Mondo Cafonal!

Direttamente dalla scrivania di June Ross

Sapete,a volte mi capita di fare delle considerazioni che, non vi nascondo, spaventano me per prima. Per esempio, già da un po' pensavo: "è una livella, non ci sono più ranghi, è tutto uguale, non esiste più il mestiere." 
Naturalmente questo pensiero è riferito alle mie letture preferite. 
"Ahiaaaa,ahiaaa!" Mettete giù la mia bamboletta vudù! Accidenti, queste sono le mie riflessioni,avrò pure il diritto di riflettere ad alta voce? E poi, non sono la sola a pensarla cosi, cosa credete! Avete mai sentito parlare di Umberto Pizzi? Beh, nemmeno io, almeno fino a quando non mi sono imbattuta in un programma a lui dedicato e finalmente tutti i miei sproloqui sono diventati certezze!

Chi è Umberto Pizzi?  Un fotografo con anni di esperienza alle spalle,  passato alla storia come un paparazzo d'eccezione, che con i suoi scatti descrive la società che si trova a ritrarre.
Leggete un po' cosa ha da dire questo signore durante il programma a lui dedicato: "Nel periodo della Dolce Vita romana, erano pochi quelli che si dedicavano ai bagordi, la maggior parte della gente normale lavorava, non andava in giro. Ora, invece è tutto livellato, ora stiamo assistendo al Mondo  Cafonal"      
Cosa c'entra questo con il romanzo d'amore e con le nostre letture rosa? Ebbene,proviamo a riportare le parole di Pizzi nel nostro mondo rosa: "Prima erano pochi quelli che si dedicavano al mestiere della scrittura, la gente normale lavorava. Ora, invece, a chiunque viene voglia di dire:" anche io saprei scrivere una cagata del genere." E infatti, ora tutti scrivono!"

Proprio come nel mondo Cafonal di Pizzi, che fotografa tante donne vip tutte uguali, viso rifatto, labbra all'africana, tette plastificate, cosi noi ci ritroviamo a leggere fenomeni editoriali che sono tutti uguali.

"Basta avere una particina in una soap opera," continua Pizzi," e diventi il personaggio del momento. Ma poi, cosi come vieni osannato, vieni presto dimenticato."
"Basta aver scritto un raccontino-ino-ino," replico io da rompi-blogger quale sono, " che subito le case editrici gridano al caso editoriale! Ma ahime', e la storia insegna, come vieni osannato, vieni presto dimenticato." 

Che dire poi delle "volgarità" che si inventano i nuovi VIP pur di essere fotografati? "È un’Italia in decadenza quella mostrata da Pizzi: il tempo di Sophia Loren, Audrey Hepburn e delle dive più eleganti è stato sostituito da volgarità assortite; ed è cambiato di conseguenza anche il modo di guardare alle foto rubate dai paparazzi." FONTE 
Possiamo tranquillamente fare le stesse considerazioni per i nuovi romanzi che vengono continuamente sfornati senza alcuna coscienza letteraria: sempre più hard, sempre più scandalosi, sempre meno italiani.

Credo di essere stata chiara, quoto in toto Umberto Pizzi e gli rubo allegramente l'espressione da lui coniata, cambiandola in: Altro che mondo Rosa, questo e' un Mondo Cafonal.
Mi resta comunque una perplessità, Pizzi è divenuto famoso ed è  "amato" dalle sue vittime, che fanno a gara per farsi fotografare da lui. Che sorte invece toccherà a me, povera blogger?
Tirate fuori la mia bamboletta vudù e gli spilloni, perché credo proprio che  non finisca qui :)

June Ross


19 commenti:

  1. Accanto alla tua bambolina Voodoo ci sarà anche la mia, perché condivido in todo ogni tua parola e quelle di Pizzi! Da lettrice trovo sempre meno libri di mio gusto, e da autrice leggo ciò che scrivo e mi domando: ma è qualcosa che vale la pena presentare oppure è la solita storiella senza capo ne coda che ormai dilaga ovunque? Per quanto le mie amiche continuano a dirmi che scrivo bene, ho difficoltà a crederci. Poi mi guardo intorno e noto che sono una delle poche a pensarlo, sono circondata da immondizia che viene decantata ovunque e guai a scrivere una recensione contro che scatta il pubblico processo!

    Alla fine, cosa ci guadagna il lettore da tutto ciò? Secondo me finirà per stancarsi e tornerà alle origini! Attendo quel momento per vedere la fine di tanti fenomeni! ;)

    Ross, sei sempre la Meglio! <3 <3 <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusy, come li scrivi tu gli erotici, nessuna mai.... Leggere per credere

      Elimina
  2. Tutum tutum.... (Rombo di tamburi lontani, il voodoo si avvicina....)
    Mi associo anch'io al Boss e al signor Pizzi; non se ne può più! Io sarei anche stufa di spippolare con la tv mentre cerco di evitare programmi cafonal, ma è dura trovare qualcosa di decente.
    Quanto ai romanzi, comincio a pensare che abbondanza di titoli non sia sinonimo di più ampia possibilità di scelta per noi lettrici, visto che una buona fetta di ciò che offre il mercato è costituita da ciofeche agghiaccianti.
    Orsù, consigliamo tutte insieme a tanti autori (e autrici) soprattutto americani: ma datevi all'ippica!

