I love Charleston di Sherryl Woods

Anche una amante degli storici come me a volte sente il bisogno di immergersi in un bel contemporaneo; spulciando in libreria, ho trovato "I love Charleston" di tal Sherryl Woods e mi sembrava promettente: Amanda, giovane vedova con tre pargoli a carico, ha rotto i ponti col padre che non approvava il marito da lei scelto. Dopo la dipartita dell'inviso coniuge, trova conforto nell'aiuto di Caleb, pastore (di anime!) della sua chiesa. Si parla anche di segreti, roba forte, insomma....lo prendo!






Solo chi è' cresciuto col mito di "uccelli di rovo" può capire il brivido che si prova a leggere di preti alle prese con problemi di cuore....ma la delusione era dietro l'angolo: tanto per cominciare, il prete in questione, ovviamente un pastore protestante, e' un rompiballe di prima categoria! La parrocchiana minorenne rimane incinta del fidanzatino che vuole sposarla? Caleb si adopera, con zelo degno di miglior causa, per dissuaderli, proponendo loro di far adottare il nascituro, ovviamente per non impedire ai due di coronare i loro accademici sogni di prestigiose lauree! E tanti saluti alla responsabilità, alla maturità, etc.
Amanda non vuole rappacificarsi con quella palla al piede di suo padre, che l'ha cacciata di casa, pretendendo di sceglierle il marito? Il nostro buon samaritano lavora instancabilmente per riunirli, e chissenefrega se lei non vuole neanche sentir parlare del padre!
L'impressione che da questo Caleb e' quella di essere un impiccione da premio nobel! Intendiamoci, e' il suo lavoro, ma quest'uomo ha un carattere talmente irritante nella sua nauseante melensaggine da far prudere le mani: leggendo, si prova l'insopprimibile desiderio di afferrarlo per le reverende chiappe e frullarlo in mezzo alla strada al grido di "fatti gli affaracci tuoi!"
Notiamo bene, nella sua "vita precedente", Caleb era un pompiere: ora, più che un pastore di anime, meriterebbe di essere un pastore e basta, di pascolare le pecore, di fare qualsiasi cosa che lo tenesse fuori dalle balle dei poveri parrocchiani!


E Amanda? Non è' certo meglio di lui: non contenta di aver litigato con l'insopportabile padre a causa del suo primo amore, appena libera, cosa fa? Si innamora di questo stoccafisso impiccione, che si presenta a casa sua a ogni ora del giorno, mandando all'aria progetti e programmi. 

Cosa farebbe una donna sana di mente, vedendosi  stalkerizzata dal proprio parroco? Si rifiuterebbe di aprirgli la porta, lo spruzzerebbe via a colpi di acqua Santa, richiederebbe un esorcismo e lo apostroferebbe con un "vade retro satana!"
Insomma, tutto pur di scoraggiare l'asfissiante sant'uomo!

Come contorno dell'angelica storia, troviamo quel vecchio scassamaroni del padre di Amanda, i tre nefandi figlioletti della medesima nonché tutta una serie di insostenibili amiche-confidenti sempre pronte ad organizzare pigiama-party a base di pop-corn, trucco e parrucco & discorsi di sesso talmente stucchevoli da far rimpiangere "sex and the city", il tutto ovviamente sempre e rigorosamente quando la povera vedovella allegra vorrebbe riposare!
E, tanto per ribadire che al peggio non c'è mai fine, non ci sono nemmeno scene di sesso! Neanche una, neanche piccola....Caleb si limita a baciare Amanda con lo stesso trasporto che userebbe baciando un santino di Padre Pio!
No, decisamente i pastori protestanti, nonostante possano sposarsi, sono un po' troppo lontani dai miei gusti....ah, padre Ralph, dove sei?


Ho esagerato? Ma del resto, non mi avete eletto Boss delle Malelingue? 


Lucilla















25 commenti:

  1. Ahahahaahahahah! Sono morta dal ridere!
    Non lo compro, promesso!
    Grande Lucilla, o boss delle malelingue! ^.^
    Cassie

    RispondiElimina
  2. Ho letto i primi due della serie e non mi erano dispiaciuti affatto,a lucilla con questa recensione mi fa scappare la voglia di comprare il terzo.... P.s. Nei primi due il sesso c'é forse l'autrice voleva essere più morigerata con caleb essendo un pastore di anime .....

