Direttamente dalla scrivania di Juneross Quanto costa la felicità? Per chi si accontenta, poco o quasi nulla. A me, ad esempio, è bastato realizzare che ho bisogno del mio Tempo per essere felice, oddio parola grossa, diciamo per sentirmi soddisfatta. Tempo per preparare il pranzo della domenica: pulire le verdurine, avviare pigramente un sugo semplice, lasciarmi cullare dal caldo dei primi raggi di sole. Tempo per scegliere i colori che mi ammalieranno questa primavera: rosa, azzurro, verdino. Sempre gli stessi, lo so, ma quanta sicurezza nei gesti che si ripetono perpetui. Tempo per decidere a scrivere, per esaminare le mie emozionì come lettrice, per capire se il rosa fa ancora parte di me. Tempo per comprendere che, malgrado tutto, mi è sempre piaciuto lasciare una traccia di me in un diario, in questo bloggerino, che nel tempo è diventato il mio confidente, la mia ossessione. Il Tempo, signori miei, a mio modesto parere, è la chiave della felicità... E voi, come s...
ummm...ele? la boccuccia finale la nostra Dany l'ha dedicata a te !
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaIl mio primo bacio è stato molto casto e a sorpresa, ero alle medie, giocavamo al gioco della bottiglia. Non aveva nessun gusto. Però mi ricordo uno dei primi baci del mio, ormai ex, marito, aveva un gusto di passione (ho l'acquolina in bocca). Attualmente, siccome sono BDB dipendente, quando penso al gusto mi vengono in mente alcune scene di ... passione in cui i Fratelli ... assaggiano le loro donne ... Ehhhh, chi ha letto la serie lo sa!!!! Accipicchia che buon gusto che anno i Vampironi!!!!
RispondiEliminaEle fai leggere la serie a Ross (con i sali mi raccomando!)
Lucia
Ragazze, come dimenticare il cannolo siciliano della Rosa Scarlatta...
RispondiEliminaA buon intenditor...
Bacioni
Lety
Oddiooooooo il cannolo siciliano della Rosa scarlatta è assolutamente un ricordo indelebile!!! ahahahahahah
RispondiEliminaDany
Come lullibi, sono BDB dipendente ( a parte la delusione di V ), e anche a me vengono in mente certi assaggi......eheheheheheh.
RispondiEliminaPer quanto mi riguarda, siccome il vero amore è sempre l'ultimo, ricordo il primo bacio che ho dato a mio marito, aveva sapore di scoperta, passione, Gianduiotti ( me li aveva appena regalati eheheheh ) e Marlboro Light, da buoni ex fumatori pentiti ( di essere ex ).
Indimenticabile.
Un bacio a tutte
Lilli
Il primo bacio che ho dato era alle scuole medie, precisamente 3 media, e conservo un ricordo abbastanza "appiccicoso", (quasi mi faceva senso)per nulla gradito infatti lo mollai quel giorno stesso!
RispondiEliminaMa quelli più belli sono stati con colui che poi è diventato mio marito...pieni...succosi appassionati...sensuali...eravamo di sera, a via Caracciolo di fronte al mare...con quella tipica atmosfera partenopea...bancarelle illuminate...luci che si riflettevano in acqua...ricordo bene la chiesa che si trova a alle spalle su posillipo, S.Antonio anch'essa tutta illuminata... bei ricordi che serberò finchè campo nella mia memoria e nel mio cuore!
Stefi
Allora... il mio primo bacio non è un ricordo bellissimo, mi viene in mente solo un fastidioso sapore di cioccolato. Il primo con il mio amore invece fu tenerissimo e sapeva di timidezza.
RispondiEliminaIl gusto nei romanzi è qualcosa di fondamentale, molto spesso mi ritrovo persa in certe descrizioni, anche se a volte invece trovo esagerati certi "sapori".
se penso al gusto nei romanzi anche a me vengono in mente i Fratelli, che posso dire coinvolgono tutti i sensi. il primo bacio l'ho cancellato dalla mente...molto meglio l'ultimo anche se è passato un pò di tempo...
RispondiElimina