Che confusione!!

Direttamente dalla scrivania di Eleonora.



Fonte: Wikipedia
La parola erotismo, da Eros, divinità greca dell'amore, indica le varie forme di manifestazione del desiderio erotico che attrae verso qualcuno o qualcosa e il tipo di relazione che si instaura tra soggetti che ne sono coinvolti.
State forse pensando che io sia impazzita? Nossignore, questa mia ricerca è il frutto di una riflessione che è nata da una conversazione con June Ross,quando c'è l'erotico di mezzo, lei è sempre presente...chissà come mai!!!)
Diciamoci la verità: le case editrici vanno là dove c'è il guadagno; per cui è logico presumere che l'erotico checchè se ne dica, vende!
Ormai tutte le case editrici ci propongono erotici in maniera sistematica e chi più chi meno ne parla.
Da qui nascono due riflessioni:
la prima è senza dubbio, più "tecnica". Molti di questi romanzi, malgrado siano classificati come eroitici, in realtà non lo sono proprio.
L'erotico, come avete letto sopra, presuppone una componente emotiva non indifferente, altrimenti, si cadrebbe nel pornografico.
Sempre da Wikipedia si legge:
"Va distinto l'erotismo dalla pornografia: nell'erotismo infatti è importante e rilevante la presenza di un vissuto emotivo, laddove la pornografia si caratterizza per la netta separazione fra la sessualità, esibita nella sua crudezza, e il sentimento amoroso, che ne è perlopiù escluso."
Non so quante di voi abbiano letto i suddetti romanzi, ma veramente in casi isolati si legge il vero erotico! Di solito, il tutto si dispiega in una ginnastica da letto (o su altre superfici più o meno piane).
Quante autrici avete trovato veramente "erotiche"?!
Quante vi hanno trasmesso qualcosa, a parte una forte preparazione...ummm..."tecnica"?!

Seconda riflessione che viene alla luce: "come mai le lettrici "romantiche" leggono l'erotico?!
Non che sia da biasimare...ma com'è che siamo passate dai saloni patinati del regency inglese ai vampiri, licantropi per finire nell'erotico?!
E' un bisogno di leggere qualcosa che si avvicina alla nostra realtà?
o piuttosto siamo stanche dei soliti clichè e cerchiamo l'evasione?

Ad ogni modo, la JuneRoss guastafeste come al suo solito, parla di "contaminazione". Dice che le storie erotiche molte volte entrano nella sfera del sadismo e dei rapporti ambigui e che quindi per lei non si tratta piu' di romance. Questo e' vero, ma non e' eccessivo pensare che una casa editrice che pubblica romance, si debba astenere dal pubblicare erotico? A me pare eccessivo quello che pensa la Ross, ed a voi?

Fateci sentire le vostre opinioni, care amiche, le cose vanno realmente ad ingabugliarsi ed a nostro parere nemmeno gli editori hanno piu' le idee chiare!


Eleonora









30 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. La penso esattamente come june io cerco di rimanere sempre sul classico ho provato sia erotico che paranormal ma francamente non mi piacciono posso arrivare fino al contemporaneo se devo proprio cambiare!!
    Laura ge

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  3. Rispondo a gran voce su questo argomento vagamente bizzarro >.<

    Il romanzo Romantico non sempre è Erotico, però casualmente nel 2011 ho trovato una scrittrice che con soli due Libri, mi ha fatto provare quell'impatto emotivo che normalmente si riscontra nella vita reale. Parlo di Emma Wildes. C'è sempre una parte Tecnica nel racconto (e grazie al cielo!)ma cerca anche di trasmettere il sentimento.
    Perchè noi leggiamo anche l'erotico? Secondo me è una risposta semplice.
    Trovo che ormai, con il fatto che in torno a noi c'è sempre qualcosa che ci porti a pensare all'atton in se ma che sia un "segreto" che non bisogna affrontare, noi lettrici abbiamo bisogno di qualcuno che dia voce a quello che proviamo. mmmh... forse non mi sono spiegata (perdonate, a volte mi capita ^^)
    Allora, l'erotismo è spesso un argomento difficile da trattare. Però, in un modo nemmeno troppo velato, lo ritroviamo in quasi tutto quello che ci circonda. Questo, secondo me ha fatto sì che perdesse molto quel lato "peccaminoso" originario.
    Leggere libri del genere (anche un pò tendenti al sadomaso), ci permette non solo di "imparare" qualcosa di nuovo, ma ci permette di reimparare quei sentimenti che pian piano stanno sparendo