    RispondiElimina
  3. Eh no, io non sono cresciuta a pane e uccelli di rovo...ummmm...ma uccelli di rovo, riferito a cosa? ad ogni modo la mia domanda e': vi dusturba leggere di preti innamorati nei romance?Mi sa tanto di profano....

    RispondiElimina
  4. Non mi disturba leggere di preti innamorati.
    Quando ero ragazzina mi ricordo di aver letto un vecchio Bluemoon di mia mamma(Janet Dailey),lui era un sacerdote ,ma era così fascinoso che penso di non averci neanche fatto caso!
    In tempi recenti Noah il sacerdote di Virgi River, bello,affascinante,super macho senza essere arrogante o prepotente ,anzi lui è comprensivo generoso e sempre pronto ad ascoltare e risolvere i tuoi problemi!!!
    Mie care se i sacerdoti nella vita reale fossero tutti così.....

    RispondiElimina
  5. Grazie per i complimenti, ragazze, in realtà il libro non è' neanche così male, e' solo che il personaggio maschile principale e' troppo zuccheroso, troppo perfettino e alla fine annoia. Molto meglio Virgin River, melassoso finché si vuole ma piacevole come una chiacchierata con una vecchia amica.
    La Ross non conosce "Uccelli di rovo"?! Urge chiarimento!
    Trattasi del celeberrimo romanzo di Colleen Mc Cullough, imperniato sul l'amore proibito tra padre Ralph, prete cattolico convinto e Maggie, sua affascinante parrocchiana. Dal romanzo venne tratto un notissimo sceneggiato con Richard Chamberlain nei panni di padre Ralph. Ricordo mia madre e mia nonna (!) che pendevano letteralmente dal televisore durante le scene d'amore (rimasta giustamente famosa la scena di sesso in spiaggia!) e l'imbarazzo del nostro parroco....che delusione quando si seppe che Chamberlain era gay....ma vabbe'....
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  6. Figurarsi, a parte che sono atea, fosse per me farei sposare anche tutti quelli veri, ci sarebbero molti problemi psichici in meno nelle Chiese...

    RispondiElimina
  7. Oh Lucilla cara, che ridere!!! Eh si: sei veramente il boss delle malelingue!!!
    Ho letto i primi due della serie e non mi sono dispiaciuti, e avendoli entrambi in ebook, aspettavo questo nello stesso formato(a proposito: non dovrebbe uscire oggi??)... ma ora che faccio?? ovviamente lo prenderò lo stesso (non sia mai che io non completi una serie!!) ma avrò decisamento l'occhio più attento verso certi particolari...

    RispondiElimina
  8. Ciao, Noco, ovviamente le serie non si interrompono! Il fatto e' che mi aspettavo qualcosa di più da una storia così....sarà che in America il prete sposato non fa notizia....
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  9. Beh ma le americane non scrivono niente di proibito i pastori protestanti si sposano gli unico al mondo con preti cellini siamo noi cattolici! Anche rabbini e imam si sposano! Ross non conosci uccelli di rovo?????? OMG!!! padre Ralph e Maggie il turbamento massimo della mia adolescenza! Lessi il libro dopo aver visto lo sceneggiato (sospirone)

    RispondiElimina
  10. Scusate gli errori dovuti al cellulare intelligente

    RispondiElimina
  11. Dobbiamo ragguagliare la Ross, non può ignorare padre Ralph!
    Lucilla

    RispondiElimina
  12. Ummm...allergica ai preti, grazie no!

    RispondiElimina
  13. Ah, la mia malelinguosa cugina Lucilla :) Sono d'accordo sul ritenere questo romanzo il più debole della "trilogia" ambientata a Charleston, però non mi ha nemmeno fatto orrore. Diciamo che l'effetto Uccelli di rovo non c'è...perchè non ci sono rovelli di lato oscuro-pardon, peccato-tentazione reciproca, senso di colpa e dilaniante passione. E l'intreccio, fatta piazza pulita del senso del proibito, non è dei più robusti.In fondo, è come leggere la storia di un nostro assistente sociale, o giù di lì! Certi personaggi, però, anche se non sono certo una fine conoscitrice dell'ambiente, penso ci appaiano un tantinello stucchevoli perchè appartengono al particolare pianeta della provincia americana...
    Patrizia

