... bla bla.."; prendesse me sai le ernie al disco che avrebbe stò malcapitato protagonista!!!

    Quoto Lady Peonia. Non toccatemi il libertino impudente, quello proprio sfacciato; con cui la protagonista litiga già dalla prima battuta ma che poi alla fine si rivela dolcissimo (non vi vengono in mente quei cioccolatini croccanti fuori con un ripeno morbido dentro?)
    Quoto Lulli: i silenzi valgono più di mille parole. Questa è una perla di saggezza...

    Per stà sera ragazze mie vi prendo tutte fra le braccia senza sforzo e vi porto in capo al mondo... Eddai fatevi cullare che ogni tanto ci vuole!!
    Ciao
    Gladia

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  22. Ma sì, hai ragione, meglio farsi cullare un pò, sennò si rischia il mal di fegato.
    Ciao Gladia, mi piace il tuo nick.
    Lucilla

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  23. Rieccomi...sì, qualche volta l'idea di lasciarsi cullare è giusto quello che ci vuole...e il "vigoroso lui che porta in braccio la fragile lei" ( quest'ultima può essere felice, semisvenuta, piangente, estenuata...anche un pò ubriaca...dipende) è un granitico clichè che da Barbara Cartland si insinua tra tante pagine. Come forseho già scritto, amo e ho amato Dame Barbara, ma mi chiedo perchè tante sue eroine manifestino una palese tendenza all'anoressia e pure una allarmante propensione al (tentato) suicidio... Patrizia

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  24. @ PAT ... sarà perché così rimorchiano?

    ehm ragazze devo fare una piccola precisazione: l'autrice del post è Lilli ... la Lulli son mi...

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  25. Ommadonna.... Ecco perchè non si batteva un chiodo.... Bisognava svenire, ed ecco che subito si sarebbe materializzato un eroe alpha bello e forte pronto a prenderci tra le braccia!
    E io che invece cercavo sempre di fare da me! Niente da dire, anni di letture di romance, Barbara Cartland inclusa, non mi hanno insegnato proprio nulla!
    Ciao
    Lucilla

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  26. Svenimenti e lacrime a fiume...non che non ci avessi mai pensato, ma poi all'occasione non ho mai trovato vicino a me l'aitante uomo Alfa che mi raccogliesse!!!
    Lucilla, Lucilla... qua ci conviene arrangiarci!!!

    Come dico sempre a mio marito "caro, ma tu non sei figo come i protagonisti dei miei romanzi preferiti!!!" e lui risponde "tesoro, pure tu non assomigli molto alle eroine è per questo che stiamo insieme!" AHHHHHH

    Ma sì dai che esagerino pure le nostre brave scrittrici: dove avete mai visto un lui alto (sfiora i due metri), aitante, maturo ma che ha il fisico di un ventenne giocatore di rugby, sfrontato ma dolce, con una zazzera di capelli da far invidia a tutte le donne ma con un tasso di testosterone da urlo!! Ovvio che la dolce metà di questo alieno sia una dea, con la pelle liscia come un neonato (quando mai hanno bisogno di una ceretta?) e le labbra che "sembrano fragole mature" eh?!
    Eppur noi sognamo...

    ps scusa lulli ti ho scambiato x Lilli.. l'età che avanza..

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  27. Vero. Forse, prima di pretendere protagoniste più "umane", le autrici dovrebbero ridimensionare un pò i loro eroi.
    Mica tanto, eh, solo un pochino: anche perchè, cataloghi d'arte alla mano, non è che gli uomini, nel periodo regency, fossero questi gran strafighi!
    E poi, basterebbe restare sul classico: in "Jane Eyre" troviamo un lui non perfetto, ma terribilmente affascinante e una lei forte d'animo, ma fisicamente somigliante a un topino.
    E la descrizione di Blanche Ingram, nello stesso libro? Bruna di pelle e di capelli, aspetto sofferente, spalle cadenti (!)....
    Eppure è considerata una bellezza!
    Inventiamo la macchina del tempo, perchè, almeno io, ho sbagliato epoca.
    Labbra di fragola.... le mie, in questo momento, sembrano più fichi d'india!
    Ciao
    Lucilla

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  28. Lucilla la stò costruendo (la macchina del tempo), con un pò di vinavil e della carta pesta vedi che miracoli; alla faccia di Art Attack! Nà pittatina qui, nà lucidata là esce una macchina da urlo!!!