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  4. ciao Keidi, che titoli ha scritto Emma Wilders? Ce li consigli?
    Concordo l'erotismo e' un argomento ancora difficile da trattare, anche perche' come al solito, non e' stato pubblicato correttamente in Italia. Ci viene proposto comunque nei romance che leggiamo da qualche anno, ed assume note ridicole quando si esaspera.
    Ma ad esempio, proprio ieri, e' arrivata alla mail del blog la notizia di una nuova casa editrice on line che vende solo racconti erotici, tra cui storie di gay, lesbo ecc...anche se i fondadori dicono che non dc'e' nulla di pornografico, scusatemi, io rimango(anche se rispettosa nei confronti di persone che fanno scelte diverse), sempre un po' scandalizzata e disgustata. Non voglio eccitarmi quando leggo un romanzo, voglio emozionarmi !

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  5. Cassandra Rocca12 gennaio 2012 10:50

    Ciao a tutte, io non partecipo molto alle discussioni, sono una lettrice silenziosa di solito! Questa però mi da lo spunto per dire la mia...
    Sono un'aspirante scrittrice e quando scrivo un romanzo, che sia storico o contemporaneo, tratto sempre scene sessuali, ma non in modo esplicito al cento per cento: si può creare un alone di passione ed eccitazione senza per forza sfociare nell'erotismo eccessivo. Non che ci sia nulla di male, per carità, ma credo che ormai conosciamo tutte quante la "tecnica;, perciò, se proprio si sente il bisogno di imparare qualche "nuova mossa", trovo che ci siano in circolazione libri che servano maggiormente allo scopo! Penso che un romanzo rosa debba essere incentrato principalmente sul romanticismo, sulle emozioni, su tutto quello che oggigiorno (ahimè!) manca un po' nella vita reale. E' già tutto così nudo e crudo, ormai... E' proprio per questo che molte di noi prediligono questo genere di letture,credo, per sognare un po'! Mi trovo totalmente d'accordo con June,quindi! :)
    Cassandra

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  6. Vero i due libri di emma nilde che ho letto mi sono piaciuti molto editi da leggereditore il primo lezioni di seduzione è esilarante il secondo molto romantico

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  7. Il secondo si intitola proposta indecente scusate gli errori ma sono con il cellulare

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  8. Beh, nemmeno a me fa piacere leggere scene lesbo, ma non posso nemmeno rifiutare che ci siano! A quel punto li evito :)
    Io propongo Emma Wildes perchè secondo me è molto brava. L'erotismo fà parte del Romanticismo, non sono due cose da tenere separate

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  9. Ciao cassandra, scrivi romance?

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  10. La penso come JuneRoss. Infatti rimango sui romanzi classici incentrati principalmente sulle emozioni.

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  11. Dunque, erotismo non deve essere escluso dal romanticismo....

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  12. junieross, secondo me no. Uno non esclude l'altro. Certo ci sono magari dei limiti da proporre in un libro altrimenti si passa al porno

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  13. Ma secondo voi il limite tra erotismo e pura tecnica (da associare quasi alla pornografia) non è un qualcosa di personale? Legato alla percezione che ciascuna ha delle cose che legge?
    Io ho letto pareri conbtrastanti su vari libri, erotici e non e paranormali e non, classificati a volte come pura pornografia altre come ginnastica senza sentimenti. Gli stessi sono stati visti anche come le più belle pagine erotiche mai lette.
    Io penso che non si posa dare un giudizio comune, al più un parere. Quindi non sono d'accordo con June... le case editrici debbo pubblicare tutte le tipologie di romanzi, poi sta alla lettrice scegliere di leggere quelli più congeniali ai propri gusti.
    E comunque la passione, dei sentimenti, è passione, come si può evitare l'aspetto sessuale nei romance, senza perdere di completezza?

