La sposa del Rif di Margaret Rome

 Direttamente dalla scrivania di Lullibi

VINTAGE, AMORE MIO...


Che cosa ho trovato, che cosa ho trovato, che cosa ho trovatooooo!
Adoro il web, amo gli ebook e addirittura idolatro chi riesce a pubblicarli e a farcene dono. Sì, lo so, non lo dovevo fare, ma ho scoperto un tesorooooooooo.
Ho trovato in ebook “LA SPOSA DEL RIF” di Margaret Rome, un romanzo Harlequin del 1972, tradotto per la Collezione Harmony del Settembre 1981!

Avevo diciotto anni! Ma ci pensate???? Beh, voi no, ma io sì!

Ho provato un colpo al cuore, anzi uno strizzone, no, no, mi si è allargato... mi sono letta il libro tutto d'un fiato e me lo ricordavo ancora!! Mi ricordavo persino la copertina, e sì che ho il cervello tutto buchi come un groviera!
Ohhh, quanto sospiravo su queste storie... voi la ricordate?

Vanessa, giovane e tenera, viaggia per il mondo con il nonno giocatore, spacciandosi per benestanti. Un brutto giorno, su una nave da crociera, il nonno viene accusato di barare da Don Felipe de Leon, altero, bruno, sprezzante nobile spagnolo con proprietà anche in Marocco, il quale ha un pessimo giudizio di Vanessa, che crede complice e con una morale, a dir poco, leggera.
Vengono fatti sbarcare a Tangeri dove il nonno muore, dopo aver perso al gioco i pochi soldi rimasti loro.
Vanessa, alla quale il nonno ha insegnato a giocare, trova lavoro come croupier nel club in cui lui ha avuto un infarto, per intercessione del vicedirettore Marc Rochefor, e lì viene trovata da Alvaro, il cugino di Felipe, il quale vuole sfuggire a un fidanzamento imposto e la supplica di fingersi sua fidanzata. Naturalmente, Vanessa, acconsente, anche per vendicarsi del nobile spagnolo le cui accuse hanno portato in qualche maniera alla morte del nonno.
Nel seguito della storia, non c'è nulla di diverso da tanti altri Harmony sottiletta, equivoci, silenzi, un protagonista maschile arrogante, ma forte e maschio, che ha anche origini beduine e occupa un posto di rilievo tra la popolazione del Rif e che, per impedire il fidanzamento tra Vanessa e Alvaro, la porta sugli altipiani e la sposa con un matrimonio berbero.
Per poi tornare a Tangeri e chiederle di sposarlo anche legalmente, adducendo come motivo il desiderio di possederla. Nel frattempo lei si è innamorata e quindi...
Solo verso la fine del romanzo, la lettrice scopre quello che già sospettava da metà libro e cioè che Felipe si è innamorato al primo sguardo seppur reputandola una donna mercenaria e solo poco prima del matrimonio scopre la verità grazie a Marc.
E vissero tutti felici e contenti.

Lo so, è un romanzo ingenuo, lei tremebonda e lui possente, niente scene di sesso o frasi appassionate, e l'autrice ha glissato sulla notte di nozze (o lo ha fatto la traduzione?), ma malgrado l'evidenze vetustà del libro, mi ha riportato al momento in cui l'ho letto e mi ha dato le stesse stupende sensazioni dell'epoca. E parliamo di più di trent'anni.
Vi ricordate che all'epoca andavano di moda gli Hidalgos? Oggi non ci fanno più sognare, sono stati soppiantati da vampiri e licantropi, e, attualmente, da Seals dominatori che si dilettano a schiaffeggiarci il sedere
Comunque, oggi come allora, la storia mi ha coinvolto e trascinato in Marocco al posto di Vanessa.
Sento ancora le braccia di Felipe che mi avvolgono... ohhh, emozione divina...

