Tanti Auguri, Mr Darcy

Orgoglio e Pregiudizio: 1813- 2013

Da “Orgoglio e Pregiudizio”, Jane Austen

“(…)Elizabeth vide Mr Darcy entrare nella stanza. (…)
Dopo un silenzio di qualche minuto lui le si avvicinò con evidente agitazione, e cominciò così:
"Invano ho lottato. Non è servito. I miei sentimenti non possono essere repressi. Dovete permettermi di dirvi con quanto ardore vi ammiro e vi amo."
Lo stupore di Elizabeth era inesprimibile. Lo fissò, arrossì, dubitò e rimase in silenzio. Fu considerato un incoraggiamento sufficiente, e seguì immediatamente l'ammissione di tutto ciò che lui provava, e aveva a lungo provato, per lei. Parlava bene, ma c'erano da descrivere sentimenti che andavano oltre quelli del cuore, e sull'amore non fu più eloquente di quanto lo fu sull'orgoglio. La consapevolezza dell'inferiorità di lei... il degradarsi che ciò comportava... gli ostacoli familiari che la ragionevolezza aveva sempre opposto ai sentimenti, furono dispiegati con una intensità che sembrava dovuta all'importanza di ciò che stava offendendo, ma che era molto improbabile potesse servire alla sua causa.”

Ragazzeeeeeee… che cosa state facendo? Su, da brave togliete di giro quei fazzolettini! Non è ancora arrivato il momento di piangere!
Toc, toc, ci siete? Scusatemi tanto, ma a nessuna di voi è mai venuto in mente di tirare una padellata in testa alla cara Elizabeth in questo momento?
Insomma, se avessi avuto la possibilità di parlarle le avrei detto:
“Tesoro, permettimi di dirti due paroline… Ma sei completamente impazzita??? Mia cara guardati un po’. Onestamente, non sei molto ricca, hai una madre che se chiunque di noi ce l’avesse come suocera passerebbe le sue giornate a strapparsi i capelli e a invocare Giobbe, delle sorelle che non battono del tutto pari; per non parlare poi del tuo caratterino, che non definirei proprio da agnellino! Si presenta alla tua porta un uomo bello, ricchissimo pronto a ignorare tutto ciò, a sposarti e a portarti nel suo mega palazzone… e tu, cosa fai, dici di no??? Ti senti pure offesa? Ma, dico io, sei scema?”
Non siete forse d’accordo anche voi? D’accordo, è vero, Darcy all’inizio non si presenta proprio come un gentiluomo affettuoso, ma lo sappiamo tutte che a noi donne piace essere disprezzate, penare un po’ per conquistare un uomo. Lo dice sempre anche il Signor Bennet che alle donne di tanto in tanto piace soffrire per qualche pena d’amore. Se fosse tutto semplice non ci piacerebbe, ed invece Elizabeth continua ad avercela per quella famosa frase di Darcy:
“E’ passabile, ma non abbastanza bella da tentarmi!”
Oh andiamo, è acqua passata ormai! Quanto la fa lunga!  
Potremmo non condividere o capire la scelta di Elizabeth, però dobbiamo ammettere che dopo duecento anni siamo ancora qua a festeggiare la nascita di questo meraviglioso romanzo. Eh sì, mie care, perché “Orgoglio e Pregiudizio” uscì esattamente nel gennaio del 1813. Non vi fa un certo effetto immaginare delle persone che proprio in questi stessi giorni, solo un po’ di anni fa, leggevano per la prima volta lo stesso romanzo che leggiamo noi ora con tanta passione? Che cosa avranno pensato le donne di allora? Avranno amato Darcy? Saranno state d’accordo con la scelta di Elizabeth?
Sappiamo che Jane Austen ha riscosso molto più successo dopo la sua morte, piuttosto  che quando era in vita e in effetti ancora oggi siamo qua a parlare di lei, delle sue creazioni e a discutere su quali siano i nostri personaggi preferiti.
Insomma chi non ha riso dei “poveri nervi” della Signora Bennet o chi non ha odiato Caroline Bingley, o ancora chi non ha preso in giro Lady De Bourgh e i suoi modi altezzosi, ma soprattutto chi non ha mai sognato di trovare un uomo come Darcy?
Jane Austen, ci fa ridere, piangere, stritolare lo stomaco, ci fa entrare in un mondo che per quanto possa sembrare diverso dal nostro, è pur sempre molto reale. E’ una cara amica, una maestra, non ci racconta solo storie d’amore intense, ma ci trasmette grandi insegnamenti che ci portiamo sempre con noi.
Ecco perché ancora oggi siamo qua a festeggiare il suo romanzo, a ricordarla, a rileggere i suoi romanzi, perché ogni volta che lo facciamo ritroviamo ciò che di buono e di grande ci hanno regalato. Perché Jane Austen ci fa crescere, ci insegna che cosa sono l’amore, le gelosie, i tradimenti, le lotte per il potere e il denaro. I suoi non solo romanzi d’amore, ma molto di più.
Non so se si possa dire, ma lo faccio lo stesso: “Buon compleanno Darcy e Elizabeth, con l’augurio che la vostra storia sia sempre raccontata e abbia ancora, per tanti e tanti anni un posto negli scaffali delle nostre librerie!”;)

E la festa continua! Emma Books,infatti,ha pubblicato  un'antologia firmata dalle autrici:
Paola Gianinetto
Viviana Giorgi
Laura Randazzo 
 