    Chi vuole salire e farsi un viaggetto si accomodi... Mi raccomando non litigate per il periodo eh!?!

    Ditemi, ditemi donne: dove vorreste andare?

    ps x Lucilla - riferimento "labbra di fragola": io cara, sono socia onoraria della Labello... con tutti i soldi che spendo per mantenere idratate al limite della decenza le labbra mi stò rovinando!!
    Ciao
    Gladia

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  29. E io no?
    Manca solo che il labello me lo spalmi anche sui denti!
    Viaggi nel tempo? Che sogno, ragazze!
    Personalmente farei per prima cosa una puntatina nell'antica Roma, la mia epoca d'elezione, poi qualche saltabeccata in giro per l'alto e basso Medioevo senza trascurare il periodo dei Comuni. E tu?
    Se ti serve una mano con quella macchina del tempo, Gladia, fammi un fischio, che porto la colla e lo spago!
    Ciao
    Lucilla

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  30. Ahahaha che bella la macchina del tempo!
    Sono pronta...quando si parte?

    Sono d'accordo con molte di voi adoro i protagonisti affascinanti, (scuri e non biondi) anche se non proprio belli, forti, tormentati con un bel passato alle spalle (amo e sottolineo amo i protagonisti della Putney) e che si innamorano subito della bella di turno.
    Non sopporto la giovane età di "lui e di lei "20...25...meglio over; (non digerisco tanto le debuttanti).
    Anche io ADORO i medioevali.
    Adoro le storie ambientate nell'antica Roma ma ahimè sono poche le autrici che affrontano quest'epoca...
    Non riesco ancora ad assaporare la lettura paranormale, vampiri, lupi mannari e quant'altro...
    Non sopporto la protagonista "babbea" quella che sembra appena uscite dall'uovo di pasqua...quindi odio le storie e i protagonisti melensi a tutti gli effetti.
    Sono d'accordo sui libertini impudenti, sfacciati che poi si rivelano come i mon cherì dolci ma con quella giusta dose di liquore che ti prende la "testa";

    Odio la violenza, gli stupri e i conseguenti innamoramenti tra il violentatore e la vittima, odio le corna fatte nei fatidici "momenti di debolezza" o per ripicca...
    Passo le storie con le protagoniste "pirata o spie"...anche se sto adorando "Corinna" ma la MacGregor è capace di farti amare qualsiasi cosa scriva.
    Odio le storie prolisse, trascinate, documentate come un trattato di soria;
    Odio i lui con parrucconi, i merletti ai polsi, i collari e le scarpe con tacchi e le fibbie, non riesco proprio a digerirli.

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  31. Qui dalla fabbrica delle meraviglie ultime news: la macchina è quasi terminata, manca solo la mano di vernice (Lucilla porta pennelli e diluente che la decoriamo; ps. anche il labello l'ho finito ahhh).
    Personalmente mi piacerebbe visitare l'antico Egitto, ma per trovare il protagonista perfetto l'ottocento in tutte le sue sfumature mi và benone!!
    Nà capatina nell'antica Roma, Lucilla, è d'obbilgo magari troviamo il gladiatore/Russell Crowe... cavoli lo rapiamo e lo mettiamo a disposizione del junerossblog...
    ... I vichinghi... non li tralasceremo mica vero?!?! Stì bonazzi decisamente Alfa, almeno nei romanzi sono così.. (speriamo di non trovare Obelix).

    Stefy... la "babbea" è da sopprimere nella culla... uno affronto al genere femminile! Troppa violenza, strupi etc non mi vanno (un pò alla Rosmary rogers.. brava sì ma cavoli le sue protagoniste ne passano troppe!!!).
    La storia mi piace, adoro le descrizioni accurate... ma il trattato alla garzanti no!
    ... Pffff i parruconi... impomatati, che nel vero nascondevano una totale mancaza di igiene personale... quelli li lasciamo agli altri generi...horror..