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  14. si Libera quello che dici in effetti è vero: tutto è relativo e bisogna vederlo e viverlo in una forma puramente soggettiva.
    Ma...l'erotico propriamente vissuto in effetti non va confuso con la pornografia.
    Personalmente, sono un'estimatrice di Megan Hart: i suoi romanzi sono molto caldi ma allo stesso tempo densi di significato.
    ahimè però non tutte le autrici scrivono in questa maniera...
    alcuni romanzi indicati propriamente come passion, erotici, sconfinano nella pornografia con scene vermanete inutili e superflue...
    potrei citare qualche esempio ma credo proprio che si cadrebbe nel dibattito più nero...

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  15. tutto è personale, anche una scena d'amore casta. l'erotismo lo fa diventare reale. più intenso... ci sono certe emozioni che se descritte in un certo modo, suscitano rossore a tutti

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  16. Cassandra Rocca12 gennaio 2012 12:17

    Ciao June! Sì... scrivo romance, o almeno faccio del mio meglio! :) Spazio tra il contemporaneo e lo storico, in base a ciò che mi ispira periodicamente. Ho questa passione incredibile per i libri da quando avevo 15 anni (quindi metà della mia vita), e scrivo esattamente dallo stesso periodo di tempo. Ho qualcosa di pronto, ma mi manca parecchia fiducia nei miei mezzi e così non mi sono ancora decisa a buttarmi, proponendomi ad un editore. Però ci sto lavorando sopra, e forse a breve farò il grande salto... e che Dio me la mandi buona! @.@
    Per rompere il ghiaccio ho partecipato al "Christmas in love" nel blog "La mia biblioteca romantica", e i commenti delle ragazze sono stati così carini da aiutarmi molto e spronarmi un po'. Quindi vedremo come andrà a finire!

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  17. Cassandra, se vuoi altri pareri siamo (penso di parlare un pò per tutte) disponibili! ^^

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  18. Il punto è: non è facile scrivere una scena erotica. Devi trasmettere passione senza scivolare nel volgare. E ciò che è "pure bliss" tra due persone innamorate può diventare il sesso più animalesco tra due persone che si sono indifferenti, quindi c'entrano anche i sentimenti. Perlmeno, per me c'entrano sempre. Ci sono autrici che possono scrivere di tutto, far dire di tutto ai loro personaggi senza mai risultare volgari, perché evidentemente hanno costruito qualcosa prima che ha portato lì quei due personaggi e che rende "giusto e inevitabile" ciò che sta accadendo tra loro. Vedi JR Ward, per citarne una. E' riuscita ad uscir fuori senza cadere praticamente da tutte le variazioni sul tema del sensuale e sessuale.
    Per non parlare di quanto siano delicate le traduzioni, di scene simili. Quante volte ho letto brani bellissimi in inglese che in italiano poi facevano... un po' ridere se non storcere il naso?
    Ma forse sto uscendo fuori tema...
    In ogni caso, credo che non cercherei mai una storia che sia solo "erotica", non mi darebbe abbastanza, per quanto detto sopra. Neanche se è erotismo e non pornografia - anche se secondo me a volte il confine è davvero labile.
    Per contro, se in un romance trovo solo due baci (due baci, ma dico!) come nel libro della Kinsella che sto leggendo (okay, non è un vero e proprio romance ma la storia d'amore c'è), rimango delusa perché mi manca... qualcosa. Tutte lì le scintille che si potevano far
    scattare tra quei due, mi dico?
    Concludendo, a mio sentire il romance condito con una giusta dose di sano e ben scritto erotismo ha una carta in più del romance casto.

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  19. Cassandra Rocca12 gennaio 2012 12:58

    Grazie Kedi! Se dovesse esserci occasione non mancherò, ogni parere in più è sempre ben accetto! :)

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  20. Ricominciamo dunque, sommando un pochino i commenti:
    l'erotismo puo' essere personale, ed infatti le zone erogene( mi pare si dica cosi) ad esempio, sono diverse da quelle del nostro partener.
    Quindi, il confine tra erotico e porno e' labile.
    Penso che pero' sappiamo bene distinguere un film erotico da uno porno, da uno sado, da uno volgare e basta.
    Come mai allora nei films si riesce a fare questa distinzione, e nei romanzi no?

