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"Silenzi e Segreti" di Deanna Raybourn






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Un mistero è svelato
E subito un altro se n’è presentato…
Un’abbazia sconsacrata
Nasconde una cappella abbandonata
Dove la morte è ancora una volta chiamata
E dai “silenzi e segreti” profondamente celata…

Il cantastorie
....

Recensione di Eleonora.

Un’abbazia sconsacrata…
Una cappella gelida…
Dei lunghi silenzi…
Dei macabri segreti…
E un fantasma che si aggira indisturbato tra i corridoi e i passaggi di Belmont Abbey…
Quali verità si celano dietro questa corte di misteri?!
Chi si rende protagonista di questo intricato thriller storico?!

Ci troviamo in Inghilterra nel 1887 e riusciamo ad entrare nella storia grazie a una narrazione coinvolgente e priva di artefici letterali.
La protagonista, Julia Grey, racconta la vicenda in prima persona, come se fosse un diario, e scopre ogni cosa di pari passo con noi lettori…
Sentiamo bene i suoi pensieri e i suoi sentimenti, tanto da aver la convinzione di essere noi al centro della storia: siamo noi a cercare la verità e a trovarla…dove meno ci si aspetta…
E la cosa veramente curiosa è che è come aprire il vaso di pandora: aprendolo, non scopriamo solo ciò per cui stiamo indagando, ma tanti piccoli intrighi che rendono le persone che “ci circondano” particolari malgrado la loro banalità, interessanti malgrado la loro mancanza di attrattive…

Uomini rudi e prepotenti che subiscono delle fini beffarde e uomini inutili e vanesi che conservano un segno tangibile di dignità…
Donne inutili, insignificanti che muovono le file di aggrovigliati sistemi e donne che sembrano governare il mondo ma che possiedono le proprie fragilità.
In ogni caso, per ogni pagina di romanzo troviamo gente comune che ha una storia dietro, una ragione, un perché…

Siamo con Julia, amiche timorose delle sue perlustrazioni e dei suoi ragionamenti…
Ma cosa nasconde in realtà una scarpa?!
Ma è un indizio sostanziale?
E un uomo può benissimo essere mancino o destro, ma ciò influisce sulla risoluzione di un caso?!
E un caso in realtà sarà mai veramente risolto?!
Non è forse vero che a volte i crimini restano impuniti?!

Ci ritroviamo con la nostra protagonista a esaminare tutte queste possibilità, quasi a volerle suggerire una risposta per consigliarla o per rivelarle una nostra intuizione del momento…(che vi garantisco sarà comunque sempre sbagliata perché mai niente è come sembra!).
Ecco! Questo romanzo è così!

Tu non leggi una storia,ma vi partecipi insieme a Julia: crei il momento, aspetti l’indizio e a volte vorresti consigliarle di essere + cauta, più riflessiva; altre volte, le chiedi di buttarsi senza pensare alle conseguenze perché l’istinto lo ha e spesso si rivela corretto…

C’è da evidenziare, che a mio avviso il romanzo contiene una nota di giustizia sottile e da scovare tra le righe…
Ma non la giustizia di noi uomini, ma quasi una rivincita che il fato si prende nei confronti della vita…

E poi all’improvviso ci troviamo ad essere presenze indiscrete accanto alla nostra eroina in questa relazione che una vera relazione non è…
L’amore tra Julia e Brisbin è fondamentalmente da ricercare tra le righe: niente è dato per scontato e niente è così palese come siamo abituate.
È come se passa una corrente tra loro, palpabile e reale che riesce a fuoriuscire dalle pagine del libro: e noi ci troviamo ad essere spettatrici di un sentimento intimo, delicato eppure accennato…
Abbiamo il dubbio se dovremmo in realtà lasciarli soli per non invadere la loro privacy; diventiamo tanto parti integranti della storia, così amiche di Julia, che lasciarli da soli sarebbe un gesto gentile, ma non riusciamo a staccarci…

Come Julia anche noi aspettiamo che questo uomo così misterioso, sensuale, particolare ed enigmatico (e chi più ne ha più ne metta!), riesca ad accorgersi dei suoi sentimenti e riesca a capire che non c’è modo migliore per vivere che goderseli fino in fondo…

Niente però è come sembra…
Ogni cosa necessita di tempo.

Guardi in viso tutti i protagonisti credendo di averli veramente accanto perché la descrizione che l’autrice ne dà è così accurata da riuscire a trasmettere anche la gradazione che un colore assume sotto quel tipo di luce che creano le candele…
Cominci a conoscere le loro risposte, ma riescono cmq a sorprenderti perché nessuno di loro è come sembra…

Poi ci giriamo verso Brisbane, il nostro eroe (che un vero eroe è!) e lo guardiamo prima con gli occhi di Julia e poi con i nostri occhi,ma non riusciamo in realtà a scorgere le differenze che dovremmo. Lui è veramente bello, è veramente intrigante, ha veramente occhi neri pieni di misteri e rimpianti, ha veramente un modo di fare particolare…
Lui vuole proteggerci…ops! scusate proteggere Julia anche se non spende parole in tal proposito…
Lui è perfetto nella sua imperfezione!

E poi alla fine ci ricordiamo di guardare negli occhi Julia e esaminare i suoi comportamenti, le sue parole…
Dico alla fine perché per tutta la storia siamo state vicino a lei, condividendone sogni e pensieri…
Lei è donna nel senso più ampio della parola.

All’inizio è un po’ insicura, ma riesce a riprender in pugno la sua vita, ad agire e a ribellarsi “non voglio più essere sotto una campana di vetro, tenuta nella bambagia da uomini prepotenti”!
Un’eroina che subisce una crescita emotiva importante: con un carattere irriverente, sicuro e a volte vulnerabile!

L’autrice gioca molto bene con le parole e riesce a intervallare scene da vero horror ad altre veramente profonde con parole accurate, ma mai solo di “facciata”:tutto ha un senso anche una semplice frase!

“Silenzi e segreti” regala un mix di amore, intrigo, giallo, noir, gotico,thriller…
E alla fine…beh! Meglio non dirla!
Posso dirvi solo che non è così tipica come dovrebbe essere...“ma questa è un’altra storia...”


Eleonora (il cantastorie)




Commenti

  1. Maròòòòòòòòòòòòòò, Ele O_O che bellissimo post hai fatto!!!
    Sei riuscita a trasmettermi emozioni uniche e travolgenti. Deve essere veramente un bel romanzo!
    Complimenti, tesora!
    Un bacio.
    Sonia

    RispondiElimina
  2. sono daccordo con sonia..bellissima recensione, spero solo di trovarlo da queste parti per soddisfare la mia curiosità..

    RispondiElimina
  3. 'sta Giulia inizia a starmi simpatica...mamma mia Ele, mi hai fatto proprio venire i brividi con queste parole!! Devo assolutamente recuperare entrambi i libri perchè dopo queste due recensioni è d'obbligo!!!

    Angy

    RispondiElimina
  4. Proprio una bellissima recensione Ele, complimenti!!! Cerchero' di procurarmi al piu' presto tutti e due i libri.
    Lara

    RispondiElimina

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