    Fiorellini vi auguro buona domenica!
    Gladia

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  32. Eppur si sogna <3 <3 <3
    Lo dice una che dovrebbe aver imparato sulla sua pelle che un conto è il romance, un altro la realtà :) Come raccontavo nel gruppo fb di Simona, sono una da fascino del camice bianco....ma quando... opsss...cado rovinosamente e finisco all'ospedale con tre costole rotte e una vertebra....dovrebbe come minimo materializzarsi il chirurgo ortopedico supersexy o il primario del ps premuroso & tenebroso, no? E invece arriva il cugino del mostro di Loch Ness, dotato della delicatezza e della cordialità di un rinoceronte con l'emicrania :(
    Ho pure provato la versione svenimento, nel caldo di una chiesa strapiena in estate: questo lui era magari più belloccio...ma mi ha detto "No, non puoi fare così...io sono impressionabile!!!" :D
    Per la macchina del tempo, io prenoto Londra Vittoriana, Vienna primo '900, ma anche Georgia pre-secessione e piccoli reami della Germania...diciamo tra 700 e 800...baci e buona domenica a tutte...
    Patrizia

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  33. Ah me l'ero perso... questa è la volta buona che Lilli mi picchia.
    Allora io appartengo alla categoria che non ha pregiudizi e non decide mai di NON leggere un romanzo a causa di un particolare della trama o dei personaggi.
    Però amo le storie ben scritte (come qualcun'altra ha scritto più su).
    Non ho nessun limite o preferenza su lui, lei, dove o quando ma deve essere convincente l'insieme. Solo due cose mi fanno arrabbiare:
    - l'equivoco scemo
    - la violenza e la crudeltà del protagonista verso la donna che ama.

    Lilli con tutti i limiti che so che hai dillo però che sono riuscita a trovarti un paio di romanzi belli, che però dalla trama non avresti scelto ^_^

    Io ormai non mi fido più della quarta di copertina, al limite se voglio anticipazioni chiedo all'autrice o a chi l'ha già letto il romanzo.

    Per il resto le assurdità che avete scritto voi le noto anche io, anche se non sempre mi danno davvero fastidio. Dipende tutto dall'autrice.

    Baci a tutte
    Libera

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  34. Muahhhh, Pat, davvero hai provato lo svenimento? Che sfortuna, hai trovato proprio un lui non alpha ma delta!
    Ma l'ospedale è il massimo: le tue povere costole meritavano almeno un baldo dottorino con il testosterone a mille, invece....
    é stata solo sfortuna, però meglio non riprovarci, non con le costole rotte, almeno.
    Ok Gladia, se vuoi la macchina del tempo la decupiamo, anche (si dice così?); e non preoccuparti: il labello lo porto io, nell'antica Roma si usava una versione troppo grassa per i nostri delicati gusti moderni.
    Ciao
    Lucilla

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  35. @Pat...noi, povere derelitte andiamo negli ospedali pubblici, mentre nelle cliniche private, bè lì e tutta un'altra musica!!! Camici bianchi che nascondono toraci muscolosi e ben proporzionati, una soprendente preparazione medica (a dispetto dell'età...anche i primari arrivano a malapena ai 40..) e sopratutto un "attaccamento" poco professionale alle pazienti di sesso femminile!
    ... L'accompagnatore che avevi al momento dello svenimento... quello si meritava un cero da cerimonia in testa, almeno si sarebbe "impressionato" per un motivo valido!!!
    ... Ho inserito anche i tuoi dati nella consolle della macchina del tempo, quando vuoi partire fammi un fischio!

    @Libera, concordo pienamente quoto tutto quello che hai scritto!!!

    @Lucilla, compagna di bricolage... vista la particolare colla che ci lega (ehhh) ti chiedo: un protagonista alla anne stuard (Lucien...) come lo cataloghi? Lo buttiamo o lo salviamo!? Nota: io non ho ancora letto il libro, ma visti i vostri commenti questo sarebbe proprio il genere di personaggio che io metterei al rogo.. illuminami!

    un abbraccio
    Gladia

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  36. Accidenti, non lo conosco.... Quindi non so se è da morsi o da calci negli zebedei.
    Nel dubbio, mi butto sui vecchi miti:
    Russell Crowe.... Dov'è? Dov'è?
    Slurp!!!
    P. s.: è colla vinilica con una parte d'acqua?
    Ciao
    Lucilla

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  37. @ Lucilla...hai ragione, visti gli esiti, è meglio confinare certe situazioni all'interno dei romanzi e non ripetere gli esperimenti...