    RispondiElimina
  3. Che aggiungere? Tra la Boss Ross e Giusy è stato detto tutto. Non mi aspetto molto, oltre le bamboline voodoo, non solo nessuno fa più autocritica, ma nessuno accetta più una critica. Le recensioni sono ormai solo panegirici spesso falsi. Altrimenti partono le rimostranze di autori, amici e parenti contro l'invidiosa che ha osato insultare il grande scrittore di best seller, prossimo premio Nobel per la letteratura.
    Alcuni dubito che, siano convinti di aver da insegnare a Manzoni e Dante.

    RispondiElimina
  4. Il punto non e' essere d'accordo o meno con il post.
    Purtroppo i risultati della "nuova" politica editoriale e' sotto gli occhi di tutti.
    Chi semina vento, raccoglie tempesta, diceva una volta qualcuno...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E cosa potremmo fare Ross? Hai qualche idea?

      Elimina
  5. Centrato il punto, cara Libera, ormai chiunque sembra convinto di poter scrivere il prossimo libro candidato al nobel per la letteratura; e se dici qualcosa che somigli anche solo lontanamente una critica, allora sei invidiosa! La cosa non mi tocca, non essendo io scrittrice, ma da enormemente fastidio criticare l'ultima "corazzata Potëmkin" e sentirsi dire:"ma tu non capisco cosa ha voluto dire l'autore/autrice." Non ci sto a passare per cretina solo perché un libro non mi piace. Ma da quando è stato eliminato il diritto di critica?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'egemonia dei nuovi autori l'ha revocato -_-

      Elimina
  6. Ma, almeno, posso criticare quelle orrende foto sul post?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sono il TOP del Mondo Cafonal! :D

      Elimina
    2. Vi prego, se invecchiando dovessi diventare così, abbattetemi.

      Elimina
  7. e sediamoci sulla nuova riva, ormai stra-affollata, e attendiamo non il cadavere, perché non auguro la fine a nessuno, ma il futuro...

    RispondiElimina
  8. A quanto pare quando le discussioni sono serie e spinose ce le dobbiamo gestire tra bloggerine! Mi domando come mai nessun altro commenta! Disinteresse? Oppure vigliaccheria?
    Eppure, discorsi simili ne ho sentiti parecchi, naturalmente in forma privata, perché alla fine sono pochi quelli che hanno il coraggio di metterci la faccia, esprimere pareri sinceri e rischiare pubblico processo e ghigliottina!

    I miei ossequi! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho appena letto che c'è chi vorrebbe la possibilità di "libera censura sulle recensioni negative", come puoi pensare che possano partecipare a questa discussione???? -_-

      Elimina
    2. come dice giustamente Ge in qualche commento dopo, ci sono troppe discussioni dovunque...l'importante e' che si rifletta....

      Elimina
  9. Cafonal+Rosa=Rosanal
    Direi che manca anche il tempo alla critica... mi capita frequentemente di leggere libri la cui recensione esce spesso in anteprima,e nel frattempo che li ho letti,magari mesi dopo la loro uscita,sono già diventati passato remoto,e nei vari blog si parla di un altro "caso editoriale". Negli USA ,con tutta quella popolazione,il caso editoriale si creerà più facilmente.
    Sto investendo poi nelle autopubblicazioni..ho beccato libri che mi sono piaciuti tanto,cosi come delle sole pazzesche...ma vedo anche che i libri che mi sono piaciuti di meno(troppo sesso ,troppi pertugi )sono quelli che hanno più riscontro positivo.

    Forse chi ,come me,ha creato i suoi gusti con i romance storici della mondadori,ha altre aspettatite nella lettura di un libro dove la storia d'amore è l'argomento centrale.

    La critica esiste,positiva,negativa...adesso c'è più dispersione...perchè i luoghi virtuali sono talmente tanti che è difficile confrontarsi.
    Prima c'era la ML di Ainos,questo blog e pochi altri posti virtuali...adesso si commenta tanto su amazon,anobii,sui tantissimi blog,sui gruppi di FB tra pubblici e chiusi... e magari i vari gruppi di whatsapp,e lì con una decina di amiche si discorre in continuazione.

    E per chi vuole censurare le critiche negative,ha poco da fare per monitorare il web.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. rosanal e' stupenda! brava ge!
      come sono vere le tue parole, troppo da leggere, troppa dispersione.... e forse si, il fatto che siamo cresciute a apne e storici mondadori, ci da un' idea diversa della lettura...ahhhhhh....i bei tempi andati, la ml di sonia, le roselle.....

      Elimina

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!