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  21. D'accordo, il limite tra erotismo e pornogafia è molto sfumato, però in certi casi sono le autrici stesse a confondere.
    Mi spiego: mentre alcune autrici sanno toccare le corde dell'erotismo sia con scene esplicite ma ben dosate, magari attese per molti capitoli, sia creando tra i protagonisti tensioni emotive che risultano più stuzzicanti di tante descrizioni, altre autrici spargono sesso a piene mani, quasi ad ogni pagina, a volte in maniera gratuita e assolutamente superflua. Si ha quasi l'impressione che seguano una scaletta: incontro tra i due, schermaglia, bacio, sesso, un pò di pericolo, poi ancora sesso, finale. Un tot di scene "pesanti" che sembrano doverci essere per contratto.
    Ha ragione Cassandra, per descrivere la tensione sessuale tra i protagonisti non è indispensabile sviscerare il coito come se si trattasse di una lezione dal sessuologo.
    La Schone mi sembra un mix perfetto, scene "calde" sì ma anche situazioni che evocano il brivido più che descriverlo.
    Ah, perchè leggiamo erotici?
    Perchè no?
    Ciao
    Lucilla

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  22. La confusione dunque c'e', ed a' da attribuire alle scrittrici, ma forse anche noi lettrici che a volte definiamo i romance troppo mosci? Ad ogni modo, vero, le scrittrici ad un certo punto diventano "aride" di emozioni e l'unica cosa che possono inventarsi e' scene esplicite da film di quart'ordine!

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  23. ciao June, io scrivo romanzi dove c'è sempre sesso esplicito, persino i baci vengono descritti esplicitamente.... arrivo all'unione dei corpi in modo graduale e uso termini molto soft, non uso linguaggi cosidetti scurrili, ma il sesso mi piace, sarà perchè ho un marito che ci sa fare, o che non ho termini di paragone, o diciamo che faccio sesso di qualità e non quantità, e scriverne mi piace... recentemente ho pubblicato un racconto erotico, molto erotico e chi l'ha letto sostiene che è veramente bello e non diventa mai volgare... vi posto la lettura di un passo tratto da dal mio racconto e lascio a voi giudicare:
    Il corpetto scivolò di fianco: due seni piccoli, rotondi catturarono la sua attenzione. I capezzoli erano scuri contro il bianco della pelle. Incapace di resistere allungò l’indice a sfiorarne uno. Fu come se una scossa avesse attraversato il corpo di Juliette. Tremò di piacere, di attesa.
    Non poteva fermarsi: strinse il capezzolo tra due dita e tirò delicatamente. Lei mugolò, mosse sinuosamente il corpo. Poi fu la volta della lingua lambire, titillare il bottoncino scuro. Lei continuava a strusciarsi, ad alzare il bacino. Infine lui susse voracemente, famelico. Mentre la bocca cercava, succhiava; mentre la lingua sfiorava, stuzzicava; la mano percorreva il suo corpo: dall’esile collo alla curva dell’altro seno, alla vita stretta, alle cosce inguainate dalle calze di seta. Fin quando non trovò l’apertura tra la mussola dei calzoncini e toccò il centro della sua femminilità. Era umida, anzi stillava umori ripetutamente. Impaziente quasi strappò i pantaloni, liberando il sesso trepidante, bisognoso di insinuarsi nel tenero fiore ricolmo di miele fragrante. L’aria era satura di un odore dolciastro, l’odore di sesso, di eccitazione pura.
    Nella mente ottenebrata dal piacere, giunse l’eco di una vocina che voleva persuaderlo alla calma, ricordandogli che lei era vergine, ma era una voce priva di forze.
    Lei mugolava; sfregava la pelle contro quella di lui; sollevava le anche alla ricerca di un piacere più grande.
    Juliette perse il contatto con la realtà non appena il liquido ambrato giunse all’intestino. Un calore improvviso, mai sentito prima s’impossessò di lei, la schiavizzò. La mente perse ogni rigore di logica, i bisogni del suo corpo presero il sopravvento. Quando lui la sfiorò, sentì ancora più calore, come se lava incandescente sgorgasse dalla testa verso il bacino. L’energia vitale la scuoteva fin nel profondo, incitandola a chiedere di più quando lui la lasciò. Ma non riuscì a parlare.
    Anelava il suo tocco, come un naufrago terra.
    Mentre lui concentrava la sua attenzione sul suo seno, lei trepidava d’impazienza. Strusciava irrequieta, desiderosa. Il suo corpo esigeva piacere, ma lei non sapeva come. Si affidava inconsciamente a lui.
    Quando David le sfiorò la coscia, muovendo la mano verso il fiore bagnato, le sembrò di svenire. Quando lui si allontanò, gli si aggrappò spingendolo a colmare il vuoto che sentiva quando si scostava.
    fabiola

