Un marito per Regina di Roberta Ciuffi

Sto dando i numeri, e tra poco leggendo questo post capirete perche'..
Questo non vuole essere la solita recensione di un romanzo appena letto, non me ne voglia Roberta Ciuffi, ma leggendo il suo romanzo UN MARITO PER REGINA, non riuscivo a pensare ad altro a come impostare questo post.
Ho pensato: inizio il post con "ho scoperto l'acqua calda"...non va bene no, troppo scontato. Riproviamo...mumble mumble...sto impazzendo ed e' ora che lo confessi apertamente.

Ma cosa ha sconvolto la mia mente al punto di farne pubblica dichiarazione?
Lo sapete, ho gia' confessato apertamente che nei miei 20 anni di lettura di Romance, avevo sempre snobbato le autrici italiane. Paletti di legno, collane di aglio e appropriati spergiuri quando mi avvicinavo anche solo per caso ad un romance made in Italy. Ho letto sempre di duchi, conti e principi, nonche` di signori medioevali , ma sempre scritti da autrici straniere e tradotti poi in italiano(manco in originale mi sono mai presa la briga di leggere i romanzi).
Senza togliere niente a nessuno, per carita' non e' lo scopo di questo post, mi ritrovo ora a darmi calcioni da sola e continuo a dirmi : ma cosa mi sono persa!!!

E cosa mi sono persa, direte voi? La profondita' di una storia scritta con passione, le sfaccettature psicologiche che di solito vengono "tagliate" con le traduzione perche' impossibili tradurle in Italiano. Non dico assurdita' ve lo posso garantire. Quando si traducono dei romanzi , il piu' delle volte si "cancella" la mente di un personaggio. Ad esempio date un'occhiata a cosa hanno elegantemente tolto in Lord Lucifero di Mary Jo Putney: ( Link)
Ma sono scelte editoriali e quindi non ci voglio mettere il becco .

Ritornando alla folgorazione che ho avuto leggendo il romanzo della Signora Ciuffi, non staro' qui a dirvi se il libro mi e' piaciuto o no, ma vorrei dirvi che ho letto un romanzo costruito con una tale intensita' da lasciare perplessi. Ogni personaggio, anche i minori, hanno una loro storia e di ognuno e' improntata la loro psicologia, il loro modo di essere. Una famiglia alquanto strana questa dei Fleves non c'e' che dire, ma che quadro esuberante ne viene fuori ! E come per confermarmi l'impressione che la Ciuffi sia entrata completamente in questa storia mentre scriveva, ecco le sue parole a fine romanzo:
"...dato che mi trovavo a Genova, la scelta dell'ambientazione fu quasi scontata.....
Vi assicuro di aver tentato di trasferire la vicenda a Roma, ma la storia si e' rifiutata.E' nata a Genova e li intendeva restare."


Profondita' della lingua italiana!!
Piu' che mai mi trovo a ribadire VIVA LE ROSE NOSTRE!!

Avete capito perche' sto "sclerando"? NO??? Nemmeno io!

11 commenti:

  1. Ho letto il libro di cui parli, anzi l'ho vinto e ha la dedica della sig Ciuffi e mi è piaciuto, bella storia quella tra David e Regina, il primo che ricerca in Babette, troppo giovane per lui, l'amore del suo passato, e lei, rassegnata ad essere zitella con il segreto di un falso amore per un uomo che tutti credono un eroe, storia avvincente, c'è la passione e... ho già fatto vari spoiler.. e quindi solo un'ultima cosa lo consiglio.
    Ciao Daniela C

    RispondiElimina
  2. Devo dire che anch'io sono sempre stata molto diffidente nei confronti delle autrici italiane di romance, spesso ho letto le trame dei loro libri ma poi non li compravo preferendo sempre autrici straniere.Dopo questo post però lo sfizio me lo devo togliere...poi vi farò sapere.

    RispondiElimina
  3. Io come molte, ho sempre snobbato le scrittrici italiane, poi con la vie en rose mi sono voluta documentare e, ho iniziato a leggerle. Bhe mi sono accorta di essermi persa moltissimo e stò recuperando molto in fretta.

    Un marito per Regina è il primo della Ciuffi che ho letto, dopo di questo mi sono data da fare per trovare tutti gli arretrati e sono a buon punto, mi è davvero piaciuto molto ed è senz'altro un libro da consigliare.

