Dov'e' il mio eroe?








Attenzione possibili spoiler.

Direttamente dalla scrivania di Morena:











Carissime,
premetto che con quanto sto per dire di sicuro mi alienerò la simpatia di molte lettrici e rischierò l’ostracismo dal blog, ma l’alternativa è tacere e trovarmi con l’ulcera.
Ebbene, ho letto la trilogia di racconti racchiusi sotto il titolo “Dov’è il mio eroe?”; così com’è nel mio stile, ho cominciato dalla fine e quindi da Julia Quinn. Il giorno in cui Julia ha scritto “Le due sorelle” doveva avere la febbre, o anche solo un raffreddore, o forse mal di testa, insomma una qualsiasi indisposizione… Non vi è altra spiegazione per un racconto che rasenta l’insulsaggine…
Ma che storia mai è questa? Lui che si scopre innamorato, a tre giorni dal matrimonio, della sorella della sposa, come se non l’avesse mai incontrata e conosciuta!!! Un amore profondo, non c’è che dire, soprattutto considerando che si basa sulla loro condivisa avversione verso la poesia!!! Ma gliel’ha mai detto nessuno che non è proprio un pregio “non capire niente di poesia”? Povero Leopardi, anzi no, povero Coleridge (siamo in Inghilterra, non vi pare?) si sarà ribaltato nella tomba!
Archiviata la Quinn sono passata alla Kleypas… “Lei non mi tradirà” mi sono detta. E infatti non mi ha tradito, mi ha tramortito!!! Non di nuovo!!! Ancora nozze, ancora due che arrivano a trentasei ore dalla cerimonia per dirsi che si amano e soprattutto per fare di tutto e di più chiusi in cantina!!! Uffa!!!
Date le premesse, sono giunta annoiata e sbuffante come una locomotiva al terzo racconto: in medio stat virtus. Oddio non proprio la virtù, diciamo piuttosto un minimo di decenza… Certo, ho rischiato un attacco di iperglicemia dopo un dialogo di questo tipo:

- Kenna, non ho niente da offrirti.
- Simon, voglio solo il tuo cuore e nient’altro.
- Milady, ne sei già padrona.

Mi sono immaginata pure le voci in falsetto!!!
Infine, ho avuto la tentazione di stringere nelle mie piccole mani il collo (taurino!) dell’amico di Simon, Stryder. Quel coso grande e grosso pur di rimanere imbattuto e imbattibile si rifiuta di lasciarsi sconfiggere affinché Simon sposi la sua Kenna! E Simon corre pure a salvarlo da una freccia scoccata a tradimento!!! Io l’avrei lasciato stramazzare al suolo!!!

“Dov’è il mio eroe?” chiede il titolo. E io ho risposto: “Di certo non in questo libro!!! Qui non ve n’è traccia!!!”

Morena.




Morena avrebbe piacere di sapere cosa ne pensiamo noi!

Io intanto vi anticipo che,malgrado tutto,il racconto breve della Quinn e' arrivato tra i finalisti del prestigioso premio RITA nel 2004.Ed ha ottenuto anche altri riconoscimenti...

Sono sempre piu' convinta: i gusti "nostrani" sono completamente agli antipodi rispetto a quelli delle lettrici americane!

12 commenti:

  1. Io Morena personalmente appoggio completamente la tua versione!!!
    L'ho comprato con tanto entusiasmo perchè mi piacciono tutte e tre le autrici (aspettavo sopratutto quello della McGregor che sapevo coleggato a "la poetessa e il cavaliere" che ho trovato bellissimo!
    E invece... ho provato una delusione assurda!
    Ma il titolo "Dov'è il mio eroe?" l'ho trovato particolarmente azzeccato: secondo me, non lo hanno capito nemmeno le autrici!

    RispondiElimina
  2. Morena...di nuovo mi fai innamorare delle tue recensioni!!!
    E hai ragione...dalle due mie scrittrici preferite come la Quinn e la Kleypas mi aspettavo molto di più, anche per un racconto!
    Mentre il racconto della MacGregor non mi ha deluso molto, non si discosta molto dall'unico suo romanzo che ho letto, "La conquista del cuore".
    Grazie Morena!
    Sara

    RispondiElimina
  3. dopo essermi fatta una bella risata per la tua divertentissima recensione, devo dire Morena che la penso esattamente come te!
    Da grande fan della Quinn quale sono, questo breve racconto mi ha proprio delusa, facendomi pensare di essere io il problema!!
    Della Keyplas non ho mai letto niente, ma da tutti i vostri commenti mi ero fatta un' idea ben diversa da quella che ho avuto leggendo il racconto. Meglio di sicuro di quello della Quinn, ma ugualmente poco entusiasmante. Su quello della McGregor non ho niene da dire perchè ero talmente nauseata da non aver avuto il coraggio di leggerlo.
    Insomma..una delusione totale! Hai ragione...di eroi non ce n'è nemmeno l'ombra..almeno non il mio!!
    ^_^

    RispondiElimina
  4. Personalmente,avevo comprato "Dov'è il mio eroe" ma ho deciso di regalarlo per Natale...
    A dire il vero,in un primo momento me ne ero pentita e avevo deciso di comprarlo una seconda volta per me...
    Leggendo questo post...credo proprio che non ne valga la pena...
    Cosa ne pensate?
    Vale la pena comprarlo?
    Chi di voi ha letto i tre racconti?