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  24. Grazie Fabiola per aver postato alcuni passo del racconto! Vediamo cosa ne pensano le altre ragazze.
    Immagino pero' che questi due protagonisti prima di arrivare a questo punto abbiano un'anima, dei sentimenti, una personalita' che tu hai sviluppato nel racconto. E' quello che voglio io come lettrice di romance, l'amore come atto fisico, completa una storia che la scrittrice ha gia' saputo farmi gustare :)
    O forse sbaglio io, a questo punto, il romanzo erotico e' solo sesso? adesso si che mi confondo!

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  25. Bellissimo brano Fabiola, e sì molto erotico, ma non volgare, assolutamente.
    Anche se per apprezzare il sentimento "dietro" dovremmo leggere tutto il racconto... dove lo troviamo? :-P

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  26. i film DEVONO vendere, come dicevo prima, siamo bombardati da cose inutili, irreali. Ci viene mostrato quello perchè il sentimento che sta dietro l'erotismo non viene mai insegnato e quindi i film rispecchiano l'intimità di coppia per come la vive la maggior parte di noi. i lettori, sanno che è finzione perchè ci sono romanzi che lo "insegnano". non tutti sfortunatamente... è vero che alcune autrici non lo fanno. probabilmente perchè il loro scopo principale è fare cassa

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  27. Gli editori dicono che le lettrici che sono in rete sono cosi in minoranza che la loro opionione ha uno scarso valore in termine di dati di mercato. bene, forse sara' cosi, ma penso che il pensiero sia unico, sia che ci colleghiamo in rete, o sia che siamo delle lettrici mute: non vogliamo cadere nella volgarita'. vogliamo storie belle, sensuali, erotiche, passionali...

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  28. eh si, prima di questa scena c'è dell'altro, il racconto appena, ahimè 40 pagine è in vendita in e-book su internet s'intitola la spia ribelle lo trovi a 0,99, fa parte di un'antologia uscita con officina letteraria,e non l'ho detto io, il mio è il più romantico, perché ci sono dei protagonisti che hanno dei sentimenti e non fanno solo sesso per la voglia di farlo. Julliette si ritrova in una casa di prostitute per essere venduta, è costretta per imparare il mestiere a guardare altri e poi c'è il resto della storia...
    ho dovuto creare un espediente per far perdere in un solo colpo ogni ritrosia alla protagonista vergine, un afrodisiaco... stessa cosa ho fatto con il romance per il concorso per LVER, mentre per quello del PR ho aperto la storia con una scena d'amore molto appassionata, intercalata da malinconia e un pò di tristezza... nel racconto uscito per il blog LMBR c'è la scena di un bacio, provate a leggerla e fatemi sapere se quello che volete....non posso prescindere dai sentimenti a mano che non ci sia un fattore esterno che non fa ragionare... i libri di _Emma li trovo divertenti, erotici, e a loro mi ispiro... fabiola d'amico

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  29. in ritardo, ma dico la mia...
    Premettendo che leggo di tutto, basta che solletichi la mia curiosità, e che ho letto anche libri pornografici, non amo che nel Romance vi siano delle connotazioni troppo hard.
    Ho letto, anche nei Passion della Mondadori, dei libri che di Romance avevano ben poco... e molto di "bondage".
    Ecco, malgrado la mia apertura mentale, se un libro è un Romance può essere erotico, ma il tutto deve rimanere nell'ambito della coppia e non essere il tema principale del romanzo.
    Insomma, deve esserci la storia d'amore ben strutturata, se è un Suspence deve contenere una trama gialla e, soprattutto niente "menage a trois".
    Poi, se voglio il pepe, mi compro un libro hard, ma deve essere ben chiaro il genere.

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  30. Ti quoto, Lullibi! In toto!
    Ciao
    Lucilla

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