Dolce sacrificio di Anne Stuart

E anche questa volta ci sono cascata!
Come ho potuto dimenticare l'esperienza scorsa? Pero' proprio colpa mia non e', questo posso dirlo a mia discolpa. Infatti, durante l'incontro con gli editors alla scorsa edizione de La vie en Rose, sembrava che non si chiedesse altro che la Stuart. E questo mese, nella collana Emozioni Mondadori, la Stuart c'era! Un medioevale, nientemeno:il mio genere preferito!
Ma si, 6.00 euro,  si possono spendere per un'autrice che da anni viene richiesta a gran voce dalle lettrici italiane. Peccato che avevo dimenticato che con la Stuart mi ero gia' scontrata...Va beh!
Ora pero', la soddisfazione me la dovete dare voi, cari estimatrici della Stuart: parliamone!

Quello che mi sconvolge di questa autrice, e' che ha un incipit molto accattivante: sono rimasta letteralmente incollata alle prime paginee voi? 

Purtroppo, pero', si e' trattato solo delle prime pagine perche' poi mi ci sono voluti ben quattro giorni per finire di leggere il libro.
Le mie impressioni a caldo sono queste: 
una storia piatta, clichettata, dialoghi abbastanza stupidi e scontati, e con protagonisti buttati li, sommariamente delineati.
Anche se, a essere sincera un immagine mentale del mago protagonista sono riuscita a farmela, eccola qui: LINK
Se non avete ancora letto il libro, non aprite il link, potrebbe compromettere l'intera lettura.

Ma evidentemente c'e' qualcosa che mi sfugge di questa autrice,  una profondita' che la mia insensibilita' non riesce a percepire. Ecco perche', spero che qualcuna di voi abbia gia' letto il romanzo e ne abbia vogllia di discutere con me. 
Sono tutta orecchi: cosa avete da dire per salvare la Stuart e il suo Dolce Sacrificio?
Parliamone!

P.s.
Visto che la mia Malelingua non ha soddisfatto tutte, meno male!, eccovi anche il punto di vista di Lullibi: LINK

Juneross   
  

  







15 commenti:

  1. Condivido, siccome su tutti i siti e i blog di "settore" sentivo parlare e richiedere la Stuart ho comprato i suoi libri della collana Emozioni perché integrali. Ho letto la settimana scorsa Una Rosa a Mezzanotte e mi ha fatto schifo, adesso sto leggendo questo perché in copertina c'è scritto che è il suo libro più famoso e volevo dare un'altra possibilità alla scrittrice.Mi mancano un centinaio di pagine e non penso si possa salvare, mi fa schifo pure questo.


    Mariateresa

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  2. Letto in due giorni e anche se qualche pecca l'ho trovata in realtà è stata una lettura molto piacevole. Peccato per il finale frettoloso e poco giustificato.

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  3. Ciao,
    anch'io sono rimasta piuttosto delusa dalla storia e dai protagonisti; veramente proprio poco studio dei personaggi: introdotto un loro pensiero (posso piegare chiunque ma questa stranamente mi eccita...sono brutta e devo sacrificarmi per la mia sorellina... posso resistere al peccato ma questa è bellissima... sono bellissima ma mi interessa chi sembra non accorgersi di me) questo è stato ripetuto fino alla parola fine. Modesto, troppo modesto e distante anni luce dalla saga Rohan!
    Gio

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  4. Noooooo! Mariateresa, dai, mica si puo' dire che fa schifo il libro, questo no! Dai, un pochino si puo' salvare! E che non soddisfa le aspettative, questo si, anche se, e' sempre molto soggettivo :)

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  5. Ok appena mi arriva sarà la prima lettura, e spero proprio di contraddire la Ross, che mi ci diverto.
    Ma credo che invece...

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  6. Uffà insomma debbo cercarlo anche io?????
    Non uscirà neanche in ebook a quanto dicono alla Mondadori :(

    Libera

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  7. Mi sa che mi butto....appena lo trovo....
    Ciao
    Lucilla

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Ross, ma vogliamo parlarne?
    Vuoi proprio proprio che ne parliamo?
    Ok, allora...
    no è troppo lunga la storia...

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  10. I gusti sono gusti e non si discutono, io che sono una Stuart dipendente difficilmente potrei essere obbiettiva in una recensione di un suo libro. Posso anche capire quando questa autrice non piace proprio ( stremolisco quando leggo mi ha fatto schifo, ma di nuovo "de gustibus" ci mancherebbe). Del resto una Rosa a mezzanotte non era proprio un romanzo arioso e leggero.
    Però quel " clichettato" confesso non è che mi scivoli proprio bene. Perchè la Stuart ha tanti difetti, in primis i suoi finali affrettati che sono il suo tallone d'Achille, vuoi anche delle storie un po' torbide e magari con qualche forzatura, ma come si fa a definirla clichettata?? in un romanzo medioevale clichettato il protagonista di solito è un cavaliere senza macchia e senza paura, pronto a salvare la donzella in pericolo, qua invece parliamo di un mago che terrorizza l'eroina, un uomo soprannominato Grendel, il mostro!
    Lasciatemi spezzare una lancia: tutto le si può dire tranne che è banale.
    Poi, come sempre, i gusti son gusti...
    Eleonora

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  11. Io e la Stuart non andiamo d'accordo. Ci evitiamo accuratamente.

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  12. Ciao a tutte,
    Stavolta posso commentare anch'io visto che ho letto il libro, la trama mi intrigava troppo!
    E pur trovandoci diverse "pecche" sono assolutamente d'accordo con Eleonara, non si può definire clichettato rispetto ai personaggi e la storia! Anzi i personaggi di per sè erano davvero interessanti, soprattutto lui, il mago, andava approfondito come storia personale, e la storia d'amore andava "finita" con con prologo magari, così davvero mi ha lasciata un po' orfana, per me che amo sapere che fine fanno tutti i personaggi :)
    Comunque una lettura fattibile, piacevole a volte, altre tirata un po' via, ma non da buttare!
    baci
    Lety

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  13. A me è piaciuto, mi è piaciuta la storia, mi sono piaciuti i personaggi, anche i comprimari (la sorella "bella" della protagonista ed il cavaliere che deve proteggerla), non l'ho trovato scontato, non più di altri romance.
    Isa

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  14. Anche a me non è dispiaciuto il libro , un personaggio maschile diverso dal solito e a differenza di Juneross l'ho immaginato come Tarabas di Fantaghirò appena ho letto la sua descrizione
    http://img0.liveinternet.ru/images/attach/b/3//41/369/41369276_tarabas012.jpg

    Purtroppo i finali affrettati della stuart non mi sono mai piaciuti e questo non fa eccezione

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  15. ..non è la mia scrittrice preferita, ma l'ho letta nella serie Rohan e mi è piaciuta molto,tanto che mi sono convinta a comprare quest'ultimo libro.
    Ebbene pur riconoscendole doti di originalità, la storia non mi ha convinto fino in fondo e come dicevate il finale è un pò carente.
    Insomma la storia poteva evolversi meglio e i personaggi potevano essere meglio approfonditi...
    Un buon epilogo poi poteva migliorare il finale...

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