    RispondiElimina
  4. Un libro che ho apprezzato tantissimo per tutte le sfaccettature dei personaggi, per la profondità dei dialoghi...
    Insomma, un bell'acquisto!
    Ma devo dire che io avevo già avuto modo di apprezzare la Ciuffi con "Caterina"...e anzi per chi non lo avesse letto:rimediate!
    Un libro stupendo!

    RispondiElimina
  5. E finalmente posso dire... è lì sul mio comodino pronto per essere letto. Tutte me ne hanno parlato super bene per questo sono contenta, non solo per l'acquisto, ma anche perché finalmente le italiane stanno avendo la giusta considerazione. Continuate così!

    RispondiElimina
  6. Argh... sono in arretrato con tutti i post... è più di una settimana che non ce la facevo a collegarmi.... però ho visto questa recensione e non potevo esimermi. Questo libro è stato il primo che ho letto delle rose nostrane e l'ho trovato stupendo. Mi sono resa conto che ero troppo arroccata sull'Inghilterra dei primi del 1.800. Insomma ero ormai assuefatta. Questo libro è stato una sorsata di acqua naturale fresca dopo tanta acqua minerale calda e sgasata.... Aaahhhaaahhh ci voleva proprio! Troppo belle e intense le diverse sfaccettature dei personaggi sia principali che di contorno....meglio che non sveli particolari a chi non l'ha ancora letto. Leggetelo, ne vale la pena, anche se vi sembra un po' spiazzante. A me è piaciuto molto. Spero anche a voi. E sto anch'io cercando di recuperare altri romance scritti da quest'altra autrice portabandiera delle italiane. VIVA le autrici italiane!!!! Ciao a tutte. Erica

    RispondiElimina
  7. Finalmente mi date ragione! Sono anni che ripeto che la Ciuffi e la Camocardi sono meravigliose, pari alla Balogh per profondità psicologica e superiori a moltissime molte altre autrici inglesi e americane, molto più note solo perchè nate dalla parte giusta dell'Oceano. Inutile dire che il libro "incriminato" l'ho letto e adorato appena uscito. Ora tocca al Talismano della dea. Baci, baci a tutte voi e un grazie specaile alle signore Ciuffi e Camocardi per le ore meravigliose che mi hanno regalato e mi regaleranno!
    Carla.

    RispondiElimina
  8. Lady, Night, vorrei sapere dove e come rintracciare entrambe, Erica e lei, per abbracciarvi con tutto il calore che le vostre parole mi hanno suscitato. Mio Dio, già con il commento di Erica la mia autostima ha fatto un balzo all'insù, ma con quello di Carla sto fluttuando nei dintorni di un vertice di gioia assoluta! Grazie a voi, carissime amiche, sono orgogliosa di avere lettrici così splendide e generose.
    Un abbraccio da Mariangela Camocardi

    RispondiElimina
  9. Signora Camocardi, sono parole come le sue che mi fanno capire che cosa meravigliosa sia internet. Grazie June: senza il tuo blog non avrei mai avuto l'opportunità di contattare quelle aurici che mi regalano tante ore di pura gioia!
    Baci, Carla.

    RispondiElimina
  10. Il mio post di ieri sera è scomparso! Poco male, mi ripeterò. Ho già ringraziato June Ross per il commento positivo al mio libro, ma ancora di più, e mille volte, per la sua pubblica ammenda... al giudizio sfavorevole nei confronti delle autrici italiane. Ringrazio tutte, e, se volete, in attesa di un sito o un blog, vi invito alla mia pagina su FB. Bacioni, Roberta Ciuffi

    RispondiElimina
  11. Ciao a tutte,
    bene io volevo dire che sono un' agguerrita sostenitrice delle nostre scrittrici italiane.In primo luogo mi piace leggere le nostre bellissime ambietazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle straniere come pure la nostra storia e per questo ringrazio le signore Camocardi e Ciuffi che ci sanno regalare delle bellissime storie piene d'amore e di passione.
    Quindi W il made in Italy
    1 abbraccio Terry

    RispondiElimina

Non dimenticate di firmare i vs commenti e di spuntare il pallino ANONIMO se non avete un account google.
I vostri commenti non sono moderati,ma nel caso fossero ritenuti offensivi, potrebbero essere cancellati anche dopo la pubblicazione. Confidiamo nella vostra educazione :)

Grazie, la vostra opinione e' preziosa!