 Tre racconti, dunque, e tre protagonisti: Gemma, scrittrice di romance che, invitata a Chawton per le celebrazioni in onore di Orgoglio e Pregiudizio, conosce l’arrogante Mr Alexander nel racconto First Impressions di Viviana Giorgi; William, figlio di Darcy e Lizzy, innamorato di Erin, nel racconto di Laura Randazzo Per onore e per amore; e infine Katherine che, nel racconto Negli occhi del drago di Paola Gianinetto, disprezza, ma è anche attratta dal bellissimo e ricchissimo Edward.
Tre storie d’amore da non perdere per immergersi nelle atmosfere “austeniane” e lasciarsi trasportare dall’immaginazione. Perché, come dice Mr Darcy: «L’immaginazione femminile è velocissima: balza in un attimo dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio».
Decisamente stuzzicanti questi racconti, ecco dove li potete scaricare: link




SereJane

 






 border=

8 commenti:

  1. Un romanzo indimenticabile. Ancora oggi tra i più belli di sempre. Ma una padellata in testa a Elisabeth l'avrei data anch'io la prima volta! Francy M.

    RispondiElimina
  2. Adoro Jane Austen e Orgoglio e Pregiudizio è il suo più bel libro!
    Certo Lizzy si meriterebbe una scrollata, ogni tanto, ma l'amore non è bello se non è litigarello! ;-)
    Brava Sere, bel post, e auguri a Darcy e Lizzy!!
    Cassie

    RispondiElimina
  3. Ho sempre adorato questo libro di Jane Austen perche' lo trovavo molto moderno nonostante scritto nei primi anni dell'800'. Bella recensione, cara SereJane, pero' permettimi di dissentire su un punto. Io la padellata l'avrei data in testa a quel tronfio di Mr. Darcy. Cosa??? " Passabile " ??!!! Ma chi ti credi di essere ? Solo perche' sei belloccio , ricco ecc. ecc. pensi che sta' povera ragazza debba cadere ai tuoi piedi manco gli avesserero dato una randallata tra capo e collo ? Ho sempre detestato le varie Lucie Mondello, da piccola non amavo neanche Biancaneve e Cenerentola !! Quando avevo venti anni ( ormai secoli fa ) conobbi un tizio che era la copia sputata di cotanto uomo, Non solo se la tirava ma era pure arrogante. Un giorno mi "mollo' " in mezzo ad una strada solo perche' stavamo litigando. Scendendo gli ho detto " Te la faro' pagare ". Infatti e' successo : l'ho sposato !! Dopo 37 anni amcora non capiamo chi sopporta chi !! Comunque Orgoglio e pregiudizio rimane uno dei libri piu' belli che abbia mai letto. Un salute a tutte Anna

    RispondiElimina
  4. Padellate in testa? Beh ma il libro si chiamava "orgoglio e pregiudizio" non "giù la testa" :D
    scherzi a parte, Jane Austen è certo, e non per sua volontà, considerata la capostipite di un genere. In realtà lei era un tipo molto tosto e anticonformista per l'epoca. Dei suoi romanzi, amo soprattutto "Persuasione" ma Elisabeth e Mr. Darcy sono nel cuore di ogni lettrice. Certo è che senza questo libro, la narrativa non sarebbe quella che oggi conosciamo. Grazie per ricordarci in modo così sfizioso e carino le nostre radici di lettrici

    RispondiElimina
  5. Davvero un bel post! Complimenti a Serejane....
    Devo confessare che una padellata io non l'avrei data a Elizabhet, anzi le avrei gridato: fatti sentire cara,sei tutte noi...
    Non si può confessare a qualcuno di amarlo e aggiungere che si è consapevoli dell'inferiorità dell'altra persona e che questo significa in qualche modo degradarsi....
    Anzi avrei cercato una bella padella con il rivestimento in ceramica e l'avrei abbattuta personalmente sul nobile capo di Mr.Darcy
    Amo questo libro.....e gli stxx ravveduti sono così affascinanti!!1

    RispondiElimina
  6. Il mio romanzo preferito in assoluto e Mr. Darcy...l'uomo dei miei sogni!
    Ben vengano libri che rendono omaggio a questo capolavoro... ^_^

    RispondiElimina
  7. Concordo con chi le padellate, dopo quella dichiarazione, le avrebbe date a Mr Darcy, con le nuove rivestite in pietra meglio ancora!!!
    Infatti è proprio Lizzie l'eroina assoluta di questo romanzo, anche se, ravvedendosi, Darcy riconquista molti punti.
    Anche io adoro Persuasione, infatti a turno li rileggo, ogni anno almeno uno dei due ^_^

    Libera

    RispondiElimina
  8. Stupendo post, carissima Sere! Lizzy, in effetti, a noi può sembrare un pochino svaporatella, ma tutto va contestualizzato, credo: per l'epoca, una donna che non accoglieva come manna dal cielo una proposta di matrimonio era quanto meno bizzarra....anzi, la nostra Lizzy per l'epoca era una rivoluzionaria!
    La stessa Jane accetto' una proposta per poi pentirsi subito dopo e rifiutare, come la più moderna protagonista di romance.
    Anche per questo, a distanza di 200 anni, la amiamo.
    Ciao
    Lucilla

    RispondiElimina

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!