Lullibi












13 commenti:

  1. Rispolverare questi romanzi che ci hanno fatto innamorare del genere, e' importante. Non perche' siano dei capolavori, ma piuttosto perche' ci fanno ritornare la voglia di leggere. Io adoravo La sposa Bambina e L'ultima corrida. Sono da qualche parte, qui in casa, ma appena li ripesco, li rileggo di sicuro!

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  2. L'ultima corridaaaaaaaaaa l'hai nominato omg!!!
    il mio primo romance comprato da mamma con confidenze avrò avuto 14 anni o giù di li che ricordi!!!! Io invece ahimè so che non si fa mi sono scaricata profumo di zàgare lui di Cipro lei inglese solito cliche, ma che ricordi....

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  3. e' una cosa incredibile, questi romanzetti sono superrrr tagliati, non ci sono scene hot, al massimo un bacetto sul collo e qualche parla che ti fa immaginare...eppure ci riempiono il cuore! se dovessimo leggerli oggi per la prima volta, ci sbellicheremo dalle risate, ma guai a chi mi tocca l' ultima corrida! fa parte di oi, del nostro bagaglio di vita....ahhhh! chissa se queste nuove lettrici un giorno potrannomdire lo stesso.

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  4. verooo Lauraa Profumo di zagare... ommioddioooo...

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  5. I romanzetti!!!!!!!!!!!!!!!!! Il buffo è che da ragazzina li consumavo con avidità e vago senso di trasgressione, e per tanti anni non ci avevo più pensato: ora li guardo sulle bancarelle e provo una tenera nostalgia. Sarà l'età che avanza! Ricordo situazioni al limite del risibile ( o anche abbondantemente oltre), però l'emozione c'era: per tacer di quando venni in possesso di qualche copertina rossa con turbamento da descrizioni semi esplicite incluso, e l'imbarazzo che provai quando l'amica a cui li avevo prestati diceva "Ma che schifoooooooooooooo! Che roba è???". Eppure non c'era solo Dame Barbara Cartland, nella mia svaporata adolescenza :)
    Patrizia

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  6. Sìììì i Bluemoon Desire, anche loro! Mannaggia la mia mamma me li buttò tuttiii!

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  7. Ah Patrizia, vedo bene che non ero l'unica a nascondermi quando dovevo leggerli. NOn vi dico quando mia madre trovo' un romanzetto che intitolava La sposa del Diavolo! Era seriamente intenzionata a chiamare il parroco per esorcizzarmi! ahahahha :)

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  8. ah! a proposito sono rimasta intrappolata nel romanzetto, leggeteloooo

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  9. La sposa del diavolo, la sposa del diavolo, sìììììììììììììììììììììììì

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  10. Mi correggo, sono entusiastaaaaaaaaaaaaaaa di Satana cerca moglie di Violet Winspear...

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    1. introvabile mi piacerebbe rileggerlo

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  11. Ah, gli Harmony sottiletta.... Avevo un'amica con la zia maniaca del genere, ne aveva una stanza piena.... Volta per volta, durante una mitica estate, glieli saccheggiai tutti e li lessi, a botte di 10-20 ogni tre giorni!
    Ma il primo, vero ricordo e' per "Fuochi proibiti" di J.Y Brooks, acquistato da mamma.... Che imbarazzo, leggere le scene di sesso, davvero caldissime, pensando che anche mammina le aveva lette.... Be', avevo solo 14 anni!
    Lullibi, attenta, gli strizzoni no vengono mica al cuore, ma alla sua periferia sud.... Non è' che ti sbagli? :)
    Ciao
    Lucilla

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  12. QUANTI MA QUANTI NE HO LETTI!!!!!!!!!!!!!!!
    A CASA DI MIA MADRE CE NE SONO ANCORA,DATATI A PIU' DI VENT'ANNI FA,
    CHE TENEREZZA,OGNI ESTATE ME NE CAPITA QUALCUNO TRA LE MANI E LO RILEGGO SEMPRE VOLENTIERI MI PIACEVA MOLTO CHARLOTTE LAMB E CAROLE MORTIMER
    GIO

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