    Baci

    Concetta

    RispondiElimina
  5. Io sottoscivo la tua recensione parola per parola. La Quinn meno peggio delle altre 2, ma insomma ... tutti piuttosto scadenti. Non l'avrei immaginato davvero!

    Claudia

    RispondiElimina
  6. Hai ragione in pieno! La Quinn mi ha delusa, dalla Kleypas mi aspettavo di meglio e la McGregor mi ha fatto orrore, e dire che La poetessa e il cavaliere è uno dei miei libri tengo! Emma

    RispondiElimina
  7. Oddio... non l'ho letto... e adesso?
    Che faccio? M'è passato il brio, solitamente la Quinn non mi delude, ma adesso sono un po' in dubbio.
    Grazie Morena per la bella recensione!!!

    RispondiElimina
  8. Mah, sarà che è perchè l'ho letto in originale, ma a me il racconto della Quinn è piaciuto molto.
    Piacevole e frizzante.

    Quello delle Kleypas non è male ma ammetto nemmeno un capolavoro. Secondo me non è proprio tagliata per i racconti, che a volte son più difficili da scrivere di un libro. I personaggi meritavano un romanzo lungo, ma ci ho reincontrato Derek Craven e famiglia e quindi per me era irrinunciabile.

    Per il medievale non mi esprimo, mi interessavano gli altri due racconti e non ci ho fatto molta attenzione.

    Cris

    RispondiElimina
  9. Ciao Morena!
    Complimenti per la recensione....mi hai fatto morire dalle risate!XD

    Quando ho letto il racconto non mi ero accorta di quanto fosse ridicola quella parte del dialogo tra Simon e Kenna ( anche io adesso me lo immagino recitato in falsetto eheh).

    Io però non ho disprezzato questa antologia, che è stata una ventata d'aria fresca rispetto ai libri che avevo letto in precedenza ( grandi delusioni come Amore e istinto e Il lord della seduzione).

    Ho cominciato con la Kleypas. Carino, sicuramente ci si poteva costruire un intero libro e il risultato sarebbe stato diverso.

    Il racconto della Quinn è stato deludente...ma mi è sembrato un capolavoro rispetto ai due libri che ho menzionato prima ^_^.

    Infine mi sono avvicinata al racconto della McGregor con molti pregiudizi (avevo odiato La poetessa e il cavaliere), ma mi ha sorpreso...forse il migliore dei 3.

    Aspetto altre tue recensioni!
    Susa

    RispondiElimina
  10. carissima non ti conosco ma approvo...non l'ho letto perche ho pensato che in cosi' poco spazio non ci sarebbe stato niente che valesse la pena leggere.ma pensavo come' possibile che delle autrici di fama si giocassero la reputazione?? La Kleypas la Quinn??Sono irriconoscibili...ma non è che quando sono a corto di idee qualcun'altro scrive per loro?No perchè se no mi propongo io saprei fare mooolto meglio...spero di avere il piacere di conoscerti presto un bacione Flo

    RispondiElimina
  11. Oddio... scrivere un racconto non mi pare che comprometta la reputazione di una scrittrice...
    Io a dire il vero non l'ho letta questa antologia, ma sono davvero irriconoscibili la Kleypas e la Quinn, Flo?
    Maria

    RispondiElimina
  12. Allora,lo stile di Morena,il suo modo di esprimersi ti porta a darle ragione anche se la pensi in maniera diversa.
    Per me è stato così,leggevo ridevo e annuivo(perchè Morena ha detto il vero) per poi alla fine ricordarmi che:ho trovato il racconto della McGregor carino(non mi entusiasmano i medievali e non sono attendibile),bello quello della Kleypas,molto emozionante
    quello della Quinn.
    Mi sono meravigliata della bravura di queste autrici che hanno saputo condensare in poche pagine dei racconti che mi hanno entusiasmato(soprattutto la Quinn).
    La Quinn e la Kleypas avrebbero potuto sviluppare quelle trame in romanzi,ma anche così ho apprezzato molto.
    Per me "Dov'è il mio eroe?"è stata una gioia dopo la delusione della Chase...

    Cmq Morena sei mitica,mi hai confuso adesso la penso come te e nella maniera opposta!

    Un bacione a tutte

    Germana

    RispondiElimina

Non dimenticate di firmarvi e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!