    RispondiElimina
  14. Però...non riesco a trattenere la mia malelingua da battutaccia: Lucilla ormai deve stare attenta a nominare arbusti e vegetali specificando bene il contesto: dopo il cardo, chissà cosa potrebbero essere 'sti rovi :))))))))))))))))))))))

    Patrizia

    RispondiElimina
  15. Idem come la Ross (a parte che conosco Uccelli di rovo)... proprio non me li figuro, e non voglio figurarmeli come protagonisti romance, e quell'unico che ho letto (Bello come un angelo di Patricia Gaffney) non mi ha entusiasmato molto...
    kiss kiss

    RispondiElimina
  16. Cardo, rovi....sempre di roba spinosa si tratta....
    Lucilla

    RispondiElimina
  17. Penso che sarà difficile dimenticare il tuo cardo ,Lucilla!
    Ha lasciato il segno!
    Ragazze, Ross non è la sola a digiuno di "rovi"conoscevo il romanzo e il film,ma non ho letto l'uno ne visto l'altro.
    Se ben ricordo quando è stato trasmesso,ero troppo piccola per vedere storie d'amore infuocate.
    Baci

    RispondiElimina
  18. Grazie anche a te, Mel! Uccelli di rovo fece epoca, effettivamente, lasciando il segno anche per l'argomento, scottante per l'epoca; per la verità non ho amato molto il romanzo, elefantiaco e dispersivo, il film era più stringato, tutto concentrato sulla storia d'amore del prete e della ragazza. Credo che si trovi abbastanza facilmente.
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina
  19. Lucilla sei sempre uno spasso!
    Non ho letto il romanzo, nè questo nè quello di Uccelli di rovo, ma vidi lo sceneggiato, in una delle tante repliche, perchè se ne parlava troppo per restare ignorante.
    Non mi piacerebbe, sinceramente, leggere delle avventure, romantiche e non, di un prete, cattolico intendo. Per gli altri credo il discorso è diverso, aiutato soprattutto dalle varie americanate scritte e visive, riesco davvero a vederli come assistenti sociali o giù di lì.

    RispondiElimina
  20. Lucilla, ti amo, ti adoro, ti venero.
    "Boss delle Malelingue" ben meritato.
    I preti nel Romance, o come Padre Ralph o nulla!
    Bello lo sceneggiato e bello il libro.
    Il resto non conta.
    Anche io preferisco non leggere di preti o pastori, perché adoro i belli e dannati. Le acque chete e i bravi ragazzi che ci stanno a fare nei libri?

    RispondiElimina
  21. Quanto ho riso Lucilla! Un prete protagonista di una storia d'amore? No, decisamente no. Ma mi hai fatto ridere di cuore...
    FrancyM.

    RispondiElimina
  22. Lucilla, sei un mito!!! :-)))Oltre a "Uccelli di rovo" io avevo letto un altro romanzo d'amore in cui il protagonista era un sacerdote, non ricordo il titolo, ma l'autrice era Danielle Steel. Il romanzo mi era piaciuto e non mi aveva infastidita il fatto che lui indossasse l'abito talare. Se si creano dei bei personaggi, credibili e non privi di fascino, perché no?

    RispondiElimina
  23. Solo ross poteva non conoscere uccelli di rovo! Ma che hai fatto in questi 40 anni?! Lu sei forte! Cmq un libro belo col prete e bello come un angelo della gaffney

    RispondiElimina
  24. Sono stato alla Coop e ho preso il libro, bello intero edizione Harlequin Mondadori.
    Regalo il libro butto lo scontrino. Ritrovo la beneficiaria del regalo e mi dice che il libro non ha le pagine finali.
    Non ci sono pagine strappate, anzi l'ultima la 524, finisce così
    ... "Spiegami di nuovo per quale motivo sarebbe nel mio interesse prendere parte ad una cosa che po-
    ...
    e poi non c'è più nulla anzi la pagina è quasi incollata alla copertina quindi nessuno s'è fregato il finale.
    Mi dici almeno quante pagine mancano?
    Mi dici come va a finire?
    Ti chiedo tgroppo? Non vedi che sono in lacrime, a mani giunte e inginocchio? No? Non me lo dici?
    Hai un cuore di pietra.

    RispondiElimina

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!