    @ Gladia...hai messo il dito in una delle tante piaghe della sanità pubblica :)
    Pensa che il tipo dello svenimento non era ilo mio accompagnatore...ma uno che conosco appena perchè è assessore nel mio paese, e che casualmente era accanto a me durante la funzione...tre anni dopo, le mie amiche ancora stanno ridendo! Ah, grazie per la prenotazione,non vedo l'ora!
    Patrizia

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  38. @lucilla come sopra:... stò scolpendo Russell... sempre con colla vinilica e carta pesta ovvio ahhhh...
    Lucien era il protagonista credo de "il bacio dello scorpione", quello dello stupro, percosse, violenze psicologiche.. ma che poi alla fine (vedei recensioni) gli dice che l'ama e lei, demente, corrisponde il sentimento. Ecco, mi faccio influenzare senza leggere il libro, ma cavoli, uno stupro come inizio mi raffredda parecchio!!!! Ecco il genere di protagonista che accende la mia parte "violenta", nel senso che lo prenderei a mazzate!!!

    @Pat ... ti svelo un segreto, anni fà mi sono dovuta operare in un grande ospedale di Milano (io sono lombarda) e lì... non vi erano medici bonazzi..; ma i sacerdoti (uccelli di rovo) che passavano a dare conforto nelle stanze erano da cardiopalma. Caspita "non c'è più di religione!!!" due uomini bellissimi consacrati a dio.. che spreco!!!

    Ciao
    Gladia

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  39. Ommadonna Gladia, se il romanzo comincia così, non so mica se lo leggo! Neanche se Lui somiglia a Russell. Ma dico io, s'è mai vista una donna del mondo reale che s'innamora dello stupratore? Ma neanche nel caso dei matrimoni riparatori nella Sicilia di 50 anni fa (Franca Viola docet)!
    Il caso contario non lo considero neanche, uno stupratore non ha considerazione della sua vittima da innamorarsene, sennò non si comporterebbe in quel modo.
    Riguardo agli uccelli in tonaca.. ahem, di rovo, qui in Toscana, a Cecina, siamo messi male: il prete dell'ospedale è gentilissimo ma avrà a dir poco sessant'anni....
    Stesso dicasi per i dottori che, però, sono bravi.
    Non si può avere tutto.
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  40. Non saprei dirti Lucilla, io il libro non l'ho letto.. solo da qualche frase qui, qualche recensione là.. Mi baso su quello.
    Non vorrei fare lo stesso errore di "Desiderio" di Rosemary Rogers ordinato, comperato e... mi sono fatta fare violenza per leggerlo!!!Troppa crudeltà!
    ... un pò una sindrome di stoccolma sessuale.. cielo ma è da internati!!!

    Per quanto rigurda Russell, bè lui fa eccezione, ma solo come involucro xrò a sentire le cazzate che dice sarebbe da subtitolare (mettendo poi quello che vogliamo sentire).

    I miei due uccelli di rovo non arrivavano ai trentacinque. Uno biondo con occhioni grigi e l'altro... moro con occhi marroni aaaaaaaaa. Si trattava del 2003 xrò, ora non sò se portano ancora la tonaca... uhmmm forse qualcuna ha pensato bene di fare la cattiva ragazza e traviarli...

    un bacio a tutte
    Gladia

    RispondiElimina
  41. Brrrr, sindrome di Stoccolma sessuale.... Magari succede anche questo, ma dev'essere roba da psicologo.
    Russell.... Bhè, lui in realtà va bene come interprete di ruoli ben precisi, nella vita vera pare sia anche violento, perciò nisba.
    E qui bisognerebbe aprire una parentesi: ma fateli sposare, 'sti preti!
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  42. HAHAHAHA...Lucilla sei simpaticissima!

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