Tutti gli uomini di ... Amanda Quick.

Rieccoci dunque, continuiamo a parlare degli altri uomini della Quick.(La prima parte e' qui: Link)

Non posso adesso non parlarvi di Marcus, conte di Masters e protagonista di “L’amante”, e di Julian, conte di Ravenwood e protagonista di “Seduzione”.
La vena supponente non li risparmia ma sebbene Masters mi abbia strappato una stentata approvazione, Julian se l’è meritata in pieno. I due sono accomunati da precedenti matrimoni fallimentari con donne bellissime (diciamo che un po’ tutti i personaggi dei libri della Quick che ho letto vantano questa caratteristica) ed entrambi palesano caratteri forti e diffidenti. Julian mi è parso quello più coerente in riferimento alle evoluzioni caratteriali, mentre Marcus mi ha affascinato con la sua lotta interiore a proposito della sedicente amante e con il suo passato da instancabile lavoratore senza titolo.

Concludo con l’ultimo personaggio che è anche il mio preferito: il carissimo Baxter, protagonista di “Charlotte”. Occhi da alchimista ma integerrimo chimico nell’animo e nella vita, Baxter è figlio illegittimo di un Lord e di una vedova di sangue blu. Occhiali appollaiati sul naso, topo di laboratorio fatto e finito, finisce però nella rete di omicidi e indagini in cui lo coinvolgono una zia e la stessa Charlotte, la sua anima gemella. Anche Baxter risulta a tratti prevaricatore, ma esso è mitigato dalla una sua sottile vena di tenerezza. Egli è un ossimoro affascinante, pacato e scialbo dall’esterno, coraggioso e forte all’interno, ferito dalla sua illegittimità e dalle spiacevoli incombenze derivategli dalle ultime parole del padre morente, risulta un personaggio molto complesso inserito in una storia entusiasmante ed avventurosa.


È pur vero, devo ammettere, che alla fin fine i rapporti tra uomo e donna nel XIX secolo non si attagliavano agli standard moderni, l’uomo dispotico era di certo un aspetto tipico di quell’epoca e, sebbene ciò mi risulti profondamente urticante, l’autrice è stata anzi storicamente più veritiera di molte altre nel delineare i compromessi e gli accomodamenti di un matrimonio e l’allora endemico stereotipo della “superiorità maschile”. Ha però mitigato il tutto creando delle eroine sì accomodanti ma anche energiche e testarde, che in un modo o nell’altro sono riuscite, nei suoi libri, a raggiungere un equilibrio coniugale bifronte sacrificando una certa percentuale di vanagloria maschile. Per cui concludo asserendo e ripetendo che Amanda Quick è una grandissima autrice ed io ho amato i suoi lavori, per la storia, gli intrecci, l’originalità e l’avventura e per il suo rendere i personaggi delle sue opere molto reali ed in quanto tali splendidamente imperfetti.

Grazie Amanda!!!









Un bacio Angy

7 commenti:

  1. E' vero tutto gli eroi della Quick hanno qualcosa di speciale, il suo modo di scrivere mi ha sempre emozionato. Ho una certa preferenza per i suoi romanzi storici, e uno dei miei preferiti è proprio Julian di Ravenwood anche se combatte parecchio con il protagonista del cristallo verde.
    Grazie per questo bellissimo escursus sulla Quick

    baci
    lulù

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  2. Bravissima Angy! E grandiosa amanda Quick! Chissà quando potremo rileggerla, ce ne sarebbero tanti di romanzi suoi ancora da leggere!

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  3. belli belli tutti gli uomini della quick, una grande scrittrice!!

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  4. Grazie alla quick e a te che hai fatto davvero un lavorone... ti sei meritata la "maglia gialla" per il tuo sofferto, ma appassionante, personale Tour de France!

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  5. Adoro Amanda Quick..pian pianino sto leggendo ogni uno libro.. devo dire che Seduzione mi ha colpito moltissimo!!! complimenti a Angy..

    baci baci

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  6. Sono arrivata tardi lo so ma ero isolata!!!! Mitica Angy e mitica Amanda!!!!!! Baciiii

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  7. finalmente dei post su amanda quick! io la adoro e adoro i suoi eroi, forti e autoritari, ma con dei difetti... e soprattutto innamorati di queste strane protagoniste! io non li trovo irritanti, anzi... della quick amo anche quasi tutte le eroine, che di solito trovo banali o odiose!
    comunque di tutti questi uomini della quick, un posto speciale nel mio cuore resta per Baxter di Charlotte, forse il più anomalo tra gli eroi dei romance!
    grazie angy,
    Lety

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